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Scorporo IVA: formula, calcolo 22%, 10%, 5% e 4% ed esempi

Aggiornato il 20 Settembre 2026

Home > Guide Fiscali > Scorporo IVA: formula, calcolo 22%, 10%, 5% e 4% ed esempi

Per scorporare l’IVA da un prezzo già comprensivo d’imposta non devi sottrarre semplicemente il 22%. La formula corretta è: imponibile = totale / (1 + aliquota IVA). Con IVA al 22%, quindi, dividi il lordo per 1,22; l’IVA è la differenza tra totale e imponibile.

Lo stesso metodo vale per le aliquote del 10%, 5% e 4%. Cambia soltanto il divisore: 1,10, 1,05 o 1,04.

Formula dello scorporo IVA

La formula generale è:

Imponibile = totale IVA inclusa / (1 + aliquota IVA)

e poi:

IVA = totale IVA inclusa − imponibile

Se l’aliquota è espressa in percentuale, va trasformata in numero decimale: 22% = 0,22; 10% = 0,10; 5% = 0,05; 4% = 0,04.

Scorporo IVA 22%: formula

Con aliquota del 22%:

Imponibile = totale / 1,22

IVA = totale − imponibile

Esempio con totale di 1.220 euro:

Calcolo Risultato
1.220 / 1,22 1.000 € imponibile
1.220 − 1.000 220 € IVA

Perché non puoi togliere semplicemente il 22%

Se da 1.220 euro sottrai il 22%, ottieni 951,60 euro. Il risultato è sbagliato perché il 22% è stato calcolato sull’imponibile di 1.000 euro, non sul totale lordo di 1.220 euro.

Questa è la confusione più comune nello scorporo: aggiungere il 22% e togliere il 22% non sono operazioni inverse usando la stessa base.

Aggiungere IVA e scorporare IVA: differenza

Se parti da un imponibile di 1.000 euro e vuoi aggiungere il 22%:

1.000 × 1,22 = 1.220 euro

Se invece parti da 1.220 euro e vuoi tornare all’imponibile:

1.220 / 1,22 = 1.000 euro

La moltiplicazione serve per aggiungere l’IVA; la divisione serve per scorporarla.

Scorporo IVA 10%

Con IVA al 10% il divisore è 1,10.

Esempio: totale 1.100 euro.

Calcolo Risultato
1.100 / 1,10 1.000 € imponibile
1.100 − 1.000 100 € IVA

Scorporo IVA 5%

Con aliquota del 5% il divisore è 1,05.

Su un totale di 1.050 euro:

  • imponibile = 1.050 / 1,05 = 1.000 euro;
  • IVA = 50 euro.

Scorporo IVA 4%

Con aliquota del 4% il divisore è 1,04.

Su un totale di 1.040 euro:

  • imponibile = 1.040 / 1,04 = 1.000 euro;
  • IVA = 40 euro.

Tabella rapida dei divisori

Aliquota Divisore Formula
22% 1,22 Totale / 1,22
10% 1,10 Totale / 1,10
5% 1,05 Totale / 1,05
4% 1,04 Totale / 1,04

Scorporo IVA con percentuale diversa: formula universale

Se devi lavorare con una percentuale diversa, usa sempre:

Imponibile = lordo / (1 + aliquota in forma decimale)

Per esempio, con aliquota ipotetica del 15%:

imponibile = lordo / 1,15

La formula non dipende dal tipo di attività ma dall’aliquota effettivamente applicata all’operazione.

Come calcolare direttamente la quota IVA dal lordo

Puoi anche ricavare l’imposta senza calcolare prima l’imponibile completo.

Con aliquota del 22%:

IVA = totale × 22 / 122

Con aliquota del 10%:

IVA = totale × 10 / 110

La logica è la stessa dello scorporo: l’imposta rappresenta una parte del totale lordo, non il 22% del totale stesso.

Esempio pratico: prezzo IVA inclusa 500 euro al 22%

Supponiamo che un prezzo al pubblico sia 500 euro IVA inclusa.

Imponibile:

500 / 1,22 = 409,84 euro circa.

IVA:

500 − 409,84 = 90,16 euro.

Se sottraessi il 22% da 500 otterresti 390 euro, cioè un risultato errato.

Esempio pratico: prezzo IVA inclusa 79 euro al 22%

Con totale 79 euro:

  • imponibile = 79 / 1,22 = 64,75 euro circa;
  • IVA = 79 − 64,75 = 14,25 euro circa.

Su importi non “tondi” è normale ottenere centesimi e dover gestire gli arrotondamenti.

Come gestire gli arrotondamenti

Nei calcoli fiscali conviene mantenere più decimali durante i passaggi intermedi e arrotondare ai centesimi soltanto nel risultato finale o secondo le regole del documento che stai compilando.

Se arrotondi troppo presto, soprattutto su molte righe di fattura, la somma finale può differire di alcuni centesimi rispetto al calcolo effettuato sull’imponibile complessivo.

Scorporo IVA su più righe di fattura

Se una fattura contiene più beni o servizi con la stessa aliquota, puoi controllare l’imponibile complessivo partendo dal totale lordo.

Se invece nella stessa fattura sono presenti aliquote differenti, non puoi applicare un unico divisore al totale: devi separare gli importi per aliquota e scorporare ciascun gruppo con il divisore corretto.

Scorporo IVA con aliquote diverse nella stessa vendita

Immagina un totale composto da:

  • 610 euro al 22%;
  • 220 euro al 10%.

Non devi dividere 830 euro per un’unica percentuale. Devi calcolare separatamente:

  • 610 / 1,22 = 500 euro imponibile;
  • 220 / 1,10 = 200 euro imponibile.

L’imponibile complessivo è quindi 700 euro e l’IVA totale 130 euro.

Scorporo IVA e base imponibile

Il DPR 633/1972 disciplina la base imponibile all’articolo 13 e le aliquote all’articolo 16.

Lo scorporo è semplicemente il calcolo inverso che consente di risalire alla base imponibile quando si conosce già il corrispettivo comprensivo dell’imposta.

Quando serve lo scorporo IVA

Lo scorporo può essere utile per:

  • controllare prezzi già IVA inclusa;
  • ricostruire imponibile e imposta da un totale lordo;
  • verificare corrispettivi;
  • preparare simulazioni di prezzo;
  • controllare note di credito o rettifiche;
  • separare correttamente imponibile e IVA in analisi interne.

Scorporo IVA e prezzo al pubblico

Nei prezzi destinati al consumatore finale l’importo comunicato è spesso già comprensivo di IVA. Per capire quanto di quel prezzo rappresenta ricavo al netto dell’imposta, serve lo scorporo.

Per un soggetto IVA ordinario, infatti, l’IVA incassata dal cliente non coincide con un ricavo proprio: entra nella liquidazione IVA secondo le regole applicabili.

Lo scorporo IVA serve nel regime forfettario?

Nelle normali fatture interne del regime forfettario l’IVA non viene addebitata. Quindi non ha senso scorporare il 22% da un compenso forfettario come se una parte del prezzo fosse IVA.

Questo non significa che il forfettario non incontri mai l’IVA: può doverla versare in specifiche operazioni, soprattutto con fornitori esteri, ma il meccanismo è diverso dalla normale fattura con rivalsa IVA.

Per il quadro generale puoi leggere la guida su regime forfettario e IVA.

Scorporo IVA e ritenuta d’acconto

IVA e ritenuta d’acconto sono due elementi differenti. Lo scorporo serve a separare imponibile e IVA da un totale lordo; la ritenuta segue invece le proprie regole e viene calcolata sulla base prevista dalla normativa.

Non devi quindi “scorporare” la ritenuta con la stessa formula dell’IVA.

Errori frequenti nello scorporo IVA

  • sottrarre il 22% direttamente dal totale;
  • usare 1,22 anche quando l’aliquota è 10%, 5% o 4%;
  • applicare un unico divisore a importi con aliquote diverse;
  • arrotondare troppo presto i risultati intermedi;
  • scorporare IVA da una fattura forfettaria ordinaria che non contiene IVA;
  • confondere IVA e ritenuta d’acconto;
  • presumere che l’aliquota corretta sia sempre 22%.

Come controllare rapidamente il risultato

Dopo aver trovato l’imponibile puoi fare una verifica inversa.

Con aliquota 22%:

imponibile × 1,22 = totale originario

Se il risultato coincide, salvo piccoli arrotondamenti, lo scorporo è corretto.

Scorporo IVA e operazioni senza imposta

Lo scorporo ha senso soltanto quando il totale comprende realmente IVA. Se l’operazione è esente, non imponibile, non soggetta o fuori campo, non esiste una percentuale da togliere dal totale come se l’imposta fosse incorporata nel prezzo.

Prima del calcolo conviene quindi verificare la natura dell’operazione. La guida sulle operazioni IVA imponibili, esenti e non imponibili spiega come distinguere i diversi casi e i relativi codici Natura.

Fonti ufficiali

  • DPR 633/1972 — disciplina IVA vigente
  • DPR 633/1972 — testo consolidato, base imponibile e aliquote
  • Agenzia delle Entrate — IVA

Domande frequenti

Come si scorpora l’IVA al 22%?

Dividi il totale IVA inclusa per 1,22. L’IVA è la differenza tra totale e imponibile.

Per togliere l’IVA basta sottrarre il 22%?

No. Il 22% è calcolato sull’imponibile, non sul totale lordo. Per questo serve la divisione per 1,22.

Come si scorpora l’IVA al 10%?

Dividi il totale per 1,10. Con 1.100 euro lordi ottieni 1.000 euro di imponibile e 100 euro di IVA.

Qual è la formula per scorporare qualunque aliquota?

Imponibile = totale / (1 + aliquota in forma decimale).

Nel forfettario devo scorporare l’IVA dai compensi?

No, non dalle normali fatture interne del regime, perché il forfettario non addebita IVA al cliente.

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