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Spese deducibili nel regime dei minimi

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spese deducibili nel regime dei minimi

Senza dubbio l’argomento di oggi rientra tra le questioni più importanti e tra le domande più frequenti che tutti i contribuenti si pongono.
Quando si ha una partita Iva sicuramente è fondamentale conoscere cosa e come è possibile scaricare cosi e spese che si sostengono per lo svolgimento della propria attività.
Prima di affrontare quindi in modo specifico tutte le spese deducibili nel regime dei minimi vediamo un attimo insieme il significato della parola scaricare che spesso da adito a fraintendimenti.

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Cosa significa scaricare?

Iniziamo con il precisare che cosa si intende con questo termine.
Significa diminuire con costi documentati il reddito imponibile su cui andrai a calcolare le imposte.
La regola generale per i contribuenti nel regime dei minimi è quella di scaricare le spese relative all’attività d’impresa o professione, in quanto spese deducibili.
Non si sfruttano però le detrazioni, del 19% relative ad esempio alle spese mediche e sanitarie e neppure deduzioni.  (ad eccezione dei redditi derivanti dal possesso di immobili).

Nel Modello Unico 2017 i contribuenti minimi andranno a compilare il quadro LM che non prevede nessuna detrazione o deduzione.
Inoltre, secondo la logica del principio di cassa è possibile scaricare soltanto costi realmente sostenuti e dimostrabili con la data del pagamento.
Ma che cos’è il principio di cassa?
Consiste nella differenza tra entrate ed uscite, ed è una linea guida per i contribuenti minimi.

Non tutte le spese, sostenute nel corso dell’anno, inerenti l’attività di impresa o professione svolta, saranno deducibili integralmente.

Qualche esempio di spesa

Per chiarire ancora di più questo argomento, analizziamo alcuni esempi di spese deducibili o meno:

Spese per autovetture

Possono essere attinenti all’attività di lavoratore autonomo o di impresa, ma devono essere valutate come spese di un bene ad uso promiscuo.
Il legislatore fiscale non lascia margini di discrezionalità, ma pone un regole molto semplice.
Per questi costi si dispone la deducibilità nella misura del 50%.
La medesima norma di deducibilità parziale deve essere applicata anche a tutte le altre spese connesse all’auto. (assicurazione, bollo, manutenzioni e riparazioni, carburante etc…).
Si osservi che stiamo parlando di autovetture e non di autoveicoli.
Per il codice della strada, articolo 54, gli autoveicoli sono i veicoli a motore con almeno quattro ruote e si dividono in: autovetture, autobus, autoveicoli a trasporto promiscuo, autocarri.
Le autovetture sono i veicoli destinati al trasporto delle persone aventi al massimo 9 persone compreso il conducente.
Per tornare alle questioni fiscali: i vincoli di deducibilità al 50% riguardano soltanto le autovetture.

Spese per telefonia mobile

Medesimo trattamento fiscale delle spese precedenti è disciplinato per le spese per telefonia mobile.
I costi sono deducibili nella misura del 50% così come tutti i costi collegati al mantenimento e/o riparazione, abbonamento etc….;

Spese per alberghi/ristoranti

Sono deducibili a condizione che siano sostenute nell’esercizio dell’attività ed inerenti a quest’ultima.

Omaggi

Totalmente deducibili se di valore unitario inferiore a 50,00 €.
A questo proposto si è orientata anche l’Agenzia delle Entrate, con la circolare 7/E del 28 gennaio 2008.
Infatti ha chiarito che le spese per omaggi, di valore unitario inferiore a 50,00 €, possono essere considerate in deduzione per l’intero importo pagato nell’anno.
Fermo restando però, l’inerenza delle spese dimostrabile con criteri oggettivi.

Contributi previdenziali

Si sgravano totalmente dal reddito e si scaricano anche gli eventuali contributi versati ai collaboratori per l’impresa familiare risultanti fiscalmente a carico.
La possibilità di dedurre i contributi previdenziali si deve considerare estesa a tutte le forme di contribuzione previste per obblighi di legge.
In tal senso saranno deducibili i contributi Inps per gestione separata, i contributi previdenziali alle casse private, i contributi Ivs per la gestione artigiani commercianti.

Abitazione e bollette

Considerato bene ad uso promiscuo e conseguentemente si applica la stessa disciplina fiscale delle autovetture e cellulari (50%).

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