Per aprire la Partita IVA come frigorista nel 2026 bisogna definire con precisione il tipo di impianti su cui si lavorerà e verificare i requisiti tecnici prima ancora della pratica fiscale. Per installazione, riparazione e manutenzione di impianti di riscaldamento, pompe di calore, ventilazione e condizionamento dell’aria negli edifici, ATECO 2025 indica normalmente il 43.22.07. Se gli impianti contengono gas fluorurati, entrano inoltre in gioco Registro e certificazioni F-Gas; per gli impianti al servizio degli edifici valgono anche i requisiti del DM 37/2008.
ATECO 43.22.07 per climatizzazione e pompe di calore
Le note ISTAT ATECO 2025 includono nel 43.22.07 installazione, riparazione e manutenzione di sistemi di riscaldamento, pompe di calore, caldaie, torri di raffreddamento e impianti e condotti di ventilazione e condizionamento dell’aria. Se il lavoro prevalente riguarda questi impianti, questo è il codice da cui partire.
Prima dell’apertura: impianti civili o refrigerazione industriale?
Il termine frigorista copre attività diverse. Chi lavora prevalentemente su climatizzazione e pompe di calore negli edifici ha un inquadramento diverso da chi installa grandi macchine frigorifere industriali o effettua manutenzione su impianti di refrigerazione industriale. In questi casi possono essere pertinenti 33.20.09 e 33.12.40. La scelta dell’ATECO deve seguire il servizio realmente venduto, non il titolo professionale generico.
Registro F-Gas e patentino frigorista
Per le attività soggette a certificazione, l’iscrizione al Registro nazionale F-Gas è il passaggio necessario per persone e imprese che operano su apparecchiature contenenti gas fluorurati. La persona fisica deve possedere il certificato previsto per le attività svolte; quando l’attività è esercitata tramite impresa, può essere necessaria anche la certificazione dell’impresa.
DM 37/2008 lettera c)
Il DM 37/2008 include nella lettera c) gli impianti di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refrigerazione di qualsiasi natura o specie al servizio degli edifici. L’impresa installatrice deve possedere i requisiti tecnico-professionali richiesti e un responsabile tecnico idoneo. Questi requisiti vanno verificati prima di presentare la pratica camerale.
Apertura come impresa artigiana
Quando il frigorista svolge direttamente installazione e manutenzione con organizzazione artigiana, l’attività viene normalmente impostata come impresa artigiana. L’apertura coinvolge Partita IVA, Registro Imprese, Albo Artigiani, posizione INPS e, quando necessario, SCIA o comunicazioni collegate all’attività e alla sede. La pratica deve essere coerente con i requisiti tecnici posseduti.
Regime forfettario e coefficiente 86%
Il 43.22.07 rientra nel settore costruzioni e utilizza un coefficiente di redditività dell’86%. Con 30.000 euro di ricavi il reddito lordo forfettario è 25.800 euro. Solo il 14% è riconosciuto come costo presunto: per un’attività con ricambi, gas, attrezzature e materiale di installazione conviene stimare i costi reali prima di scegliere il regime.
Gestione Artigiani INPS 2026
Per l’impresa artigiana il riferimento è normalmente la Gestione Artigiani INPS. La Circolare INPS n. 14/2026 fissa aliquota del 24%, minimale di reddito di 18.808 euro e contributo minimo annuo di 4.521,36 euro per titolari e coadiuvanti.
Riduzione contributiva del 35%
Chi applica il regime forfettario e rispetta i requisiti può chiedere il regime previdenziale agevolato con riduzione del 35% dei contributi Artigiani. La domanda è facoltativa. Prima di aderire è opportuno valutare il risparmio insieme agli effetti sull’accredito contributivo.
Banca Dati F-Gas: organizzare subito gli adempimenti
L’impresa soggetta deve organizzarsi per registrare le attività previste nella Banca Dati F-Gas. Installazione, manutenzione, riparazione e smantellamento delle apparecchiature rilevanti richiedono comunicazioni telematiche. È utile impostare fin dall’inizio procedure interne che colleghino scheda intervento, cliente, apparecchiatura, gas utilizzato e fattura.
Attrezzatura iniziale e costi da pianificare
Pompa del vuoto, recuperatore, cercafughe, bilance, manifold, bombole, strumenti elettrici, DPI, utensili, ricambi e veicolo possono richiedere un investimento rilevante. Nel forfettario questi costi non si deducono singolarmente. Prima di fissare tariffe e margini conviene stimare la quota annua di materiali e attrezzature rispetto ai ricavi previsti.
Vendita e installazione di climatizzatori
Se il frigorista fornisce anche l’apparecchiatura al cliente, occorre distinguere la prestazione di installazione dalla componente commerciale e verificare come viene costruito il corrispettivo. Se la rivendita di apparecchi e ricambi diventa un’attività autonoma e stabile può servire un codice commerciale secondario.
Contratti di manutenzione e pronto intervento
Prima dell’avvio conviene decidere se offrire soltanto installazioni oppure anche manutenzione programmata, assistenza stagionale e pronto intervento. Canoni annuali e contratti ricorrenti hanno un margine diverso dalle nuove installazioni e possono stabilizzare gli incassi. Tariffe, tempi di reperibilità, ricambi inclusi e diritto di chiamata dovrebbero essere definiti fin dall’inizio per evitare di lavorare con costi non coperti.
Preventivo, dichiarazione di conformità e documentazione
Il preventivo dovrebbe indicare apparecchiatura, materiali, opere incluse, eventuale recupero del refrigerante, collaudo e condizioni di assistenza. Quando l’intervento rientra nel DM 37/2008, la documentazione finale dell’impianto deve essere gestita secondo le regole applicabili. Anche le attività F-Gas vanno registrate correttamente.
Checklist prima della prima fattura
- definire impianti civili o industriali;
- confermare il codice ATECO prevalente;
- verificare requisiti DM 37/2008;
- completare iscrizione e certificazioni F-Gas necessarie;
- aprire Registro Imprese e Albo Artigiani quando dovuti;
- aprire la posizione INPS;
- valutare forfettario e riduzione del 35%;
- organizzare Banca Dati F-Gas e documentazione;
- stimare materiali, attrezzature e margine reale.
Guide collegate
Consulta il regime forfettario frigorista, il codice ATECO frigorista, il calcolo di tasse e contributi e la pagina sul commercialista per frigorista.
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