Per aprire la Partita IVA come agronomo o dottore forestale nel 2026 non basta scegliere un codice ATECO. La professione è regolamentata: bisogna avere il titolo previsto, superare l’esame di Stato quando richiesto e iscriversi all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali. Per la consulenza professionale agraria il riferimento ATECO 2025 è 74.99.11; la previdenza del libero professionista iscritto all’Albo fa capo all’EPAP.
Prima della Partita IVA: abilitazione e iscrizione all’Ordine
Il CONAF distingue la sezione A, cui appartengono dottori agronomi e dottori forestali, e la sezione B, che comprende tra gli altri agronomo e forestale iunior. L’iscrizione all’Ordine è necessaria per l’esercizio delle attività professionali individuate dall’ordinamento. La posizione fiscale va quindi aperta dopo aver verificato il titolo con cui si eserciterà e il relativo perimetro professionale.
Definire i servizi prima di scegliere l’ATECO
Prima dell’apertura è utile elencare i servizi che verranno effettivamente fatturati: consulenza agronomica, piani colturali, stime e perizie, gestione di aziende agricole, progettazione rurale, assestamento forestale, pianificazione, difesa del suolo, valutazioni ambientali, pratiche connesse a finanziamenti agricoli o altri incarichi. Questa mappa permette di distinguere la libera professione dalle attività imprenditoriali o operative che possono richiedere codici diversi.
ATECO 74.99.11 per la consulenza professionale
ATECO 2025 utilizza 74.99.11 – Attività di consulenza agraria fornite da agronomi. Le note ISTAT indicano espressamente la consulenza agronomica. Per il dottore forestale il codice va verificato rispetto all’attività professionale effettiva: consulenza e pianificazione agro-forestale possono essere coerenti con questo inquadramento, mentre l’esecuzione diretta di lavori forestali può ricadere nella divisione 02.
Forestale: quando valutare i codici della silvicoltura
Se il professionista non si limita a progettare, dirigere o consigliare ma svolge direttamente attività economiche come silvicoltura, utilizzazione di aree forestali o servizi operativi per la silvicoltura, bisogna valutare codici come 02.10.00, 02.20.00 e 02.40.00. La differenza è sostanziale: una cosa è firmare un piano di gestione o dirigere tecnicamente un intervento, altra cosa è organizzare ed eseguire materialmente il servizio forestale come impresa.
Apertura fiscale: professionista individuale
Per il libero professionista l’apertura della Partita IVA avviene comunicando all’Agenzia delle Entrate i dati dell’attività, il codice ATECO e il regime fiscale scelto. Vanno impostati correttamente domicilio fiscale, data di inizio, fatturazione elettronica e dati professionali. L’eventuale esercizio in forma associata o societaria richiede invece una valutazione diversa e non coincide con la semplice apertura della posizione individuale.
Iscrizione EPAP
L’EPAP prevede l’iscrizione per i dottori agronomi e dottori forestali iscritti all’Albo che conseguono reddito dall’attività libero-professionale. La documentazione dell’Ente indica che l’obbligo riguarda anche chi esercita contemporaneamente lavoro dipendente. La domanda di iscrizione e gli adempimenti vanno effettuati nei termini previsti dall’Ente; non bisogna aprire automaticamente una posizione in Gestione Separata INPS.
Contributi EPAP da mettere a budget
Nel 2026 EPAP prevede contributo soggettivo del 10% sul reddito netto, solidarietà dello 0,2%, integrativo del 4% sul volume d’affari e contributo di maternità. Esistono inoltre contributi minimi annuali. Prima di emettere le prime fatture conviene quindi impostare un accantonamento per previdenza e imposta sostitutiva, evitando di considerare come disponibile l’intero incasso.
Regime forfettario: coefficiente 78%
Con l’inquadramento professionale considerato il coefficiente è del 78%. Ciò significa che il reddito forfettario lordo è determinato applicando il 78% ai compensi rilevanti. I costi di carburante, strumenti, software, formazione, assicurazione e studio non vengono dedotti uno per uno, perciò la convenienza va verificata anche rispetto alle spese reali.
Fatturazione e contributo integrativo
Le fatture devono riportare correttamente i dati professionali e la componente previdenziale prevista dall’EPAP quando applicabile. È importante distinguere il contributo integrativo dalla tassazione del compenso e utilizzare una descrizione coerente con l’incarico effettivo, soprattutto quando lo stesso professionista svolge consulenza agronomica, forestale, perizie e progettazioni.
Assicurazione professionale, PEC e firma digitale
Un’attività tecnica che comprende progettazioni, perizie, direzione di lavori o responsabilità verso clienti richiede una gestione accurata della copertura professionale. PEC, firma digitale, strumenti di gestione documentale e conservazione delle pratiche sono inoltre parte dell’organizzazione quotidiana. Le esigenze concrete dipendono dagli incarichi, dagli enti con cui si interagisce e dalle procedure territoriali utilizzate.
Lavoro dipendente e libera professione
Il fatto di essere dipendente non esclude in assoluto la libera professione, ma occorre verificare compatibilità contrattuali, eventuali regole del pubblico impiego e la causa ostativa del regime forfettario collegata ai redditi di lavoro dipendente e assimilati. Anche la posizione EPAP deve essere gestita perché l’Ente prevede l’iscrizione del professionista che svolge attività autonoma pur avendo altra occupazione.
Checklist prima della prima fattura
- verificare abilitazione, sezione e iscrizione all’Ordine;
- definire i servizi professionali effettivi;
- confermare ATECO 74.99.11 o eventuali codici ulteriori;
- aprire la Partita IVA con il regime corretto;
- completare l’iscrizione EPAP;
- predisporre fatturazione elettronica e componente previdenziale;
- verificare assicurazione e strumenti digitali;
- organizzare un accantonamento per contributi e imposte;
- controllare costi reali e soglie del forfettario durante l’anno.
Guide collegate
Consulta il regime forfettario per agronomi e forestali, il codice ATECO, il calcolo di tasse e contributi EPAP e la pagina sul commercialista per agronomi e forestali.
Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.