Le scadenze fiscali di maggio 2026 si concentrano nella seconda metà del mese. Per Partite IVA e contribuenti in regime forfettario le date più importanti sono 14, 18, 20, 25 e 27 maggio: iniziano le operazioni sulla dichiarazione precompilata, scade la prima rata 2026 dei contributi INPS sul minimale per artigiani e commercianti e proseguono gli adempimenti INTRASTAT.
Maggio è anche il mese in cui diventa operativo il modello Redditi PF precompilato: dal 20 maggio può essere visualizzato e modificato e dal 27 maggio può essere inviato. Per molti titolari di Partita IVA è l’inizio concreto della fase dichiarativa 2026.
Scadenze fiscali maggio 2026: calendario rapido
| Data | Scadenza principale | Chi riguarda |
|---|---|---|
| 14 maggio | Avvio invio 730 precompilato | Contribuenti che utilizzano il 730 |
| 18 maggio | Prima rata INPS 2026 e versamenti periodici | Artigiani, commercianti e altri soggetti interessati |
| 20 maggio | Accesso e modifica Redditi PF precompilato | Persone fisiche e Partite IVA interessate |
| 25 maggio | INTRASTAT mensile | Operatori UE obbligati |
| 27 maggio | Avvio invio Redditi PF precompilato | Contribuenti che utilizzano Redditi PF |
Lo Scadenzario fiscale dell’Agenzia delle Entrate per maggio 2026 concentra i versamenti il 18 maggio. Il calendario della dichiarazione precompilata 2026 completa il quadro con le date del 14, 20 e 27 maggio.
14 maggio 2026: si può inviare il 730 precompilato
Dal 14 maggio 2026 è possibile accettare, modificare e inviare il modello 730 precompilato all’Agenzia delle Entrate attraverso l’applicazione web, sia in modalità semplificata sia ordinaria.
Per i titolari di Partita IVA il 730 non è sempre il modello dichiarativo utilizzabile. Chi deve dichiarare redditi d’impresa o di lavoro autonomo professionale con Partita IVA utilizza normalmente il modello Redditi PF per tali redditi. La data resta comunque importante per chi possiede anche redditi che rientrano nel perimetro del 730 o per i componenti del nucleo familiare.
18 maggio 2026: prima rata INPS artigiani e commercianti
Il 18 maggio 2026 è una delle date più importanti del mese per artigiani e commercianti. L’INPS indica questo giorno come termine per la prima rata dei contributi dovuti sul minimale di reddito per il 2026.
Il termine ordinario del 16 maggio cade di sabato, quindi il pagamento passa a lunedì 18 maggio. La scadenza riguarda anche chi applica il regime forfettario ed è iscritto alla Gestione Artigiani o Commercianti.
Per il 2026 l’INPS ha indicato le rate del minimale al 18 maggio, 20 agosto, novembre 2026 e febbraio 2027. Gli importi e i dati F24 sono disponibili nel Cassetto previdenziale.
Riduzione contributiva del 35%
Gli artigiani e commercianti in regime forfettario che hanno aderito al regime previdenziale agevolato, quando ne ricorrono le condizioni, possono beneficiare della riduzione del 35% dei contributi dovuti. La riduzione non elimina le rate: modifica l’importo da versare.
18 maggio: IVA, ritenute e versamenti periodici
Nella stessa giornata scadono numerosi versamenti periodici che normalmente avrebbero termine il 16: IVA mensile, ritenute operate dai sostituti d’imposta e altri F24. Il 16 maggio 2026 cade infatti di sabato.
Chi opera esclusivamente in regime forfettario non effettua la normale liquidazione IVA mensile sulle operazioni del regime, ma può avere altri obblighi collegati alla propria posizione.
19 maggio: annullamento del 730 già inviato
Dal 19 maggio 2026 l’Agenzia consente di annullare un 730 precompilato già trasmesso e presentarne uno nuovo tramite l’applicazione web. L’annullamento può essere effettuato una sola volta.
È una funzione utile quando ci si accorge rapidamente di un errore dopo l’invio. Non va però confusa con le procedure di correzione disponibili più avanti nell’anno.
20 maggio 2026: disponibile Redditi PF precompilato
Dal 20 maggio 2026 è possibile accedere e modificare il modello Redditi Persone Fisiche precompilato predisposto dall’Agenzia delle Entrate.
Per un contribuente in regime forfettario questa è una data particolarmente utile: il modello Redditi PF è lo strumento con cui vengono dichiarati i redditi dell’attività e, nei casi previsti, compilati il quadro LM e il quadro RR previdenziale.
Prima dell’invio conviene confrontare i dati precompilati con fatture, incassi, contributi previdenziali versati e certificazioni disponibili. La presenza di dati nella precompilata non sostituisce il controllo della correttezza della dichiarazione.
25 maggio 2026: INTRASTAT mensile
Il 25 maggio 2026 è il termine per la presentazione degli elenchi INTRASTAT mensili relativi alle operazioni di aprile per i soggetti obbligati.
Un forfettario che opera con soggetti dell’Unione europea deve verificare se ricorrono i presupposti dell’adempimento. La periodicità e gli obblighi dipendono dal tipo di operazione e dalle soglie applicabili.
27 maggio 2026: si può inviare Redditi PF
Dal 27 maggio 2026 l’Agenzia delle Entrate consente l’invio del modello Redditi PF precompilato. Nella stessa data possono essere trasmessi anche Redditi aggiuntivo del 730 nei casi previsti.
Per le Partite IVA non c’è normalmente un vantaggio nel trasmettere la dichiarazione senza aver prima verificato con attenzione tutti i dati. In particolare, per il forfettario vanno controllati ricavi o compensi incassati, codice attività, coefficiente di redditività, contributi deducibili e imposta sostitutiva.
Fine maggio: prepararsi a bollo e LIPE del primo trimestre
Il termine ordinario di fine maggio per alcuni adempimenti cade nel 2026 di domenica. Il 1° giugno diventa quindi una data da segnare per il bollo sulle fatture elettroniche del primo trimestre e per la LIPE del primo trimestre dei soggetti obbligati.
Il bollo può riguardare direttamente anche i forfettari; la LIPE normalmente no per le operazioni ordinarie del regime.
Maggio e regime forfettario: cosa controllare davvero
- 18 maggio: prima rata INPS 2026 se sei artigiano o commerciante;
- 20 maggio: accesso e modifica di Redditi PF precompilato;
- 25 maggio: INTRASTAT se effettui operazioni UE e sei obbligato;
- 27 maggio: possibilità di inviare Redditi PF;
- 1° giugno: bollo e-fatture del primo trimestre, se dovuto;
- IVA mensile: normalmente non riguarda le operazioni ordinarie del forfettario.
Scadenze fiscali maggio 2026: riepilogo finale
Le date centrali di maggio 2026 sono il 18 maggio per INPS e versamenti periodici, il 20 maggio per l’accesso a Redditi PF precompilato, il 25 maggio per INTRASTAT e il 27 maggio per l’avvio dell’invio di Redditi PF.
Le scadenze indicate sono riferite al calendario 2026. Prima di inviare una dichiarazione o effettuare un versamento è sempre opportuno verificare le indicazioni aggiornate dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS.
Mese precedente: aprile 2026 · Mese successivo: giugno 2026.
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