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Scadenze fiscali aprile 2026: calendario completo per Partite IVA

Aggiornato il 9 Settembre 2026

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Le scadenze fiscali di aprile 2026 comprendono versamenti periodici, il nuovo collegamento tra POS e registratore telematico, INTRASTAT, dichiarazione IVA annuale e alcune Certificazioni Uniche. Le date da segnare sono soprattutto 15, 16, 20, 27 e 30 aprile.

Per il regime forfettario molte scadenze IVA ordinarie non si applicano, ma aprile può essere importante per fatturazione differita, operazioni UE e, per gli esercenti interessati, il collegamento tra strumenti di pagamento elettronico e strumenti di certificazione dei corrispettivi.

Scadenze fiscali aprile 2026: calendario rapido

DataScadenza principaleChi riguarda
15 aprileFatturazione differita di marzoImprese e professionisti che la utilizzano
16 aprileIVA mensile, ritenute e versamenti periodiciSoggetti interessati
20 aprileCollegamento POS–registratore telematicoEsercenti interessati
27 aprileINTRASTAT mensile e trimestraleOperatori UE obbligati
30 aprileDichiarazione IVA, CU lavoro autonomo e 730 precompilato visibileSoggetti interessati

Lo Scadenzario fiscale dell’Agenzia delle Entrate per aprile 2026 conferma il peso del 16, 20 e 30 aprile. Nel 2026 il 25 aprile è festivo e cade di sabato, quindi INTRASTAT slitta al 27.

15 aprile 2026: fatturazione differita di marzo

Il 15 aprile 2026 è il termine ricorrente per l’emissione delle fatture differite relative alle operazioni documentate del mese di marzo, quando ricorrono le condizioni previste dalla normativa.

La scadenza può riguardare anche un contribuente forfettario. È un termine di emissione della fattura, non una liquidazione IVA. Per le regole generali puoi consultare la guida RM su regime forfettario e fattura elettronica.

16 aprile 2026: versamenti periodici

Il 16 aprile 2026 concentra numerosi versamenti relativi al mese precedente: ritenute operate dai sostituti d’imposta, IVA mensile e altri tributi periodici.

Chi opera esclusivamente in regime forfettario normalmente non versa l’IVA mensile sulle operazioni del regime. Può però avere altri obblighi in presenza di dipendenti, compensi soggetti a particolari ritenute o operazioni che richiedono versamenti specifici.

20 aprile 2026: collegamento tra POS e registratore telematico

Il 20 aprile 2026 è una data nuova e particolarmente rilevante per gli esercenti che utilizzano strumenti di pagamento elettronico e strumenti di certificazione dei corrispettivi.

L’Agenzia delle Entrate prevede entro questa data il collegamento tra i POS in uso a gennaio 2026 e i registratori telematici o gli altri strumenti utilizzati per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.

Per i POS attivati successivamente, o in caso di variazione dei dati registrati, il collegamento deve essere effettuato tra il sesto e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione o alla variazione. L’adempimento avviene attraverso le funzioni dell’area “Fatture e Corrispettivi”.

Questa scadenza può interessare anche esercenti in regime forfettario: il regime fiscale agevolato non esclude gli obblighi relativi alla certificazione dei corrispettivi quando l’attività rientra nel perimetro previsto.

27 aprile 2026: INTRASTAT mensile e trimestrale

Il termine ordinario del 25 aprile cade nel 2026 di sabato ed è inoltre una festività nazionale. Gli elenchi INTRASTAT interessati slittano quindi a lunedì 27 aprile 2026.

La data può riguardare gli operatori con periodicità mensile e, per il periodo di riferimento, quelli soggetti alla periodicità trimestrale. Anche un forfettario che opera con soggetti UE deve verificare se ricorrono i presupposti dell’obbligo.

30 aprile 2026: dichiarazione IVA annuale

Il 30 aprile 2026 è il termine per la presentazione della dichiarazione IVA annuale relativa al 2025 per i soggetti obbligati.

Chi ha operato esclusivamente in regime forfettario nel periodo di riferimento normalmente non presenta la dichiarazione IVA annuale. La posizione va invece verificata se sono presenti attività, operazioni o cambi di regime che fanno sorgere obblighi dichiarativi.

30 aprile: Certificazioni Uniche per lavoro autonomo e provvigioni

Entro il 30 aprile devono essere trasmesse all’Agenzia delle Entrate anche le CU 2026 contenenti esclusivamente redditi di lavoro autonomo abituale o determinate provvigioni, secondo il calendario previsto per queste certificazioni.

È una scadenza distinta dal termine di marzo delle altre Certificazioni Uniche. I sostituti d’imposta devono quindi verificare la tipologia di reddito certificato prima di individuare il termine corretto.

30 aprile 2026: disponibile il 730 precompilato

Dal 30 aprile 2026 è possibile accedere al modello 730 precompilato predisposto dall’Agenzia delle Entrate e visualizzare i dati utilizzati per la dichiarazione.

L’accesso non coincide ancora con l’avvio dell’invio: il calendario della precompilata prevede dal 14 maggio la possibilità di accettare, modificare e trasmettere il 730. Il modello Redditi PF precompilato segue invece date successive nel mese di maggio.

Aprile e regime forfettario: cosa controllare davvero

  • 15 aprile: fatturazione differita, se utilizzata;
  • 20 aprile: collegamento POS–RT se sei un esercente interessato;
  • 27 aprile: INTRASTAT se effettui operazioni UE e sei obbligato;
  • IVA mensile e dichiarazione IVA: normalmente non riguardano chi opera esclusivamente in forfettario;
  • CU: solo se agisci come sostituto d’imposta e rientri nelle casistiche previste.

Perché il collegamento POS–RT è importante nel 2026

L’adempimento introdotto nel 2026 collega i dati degli strumenti di pagamento elettronico con quelli utilizzati per certificare i corrispettivi. Non significa che ogni pagamento POS debba essere trasformato in una fattura, ma che gli strumenti devono essere correttamente associati attraverso la procedura prevista.

Per attività al dettaglio, somministrazione e altre attività che certificano i corrispettivi, aprile è quindi un mese in cui controllare non soltanto gli F24 ma anche la configurazione operativa degli strumenti utilizzati.

Come prepararsi a maggio

Maggio apre la fase operativa della dichiarazione precompilata e, per artigiani e commercianti, porta la prima rata 2026 dei contributi sul minimale. È utile arrivare a fine aprile con dati anagrafici, fatture e posizione previdenziale già controllati.

Scadenze fiscali aprile 2026: riepilogo finale

Le date centrali di aprile 2026 sono il 16 aprile per i versamenti periodici, il 20 aprile per il collegamento POS–RT, il 27 aprile per INTRASTAT e il 30 aprile per dichiarazione IVA, CU specifiche e accesso al 730 precompilato.

Le scadenze indicate sono riferite al calendario 2026. Prima di effettuare un adempimento è sempre opportuno verificare lo Scadenzario dell’Agenzia delle Entrate e la propria categoria di contribuente.

Mese precedente: marzo 2026 · Mese successivo: maggio 2026.

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