Parte Scoperta imprenditoriale II 2026, la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che mette a disposizione oltre 505 milioni di euro per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle regioni del Mezzogiorno.
Il decreto direttoriale del 6 agosto 2026 ha definito termini e modalità per la presentazione delle domande. La precompilazione sarà disponibile dal 24 settembre, mentre lo sportello per l’invio delle istanze aprirà alle ore 10 del 7 ottobre 2026.
Chi può accedere a Scoperta imprenditoriale II
La misura riguarda progetti da realizzare in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Gli interventi devono essere coerenti con le aree della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente oppure contribuire a individuare nuove evoluzioni tecnologiche e applicative.
I progetti agevolabili devono riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione o all’innovazione di prodotti, processi e servizi. L’obiettivo indicato dal Ministero è favorire un avanzamento tecnologico concreto e non limitato alla sola fase di ricerca.
Quando presentare la domanda
Le imprese interessate potranno iniziare a precompilare le domande dal 24 settembre 2026 attraverso la piattaforma informatica del Fondo per la crescita sostenibile.
La presentazione effettiva delle istanze sarà invece possibile a partire dalle ore 10 del 7 ottobre 2026. La misura è disciplinata dal decreto ministeriale del 19 maggio 2026 e dal successivo decreto direttoriale che ha definito le modalità operative.
Quali agevolazioni sono previste
Le agevolazioni combinano un finanziamento agevolato pari al 40% dei costi ammissibili con un contributo a fondo perduto la cui percentuale varia in base al soggetto beneficiario.
Secondo le indicazioni del MIMIT, il contributo a fondo perduto può arrivare fino al 40% per le piccole imprese, al 35% per le medie imprese e al 30% per le grandi imprese. Per gli enti di ricerca può raggiungere il 60%.
Il finanziamento agevolato ha una durata fino a otto anni ed è previsto a un tasso ridotto rispetto alle condizioni indicate dalla misura. I costi finanziati devono riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale compatibili con il principio DNSH.
Perché la misura interessa le imprese del Mezzogiorno
Scoperta imprenditoriale II concentra quindi risorse rilevanti su investimenti tecnologici e attività di ricerca nelle regioni meridionali, con una combinazione di finanziamento agevolato e contributo diretto.
Per le imprese potenzialmente interessate, le due date operative da ricordare sono il 24 settembre 2026 per la precompilazione e il 7 ottobre 2026 per l’apertura dello sportello.
Requisiti e dimensione dei progetti
I progetti devono prevedere costi ammissibili compresi tra 1 e 5 milioni di euro e avere una durata compresa tra 18 e 36 mesi. Le attività devono iniziare dopo la presentazione della domanda e comunque entro tre mesi dalla concessione delle agevolazioni.
Possono partecipare imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati, appartenenti ai settori previsti dalla misura. Il 60% delle risorse è riservato ai progetti presentati da PMI e reti di imprese; all’interno di questa quota, il 25% è destinato alle micro e piccole imprese.
I progetti possono essere realizzati in forma collaborativa. Nei progetti congiunti sono ammessi fino a tre soggetti proponenti, deve partecipare almeno una PMI e ciascun partecipante deve sostenere almeno il 10% dei costi ammissibili.
Per gli investimenti produttivi legati alla trasformazione digitale e ambientale è disponibile anche la distinta misura Investimenti sostenibili 4.0 2026.
Fonte ufficiale: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, comunicazione del 12 agosto 2026.
Apri la Partita IVA o passa a Regimeminimi.com
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.