Il nostro lettore Elena di Bologna ci chiede un chiarimento su bonifico ricevuto tra dicembre e gennaio.
Il quesito di Elena
Un cliente effettua il bonifico il 31 dicembre ma il denaro arriva sul mio conto il 2 gennaio. Nel forfettario il compenso appartiene all’anno del bonifico o a quello dell’accredito?
Elena – Bologna
La nostra risposta a Elena
Buongiorno Elena, grazie per averci scritto.
Per il professionista che applica il principio di cassa conta il momento in cui la somma entra effettivamente nella sua disponibilità. Se l’accredito è disponibile a gennaio, il compenso rileva nel nuovo anno.
Nel forfettario conta la percezione
Per i professionisti il reddito viene determinato sulla base dei compensi effettivamente percepiti. La data in cui viene svolto il lavoro o emessa la fattura non sostituisce quindi il momento dell’incasso.
Per un pagamento bancario occorre ricostruire quando il denaro è diventato effettivamente disponibile.
Ordine di bonifico e accredito sono momenti diversi
Il cliente può disporre un bonifico il 31 dicembre senza che il beneficiario possa ancora utilizzare la somma.
Se l’accredito diventa disponibile il 2 gennaio, il compenso viene ricondotto al nuovo periodo d’imposta.
Esempio tra 2026 e 2027
Fattura emessa il 29 dicembre 2026, bonifico ordinato il 31 dicembre e accredito disponibile il 2 gennaio 2027: il compenso rileva nel 2027.
Con un bonifico istantaneo effettivamente disponibile già il 31 dicembre, invece, il compenso appartiene al 2026.
Perché è importante per le soglie
La corretta collocazione temporale dell’incasso incide anche sul controllo degli 85.000 e dei 100.000 euro.
Quando sei vicino alle soglie è quindi utile conservare estratti conto e documentazione bancaria dalla quale emerga la data dell’effettiva disponibilità.
In sintesi
Elena, nel tuo caso il pagamento rileva a gennaio se è solo a gennaio che la somma entra realmente nella tua disponibilità, anche se il cliente ha ordinato il bonifico il 31 dicembre.
Approfondimenti utili
- Acconto a dicembre e saldo a gennaio: come si tassano nel forfettario?
- La fattura non pagata conta nel limite di 85.000 euro del forfettario?
- Pagamento in contanti nel forfettario: in quale giorno conta come incasso?
Fonti ufficiali
Agenzia delle Entrate – Quadro LM: consulta la fonte ufficiale.
Legge 190/2014: consulta la fonte ufficiale.
Cordiali saluti
Lo Staff di regimeminimi.com
Apri la Partita IVA o passa a Regimeminimi.com
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.