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Home > Esperto risponde > Acconto a dicembre e saldo a gennaio nel forfettario

Acconto a dicembre e saldo a gennaio nel forfettario

Aggiornato il 21 Agosto 2026

Il nostro lettore Sara di Firenze ci chiede un chiarimento su acconto e saldo incassati in due anni differenti.

Argomenti del post

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  • Il quesito di Sara
  • La nostra risposta a Sara
  • L’acconto è già un compenso percepito
  • Esempio pratico
  • Effetto sugli 85.000 euro
  • Acconto e deposito cauzionale non sono la stessa cosa
  • In sintesi
  • Approfondimenti utili
  • Fonti ufficiali
  • Richiedi informazioni sui nostri servizi di apertura, contabilità e gestione fiscale della Partita IVA.

Il quesito di Sara

Per un lavoro da 5.000 euro ricevo 2.000 euro di acconto a dicembre e 3.000 euro di saldo a gennaio. Devo dichiarare tutto nello stesso anno?

Sara – Firenze

La nostra risposta a Sara

Buongiorno Sara, grazie per averci scritto.

No. Per un professionista forfettario ciascun pagamento segue l’anno nel quale viene effettivamente percepito: l’acconto rileva a dicembre e il saldo a gennaio.

L’acconto è già un compenso percepito

Quando il cliente versa un vero acconto sul prezzo della prestazione, il professionista entra nella disponibilità di quella somma.

Il fatto che il lavoro venga terminato o saldato successivamente non sposta automaticamente l’acconto al nuovo anno.

Esempio pratico

Acconto di 2.000 euro ricevuto il 20 dicembre 2026 e saldo di 3.000 euro ricevuto il 15 gennaio 2027.

Nel 2026 rilevano 2.000 euro; nel 2027 rilevano i restanti 3.000 euro.

Effetto sugli 85.000 euro

L’acconto di dicembre concorre al totale degli incassi di dicembre. Se proprio quell’acconto determina il superamento della soglia, la conseguenza deve essere valutata nell’anno della sua percezione.

Lo stesso principio vale per il limite di 100.000 euro.

Acconto e deposito cauzionale non sono la stessa cosa

Un normale acconto costituisce una parte del corrispettivo della prestazione.

Una somma ricevuta come autentico deposito con obbligo di restituzione può avere natura diversa e deve essere valutata in base al contratto effettivo.

In sintesi

Sara, devi dividere fiscalmente i due pagamenti: l’acconto ricevuto a dicembre appartiene al primo anno e il saldo incassato a gennaio appartiene al successivo.

Approfondimenti utili

  • Bonifico a dicembre, accredito a gennaio: quale anno conta?
  • Fattura non pagata nel forfettario: conta negli 85.000?
  • Pagamento in contanti nel forfettario: in quale giorno conta come incasso?

Fonti ufficiali

Agenzia delle Entrate – Quadro LM: consulta la fonte ufficiale.

Legge 190/2014: consulta la fonte ufficiale.

Cordiali saluti
Lo Staff di regimeminimi.com

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