Aprire partita Iva per fatturare

[Voti: 2 Media voto: 5]

aprire partita Iva per fatturare

Ogni giorno ci arrivano domande sui principali tempi fiscali e tributari, sia da parte dei nostri clienti ma soprattutto da lettori interessati ad aprire una attività.
Uno dei casi più ricorrenti, vede come protagonista una persona fisica non munita di partita Iva che svolge attività occasionali per un committente.
Claudio, un nostro lettore trovandosi in questa situazione, ci ha dato lo spunto per scrivere questo articolo che siamo certi susciterà in te grande interesse.

Nel caso di Claudio, una domanda lo assilla da tempo, vorrei aprire partita Iva per fatturare al vecchio committente, è una operazione consentita? Posso farlo?
Vediamo quindi, di rispondere a questa domanda, analizzando alcuni possibili scenari, ovviamente invitandoti a scrivere nei commenti se hai bisogno di aiuto per una situazione analoga.

Diventa nostro cliente

Realizza il tuo progetto, apri la tua attività con noi! leggi i pareri dei clienti ...
Apri una Startup innovativa o la Partita Iva con il nostro servizio da 50 €

Per risparmiare sul commercialista, passa con noi, contabilità, dichiarazione redditi, assistenza standard, è tutto compreso!
Forfettari e Minimi 199 € Semplificati 499 €  il listino ...

Uno sguardo al regime dei minimi

E’ noto che la legge n. 190/2014, ha abrogato i vecchi regimi agevolativi sino a quel momento esistenti, in primo luogo il regime dei minimi.
In realtà nel 2015 è stato ancora possibile aprire una posizione Iva adottando il regime dei minimi.

Al contrario, dal 2016 l’unico regime agevolativo rimane per chi decide di aprire la partita Iva il nuovo regime forfettario. Il regime fiscale dei minimi non è comunque morto.
Si applica limitatamente ai contribuenti che già se ne avvalevano alla data del 31.12.2014, fino alla sua scadenza naturale, ovvero un quinquennio o il compimento del trentacinquesimo anno di età.

Aprire partita Iva per fatturare: il regime forfettario

Dopo la doverosa premessa sul regime dei minimi, veniamo adesso al regime forfettario.
In base alle nuove regole, al fine di favorire l’avvio di nuove attività, per il periodo d’imposta in cui l’attività è iniziata e per i quattro successivi l’aliquota del 15% è ridotta al 5%.

Le condizioni da rispettare sono:

  • il contribuente non deve aver esercitato, nei tre anni precedenti l’inizio dell’attività, attività artistica, professionale ovvero d’impresa, anche in forma associata o familiare;
  • l’attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo.
    E’ escluso il caso in cui l’attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni;
  • qualora venga proseguita un’attività svolta in precedenza da altro soggetto, l’ammontare dei relativi ricavi e compensi, realizzati nel periodo d’imposta precedente quello di riconoscimento del predetto beneficio, non sia superiore ai limiti di cui si è detto in precedenza.

Per quanto sopra risulta chiaro che il principio di mera prosecuzione di attività non è più elemento preclusivo per l’appartenenza al regime forfettario.
E’ soltanto discriminante per l’applicazione di un’aliquota ridotta.

Se vuoi approfondire e comprendere meglio il regime forfettario ti suggeriamo di comprare questo libro. Il costo è irrisorio solo 28 € e la lettura si fa apprezzare per la chiarezza con la quale sono trattati i temi fondamentali. Giunto ormai alla quarta edizione, prende in esame il forfettario per gli autonomi, i professionisti e le piccole realtà imprenditoriali e commerciali. Il volume ha un giusto taglio operativo e grazie al supporto di esempi di calcolo e casi concreti è veramente godibile. Dai requisiti, alle le modalità di accesso ai soggetti esclusi tutto è affrontato in modo semplice e chiaro. Visto il prezzo lo consigliamo senza riserve.

Proseguiamo, la nostra analisi sull’argomento aprire partita Iva per fatturare, dando uno sguardo alla precisazione dell’A.d.E.

La precisazione dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che la riduzione dell’imposta sostitutiva al 5% può essere applicata, ma ad una condizione.
In sostanza l’attività da esercitare non deve costituire, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo.
E’ escluso il caso in cui l’attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini nell’esercizio di arti o professioni.

La stessa circolare, ha confermato che i suddetti requisiti sono analoghi a quelli previsti dall’articolo 27 del D.L. n. 98 del 2011 per l’accesso al regime di vantaggio.
(circolare n. 17/E del 2012, paragrafi da 2.2.1 a 2.2.3.)

In particolar modo valgono tutte le considerazioni già svolte con riguardo ai precedenti regimi.
Questo significa che la prosecuzione dell’attività deve essere valutata sotto il profilo sostanziale e non formale.

La circolare continua, dicendo che è indispensabile valutare se la nuova attività si rivolge alla medesima clientela e necessita delle stesse competenze lavorative.
Ciò significa che ci sarà continuità quando il contribuente sceglierà di esercitare la medesima attività, svolta recentemente come lavoratore dipendente rivolgendosi allo stesso mercato di riferimento.

Prosecuzione attività

La prosecuzione dell’attività è rilevata anche quando la cessazione del rapporto di lavoro avviene per cause indipendenti dalla volontà del dipendente, in quanto la norma in esame non specifica agevolazioni per i lavoratori in mobilità.

Nel tempo l’Agenzia delle Entrate aveva già chiarito che la continuità non sussiste quando la nuova attività o il mercato di riferimento sono diversi.
La prosecuzione inoltre non è rilevata quando il lavoro da dipendente è regolato con contratti precari.
Alcuni esempi di contratti precari sono: a tempo determinato, di collaborazione coordinata o a progetto per un periodo di tempo non superiore alla metà del triennio.

Gli argomenti correlati ad aprire partita Iva per fatturare, sono veramente tanti ed abbracciano svariate situazioni.
Se desideri una consulenza su come aprire partita Iva per fatturare, puoi richiederci una consulenza gratuita, oppure se preferisci anche in forma privata.

Se sei interessato alle vendite online, all'e-commerce ed alle strategie marketing, ti suggeriamo alcuni libri che puoi acquistare online per approfondire gli argomenti.

Oggi l'ecommerce è un'attività che abbraccia mercati di ogni tipo e dimensione. La grande maggioranza dei progetti, sono stati creati senza una strategia efficace e senza nemmeno proporsi obiettivi misurabili.
Il libro spiega come creare un progetto che funzioni davvero, come scegliere i consulenti ed i partner adatti.
Se stai pensando di avviare il tuo ecommerce è uno dei libri consigliati per per schiarirti le idee e creare un progetto online per espandere il tuo business.

Questo libro rappresenta una sorta di vademecum per tutti coloro che vogliono aprire un’attività e fare impresa in Italia alla luce delle evidenti difficoltà.
Nato da un progetto tra le colline del Chianti Mad in Italy ha l'obiettivo di valorizzare il coraggio italico dell'imprenditore pazzo. Sono contenuti molti esempi pratici di impresa di successo in Italia. Veramente consigliato.

Il tuo consulente personale

Se hai una attività o vuoi aprirne una adesso, scegli i nostri servizi, avrai un consulente sempre al tuo fianco.
Ci occupiamo di tutti i tuoi adempimenti fiscali, e ti diamo un servizio di assistenza per tutta la durata del contratto.
Per ulteriori informazioni contattaci o parla in chat con un nostro operatore.

Se non sei già cliente ed hai bisogno di una consulenza, possiamo aiutarti lo stesso!
Scegli il tipo di consulenza, descrivi la tua situazione o il tuo problema e ricevi la risposta. Vai al servizio da qui

Aprire partita Iva per fatturare ultima modifica: 2017-08-03T20:00:21+00:00 da Staff

Leave a Reply

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, o premendo sul pulsante "Accetto" acconsenti all’uso dei cookie. Cookies policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi