Lo sportello Scoperta imprenditoriale II 2026 è sospeso dall’8 ottobre 2026 per esaurimento delle risorse finanziarie. Il MIMIT ha disposto la sospensione con decreto direttoriale dell’8 ottobre, dopo l’apertura alle ore 10 del 7 ottobre. La misura aveva stanziato oltre 505 milioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel Mezzogiorno.
La precompilazione era disponibile dal 24 settembre e le domande potevano essere inviate dal 7 ottobre 2026. Non è più possibile presentare nuove istanze dall’8 ottobre 2026, salvo eventuali successive riaperture da verificare esclusivamente presso il MIMIT e il soggetto gestore. La sospensione non equivale automaticamente al rigetto delle domande già inviate.
Chi può accedere a Scoperta imprenditoriale II
La misura riguarda progetti da realizzare in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Gli interventi devono essere coerenti con le aree della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente oppure contribuire a individuare nuove evoluzioni tecnologiche e applicative.
I progetti agevolabili devono riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione o all’innovazione di prodotti, processi e servizi. L’obiettivo indicato dal Ministero è favorire un avanzamento tecnologico concreto e non limitato alla sola fase di ricerca.
Quando presentare la domanda
Le imprese potevano precompilare le domande dal 24 settembre 2026 attraverso la piattaforma del Fondo per la crescita sostenibile. La compilazione non prenotava automaticamente le risorse finanziarie.
L’invio era iniziato alle ore 10 del 7 ottobre 2026, ma il decreto direttoriale dell’8 ottobre ha sospeso i termini con effetto da quello stesso giorno a causa dell’esaurimento delle risorse. Chi ha presentato domanda deve seguire gli sviluppi dell’istruttoria attraverso il portale del gestore, senza considerare l’invio una concessione automatica.
Quali agevolazioni sono previste
Le agevolazioni combinano un finanziamento agevolato pari al 40% dei costi ammissibili con un contributo a fondo perduto la cui percentuale varia in base al soggetto beneficiario.
Secondo le indicazioni del MIMIT, il contributo a fondo perduto può arrivare fino al 40% per le piccole imprese, al 35% per le medie imprese e al 30% per le grandi imprese. Per gli enti di ricerca può raggiungere il 60%.
Il finanziamento agevolato ha una durata fino a otto anni ed è previsto a un tasso ridotto rispetto alle condizioni indicate dalla misura. I costi finanziati devono riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale compatibili con il principio DNSH.
Perché la misura interessa le imprese del Mezzogiorno
Scoperta imprenditoriale II concentra quindi risorse rilevanti su investimenti tecnologici e attività di ricerca nelle regioni meridionali, con una combinazione di finanziamento agevolato e contributo diretto.
Per le imprese interessate la novità operativa è la sospensione dall’8 ottobre 2026. Chi ha già inviato una domanda deve controllare la comunicazione del gestore e gli esiti della valutazione; per nuove opportunità occorrerà verificare eventuali provvedimenti di riapertura.
Requisiti e dimensione dei progetti
I progetti devono prevedere costi ammissibili compresi tra 1 e 5 milioni di euro e avere una durata compresa tra 18 e 36 mesi. Le attività devono iniziare dopo la presentazione della domanda e comunque entro tre mesi dalla concessione delle agevolazioni.
Possono partecipare imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati, appartenenti ai settori previsti dalla misura. Il 60% delle risorse è riservato ai progetti presentati da PMI e reti di imprese; all’interno di questa quota, il 25% è destinato alle micro e piccole imprese.
I progetti possono essere realizzati in forma collaborativa. Nei progetti congiunti sono ammessi fino a tre soggetti proponenti, deve partecipare almeno una PMI e ciascun partecipante deve sostenere almeno il 10% dei costi ammissibili.
Per gli investimenti produttivi legati alla trasformazione digitale e ambientale è disponibile anche la distinta misura Investimenti sostenibili 4.0 2026.
Fonte ufficiale: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, comunicazione del 12 agosto 2026. Aggiornamento dell’8 ottobre 2026: decreto direttoriale MIMIT sulla sospensione dei termini per esaurimento delle risorse.
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Caterina
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