Il regime forfettario per agronomo e dottore forestale nel 2026 può essere applicato quando il professionista rispetta i requisiti fiscali e svolge l’attività in forma individuale. Per la consulenza professionale agraria il riferimento ATECO 2025 è 74.99.11 – Attività di consulenza agraria fornite da agronomi, con coefficiente di redditività del 78%. La professione è regolamentata e, per chi esercita libera professione come dottore agronomo o dottore forestale, la previdenza obbligatoria fa capo all’EPAP.
Professione regolamentata: Albo prima della Partita IVA
Il CONAF disciplina l’accesso alla professione di dottore agronomo e dottore forestale. L’Albo è articolato in sezione A e sezione B e l’esercizio delle attività professionali previste dall’ordinamento richiede abilitazione e iscrizione. La Partita IVA serve quindi a gestire fiscalmente l’attività già legittimamente esercitata: non sostituisce titolo, esame di Stato o iscrizione all’Ordine.
ATECO 74.99.11 nel 2026
Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 individuano il codice 74.99.11 per la consulenza agraria fornita da agronomi. La classificazione è operativa dal 2025 e l’aggiornamento ISTAT 2026 non ne ha modificato struttura o descrizioni. Per un dottore forestale che svolge consulenza professionale agro-forestale il codice va letto insieme alle competenze ordinistiche e al servizio effettivamente reso, distinguendolo dalle attività operative di silvicoltura.
Consulenza professionale e lavoro forestale operativo non sono la stessa cosa
Il dottore forestale può occuparsi di pianificazione, assestamento, tutela del territorio, stime, progettazione e consulenza. Diverso è eseguire direttamente attività economiche di silvicoltura, utilizzazione forestale o servizi operativi per i boschi. In questi casi possono diventare pertinenti codici della divisione 02, come 02.10.00, 02.20.00 o 02.40.00. Non bisogna quindi utilizzare 74.99.11 come contenitore per qualunque attività svolta in ambiente forestale.
Le competenze professionali di agronomi e forestali
L’ordinamento professionale CONAF comprende, tra le altre attività, consulenza e gestione di imprese agrarie, zootecniche e forestali, progettazione e miglioramento fondiario, sistemazioni idrauliche e forestali, difesa del suolo, recupero paesaggistico e naturalistico, stime, perizie e attività connesse al mondo rurale. Il perimetro è ampio, ma il codice fiscale va comunque scelto in base all’attività economica prevalente concretamente fatturata.
Coefficiente di redditività del 78%
Per l’attività professionale qui considerata il coefficiente del forfettario è 78%. Con 40.000 euro di compensi rilevanti, il reddito forfettario lordo è quindi 31.200 euro. Il restante 22% rappresenta i costi riconosciuti in modo presunto: trasferte, software GIS, strumentazione, assicurazione, formazione, rilievi e spese di studio non vengono dedotti analiticamente.
EPAP: previdenza obbligatoria per la libera professione
L’EPAP è l’ente previdenziale di riferimento per i dottori agronomi e dottori forestali iscritti all’Albo che esercitano attività autonoma. Anche chi svolge contemporaneamente lavoro dipendente può essere soggetto all’iscrizione EPAP per la libera professione. Non va quindi applicata automaticamente la Gestione Separata INPS.
Contributi EPAP 2026
Secondo la pagina ufficiale Pagamento contributi EPAP, la contribuzione obbligatoria comprende: 10% di contributo soggettivo sul reddito netto, 0,2% di solidarietà sul reddito netto, 4% di contributo integrativo sul volume d’affari e contributo di maternità determinato annualmente. Per il 2026 EPAP indica reddito netto minimo di 7.387 euro, soggettivo minimo 739 euro, solidarietà minima 15 euro e integrativo minimo 295 euro. Il contributo di maternità 2026 è indicato dall’Ente separatamente quando definito.
Agevolazione EPAP per nuovi iscritti under 30
EPAP prevede per i nuovi iscritti con meno di 30 anni, quando sono dovuti soltanto i contributi minimi, la possibilità di ridurre del 70% i minimi per i primi tre anni. L’agevolazione cessa quando la contribuzione calcolata sul reddito supera i minimi. È quindi necessario verificare ogni anno reddito, volume d’affari e posizione previdenziale effettiva.
Imposta sostitutiva al 15% o al 5%
L’imposta sostitutiva ordinaria è pari al 15%. Può essere ridotta al 5% nell’anno di inizio e nei quattro successivi se ricorrono tutte le condizioni previste per una nuova attività. L’iscrizione all’Ordine o il semplice avvio della Partita IVA non rendono automaticamente applicabile l’aliquota ridotta: vanno verificate le condizioni personali e l’eventuale prosecuzione di un’attività precedente.
Soglia di 85.000 euro e uscita oltre 100.000
Il limite ordinario del regime forfettario è 85.000 euro di ricavi o compensi dell’anno precedente. Se durante l’anno si superano 100.000 euro di compensi rilevanti, opera l’uscita immediata. Chi svolge più attività deve controllare il totale e non può applicare una soglia distinta a ogni codice ATECO.
Rimborsi spese e trasferte negli incarichi tecnici
Negli incarichi agronomici e forestali sono frequenti sopralluoghi, trasferte, rilievi e spese sostenute fuori studio. Nel forfettario i normali rimborsi addebitati al cliente non vanno considerati automaticamente neutrali: il loro trattamento dipende dalla natura della spesa e dalla corretta documentazione. Conviene quindi disciplinare nel contratto chi sostiene i costi, come vengono riaddebitati e quali somme rappresentano effettivamente compenso, evitando che la gestione delle trasferte alteri in modo inatteso il controllo delle soglie.
Quando il forfettario può non convenire
Agronomi e forestali possono sostenere costi significativi per auto e trasferte, droni e rilievi, strumenti topografici, GIS e software tecnici, assicurazioni, formazione, collaborazioni e attività sul campo. Poiché il forfettario presume costi pari al 22%, uno studio con spese reali molto superiori dovrebbe confrontare il netto finale con il regime ordinario prima di scegliere.
Guide collegate
Approfondisci come aprire la Partita IVA da agronomo o forestale, il codice ATECO, il calcolo di tasse e contributi EPAP e la pagina sul commercialista per agronomi e forestali.
Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.