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Home > Esperto risponde > Fattura non pagata nel forfettario: conta negli 85.000?

Fattura non pagata nel forfettario: conta negli 85.000?

Aggiornato il 21 Agosto 2026

Il nostro lettore Matteo di Milano ci chiede un chiarimento su fattura emessa ma non ancora pagata.

Argomenti del post

Toggle
  • Il quesito di Matteo
  • La nostra risposta a Matteo
  • Fatturato e incassato non coincidono
  • Quando la fattura entrerà nel reddito
  • Pagamento parziale
  • E se la fattura resta insoluta?
  • In sintesi
  • Approfondimenti utili
  • Fonti ufficiali
  • Richiedi informazioni sui nostri servizi di apertura, contabilità e gestione fiscale della Partita IVA.

Il quesito di Matteo

A dicembre ho emesso una fattura di 8.000 euro ma il cliente non mi ha ancora pagato. Devo conteggiare comunque gli 8.000 euro nel limite di 85.000 euro?

Matteo – Milano

La nostra risposta a Matteo

Buongiorno Matteo, grazie per averci scritto.

Per un professionista forfettario la sola emissione della fattura non equivale alla percezione del compenso. Se il cliente non ha pagato, il relativo importo non entra nell’incassato dell’anno.

Fatturato e incassato non coincidono

Una fattura può essere stata emessa correttamente senza che il relativo compenso sia già stato percepito.

Per determinare il reddito professionale forfettario e controllare la soglia occorre quindi distinguere fatture emesse da somme effettivamente ricevute.

Quando la fattura entrerà nel reddito

Il compenso sarà fiscalmente rilevante nel periodo in cui il cliente effettuerà il pagamento e la somma entrerà nella disponibilità del professionista.

Una fattura di dicembre pagata a febbraio, per esempio, produce un incasso nel nuovo anno.

Pagamento parziale

Se una fattura da 8.000 euro viene pagata per 3.000 euro a dicembre e per 5.000 euro a gennaio, nel primo anno rilevano 3.000 euro e nel secondo 5.000 euro.

La stessa logica vale per acconti e saldi.

E se la fattura resta insoluta?

Finché non avviene il pagamento, il professionista non ha percepito il compenso. Restano naturalmente separati gli aspetti civilistici relativi al recupero del credito.

È comunque necessario conservare correttamente fattura e documentazione del rapporto con il cliente.

In sintesi

Matteo, una fattura professionale emessa ma non incassata non entra negli incassi dell’anno soltanto perché è stata fatturata. Rileverà quando il cliente pagherà.

Approfondimenti utili

  • Bonifico a dicembre, accredito a gennaio: quale anno conta?
  • Acconto a dicembre e saldo a gennaio: come si tassano nel forfettario?
  • Se supero 85.000 euro ma non 100.000, quando esco dal forfettario?

Fonti ufficiali

Agenzia delle Entrate – Quadro LM: consulta la fonte ufficiale.

Legge 190/2014: consulta la fonte ufficiale.

Cordiali saluti
Lo Staff di regimeminimi.com

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