aprire la partita iva

Da oggi aprire la partita iva è semplice e veloce grazie al nostro servizio che si prende cura cura di tutte le pratiche necessarie per avviare la tua attività.
Scegli il servizio adatto alla tua attività ed inizia a lavorare subito.

Apri partita Iva professionisti 50,00 € + Iva una tantum

Apri partita Iva artigiani 200,00 € + Iva una tantum

Apri partita Iva commercianti 229,00 € + Iva una tantum

Se avessi dubbi contatta il nostro servizio clienti:

Chiama lo 0573/1935899
Invia un messaggio Whatsapp al 392/0479443 e sarai richiamato da un nostro consulente
Parla adesso con un operatore in chat
Inviaci una email
Con il nostro servizio aprire la partita Iva risparmi tempo e denaro rispetto ad un consulente tradizionale soprattutto perchè i nostri servizi di contabilità che potrai comprare a parte hanno dei prezzi imbattibili.
Se vuoi procedere da solo ti mettiamo a disposizione anche una guida su come puoi fare la trovi subito dopo la sezione cosa include il servizio.

Cosa include il servizio

A seconda del profilo che hai selezionato il servizio comprenderà:
✔ consulenza illimitata per tutti i tuoi problemi amministrativi fiscali in sede di aperura;
✔ scelta codice ateco
✔ invio modello AA9/12
✔ iscrizione gestione separata
✔ ComUnica CCIAA, AdE, INPS, INAIL
✔ Invio SCIA al SUAP di competenza

Maggiori dettagli sono disponibili nelle singole schede prodotto

Aprire la partita iva – la nostra guida

Se preferisci fare tutto da solo abbiamo pensato ti metterti a disposizione una guida online per aprire partita Iva in totale autonomia.
Vediamo insieme quali sono le decisioni che devi prendere e gli argomenti che devi conosceal riguardo.

Il codice Ateco

Devi classificarti correttamente con il codice di attività ATECO, un codice che descrive succintamente la tua attività.
Se non sai cosa è il codice ATECO non scoraggiarti te lo spieghiamo subito:
è un codice che si articola in 5 livelli (con sei cifre fino a giungere al livello massimo di dettaglio comprendente 1.226 sottocategorie) e la struttura di classificazione è ad “albero”.
La classificazione è standardizzata a livello europeo fino alla quarta cifra, mentre le categorie e le sottocategorie possono differire tra i singoli Paesi per meglio cogliere le specificità nazionali.

Scegliere e compilare il modello

Se sei una impresa individuale devi compilare il modello AA9/12
Se sei un soggetto diverso dalle persone fisiche devi compilare il modello AA7/10

Iscrizione alla CCIAA

Devi iscriverti alla CCIAA se sei un’impresa. Se sei un professionista non occorre.
L’iscrizione per un’impresa individuale viene fatta con il Modello I1.
Per soggetti diversi dalle persone fisiche con Modello S5.

Scelta inquadramento previdenziale

Devi curare attentamente l’inquadramento previdenziale.
Per darti indicazioni su questo punto devo differenziare se stai per diventare commerciante, artigiano, o libero professionista.

Commercianti ed artigiani

Se prendi la partita Iva come commerciante (attenzione anche se farai commercio on-line) o artigiano dovrai pagare l’Inps alla Gestione commercianti. Quanto dovrai pagare? Bene intanto devi sapere che se il tuo reddito (dunque ricavi – costi) non arriva ad euro 15.548,00 dovrai pagare un contributo obbligatorio annuo di euro 3.613,02 mentre se fosse più elevato di 15.548,00, sul maggiore importo, dovrai pagare il 23,19%. La riduzione del 35% è prevista per coloro che appartengono al regime forfettario. Questo significa che se adotti il regime forfettario il contributo obbligatorio annuo minimo sarà 2348,46.

Professionisti

Se prendi la partita Iva come professionista in una professione dove non esiste la cassa previdenziale ad hoc (tipico il caso di free-lance, web-content ed altre figure assimilabili) sappi che dovrai iscriverti all’Inps in una Gestione separata.
Per l’anno 2016 i lavoratori autonomi titolari di partita iva iscritti alla gestione separata Inps vedranno applicata l’aliquota del 27% sui redditi (dunque ricavi – costi) conseguiti.
Oltre a ciò vi è l’ulteriore pagamento dello 0,72% per tutela maternità, assegni per il nucleo familiare, malattia e degenza ospedaliera.
In sintesi l’aliquota complessiva è pari al 27,72% ed è invariata rispetto al 2015.
Come potrai notare, con la gestione separata, non vi sono minimali:
questo vuol dire che se prendi la partita Iva ed il tuo reddito sarà 1000 euro, ai fini previdenziali, dovrai pagare euro 270.

Altri aspetti da considerare

Un’ultima cosa importante sotto l’aspetto operativo:
se appartieni alla gestione separata sappi che hai il diritto ad applicare un quota di rivalsa su i tuoi committenti pari al 4%.
Non hai chiaro il significato?
Bene, se ti faccio un esempio operativo lo capirai subito.
Quando fatturi 100 euro per un lavoro, ricordati di mettere in fattura:

100 euro per il lavoro + 4 euro rivalsa per gestione separata Inps.

Si, hai capito bene, diritto di rivalsa significa che oltre all’importo che hai diritto a riscuotere devi aggiungere anche il 4% di Inps gestione separata.
Se prendi la partita Iva come professionista in una professione dove esiste la cassa previdenziale ad hoc (geometra, ingegnere, architetto, perito industriale, avvocato) devi contattare immediatamente la tua cassa previdenziale e seguire le regole contributive da essa disciplinate. Ogni cassa previdenziale ha proprie regole sia negli adempimenti iniziali che annuali;

Iscrizione Inail?

Attenzione, se sei un commerciante o un artigiano devi iscriverti all’Inail (Istituto Nazionali sugli infortuni sul lavoro).

Posta elettronica certificata

La legislazione vigente prevede che tu debba dotarti di PEC (Posta Elettronica Certificata).
Hai letto tutti i punti? Ottimo.
Benvenuto nel mondo delle partite Iva, ora concentrati nel regime tributario più confacente per le tue esigenze.
Per questo aspetto ti mettiamo a disposizione le nostre guide specifiche.

Se hai domande puoi inviarci una email o chiedere ad un nostro operatore in chat.