Per aprire la Partita IVA come Sustainability Manager nel 2026 bisogna partire dal servizio effettivamente venduto: strategia ESG, politiche di sostenibilità, responsabilità sociale, roadmap, stakeholder engagement, coordinamento dei dati e integrazione dei temi ambientali e sociali nei processi aziendali. ATECO 2025 individua nel 70.20.09 – Consulenza imprenditoriale e altre attività di consulenza gestionale n.c.a. il riferimento principale, perché include espressamente la consulenza in materia di sostenibilità e responsabilità sociale.
ATECO 70.20.09 per consulenza ESG e sostenibilità
Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 includono nel 70.20.09 sostenibilità, responsabilità sociale, pianificazione strategica, project management e assistenza operativa alle imprese. È quindi coerente con il Sustainability Manager che costruisce strategie, coordina piani ESG e accompagna il cliente nell’implementazione.
Prima dell’apertura: definire i deliverable
Conviene elencare cosa verrà realmente fatturato: assessment iniziale, mappatura stakeholder, analisi di materialità, roadmap ESG, definizione di KPI, policy, supporto al reporting, coordinamento di fornitori e progetti di miglioramento. Questa mappa aiuta a distinguere la consulenza gestionale da prestazioni tecniche ambientali, energetiche o certificative.
Consulenza ambientale tecnica: quando cambia il codice
Se l’attività prevalente riguarda inquinamento, rifiuti, bonifiche, autorizzazioni ambientali o altre prestazioni tecniche ambientali, può essere più coerente il 74.99.31. Il 70.20.09 resta invece il riferimento quando il professionista coordina la sostenibilità come leva strategica e organizzativa dell’impresa.
Energia ed efficienza energetica
Se il servizio principale diventa consulenza specialistica su consumi, diagnosi energetiche, efficientamento o soluzioni tecniche, va verificato il 74.99.32. Un Sustainability Manager può includere obiettivi energetici nella roadmap ESG senza per questo svolgere direttamente una consulenza energetica specialistica.
Reporting di sostenibilità nel 2026
Il quadro europeo della rendicontazione è stato modificato nel 2026. Prima di impostare il servizio è quindi opportuno consultare la versione consolidata della CSRD e gli atti applicabili al cliente. Il Sustainability Manager deve evitare di utilizzare soglie o calendari superati e costruire un perimetro proporzionato alla situazione reale dell’impresa.
Imprese non obbligate e richieste della filiera
Un’impresa può non rientrare nell’obbligo diretto di rendicontazione e ricevere comunque richieste ESG da banche, clienti, gruppi industriali o partner di filiera. Il Sustainability Manager può aiutarla a predisporre informazioni essenziali, policy e indicatori proporzionati, chiarendo nel contratto che il servizio è consulenziale e non costituisce revisione o certificazione indipendente.
Regime forfettario e coefficiente 78%
Per il 70.20.09 il coefficiente di redditività è il 78%. Con 30.000 euro di compensi, il reddito lordo forfettario è 23.400 euro. Il restante 22% rappresenta i costi presunti: software ESG, banche dati, formazione, trasferte, assicurazione, coworking e consulenze esterne non vengono dedotti analiticamente.
Gestione Separata INPS 2026
Per il Sustainability Manager che opera come libero professionista senza una cassa propria, il riferimento è normalmente la Gestione Separata INPS. La Circolare INPS n. 8/2026 prevede il 26,07% per chi non ha altra previdenza obbligatoria e il 24% per pensionati o soggetti già assicurati altrove.
Dipendente che apre Partita IVA
Chi lavora già come dipendente in area ESG, compliance, qualità o ambiente deve verificare le cause ostative del forfettario, i rapporti con l’attuale o precedente datore, eventuali clausole di non concorrenza e la presenza di altra previdenza obbligatoria. Anche l’aliquota della Gestione Separata può cambiare in presenza di altra copertura.
Temporary Sustainability Manager
Un incarico temporary può durare alcuni mesi e prevedere presenza ricorrente presso il cliente. Il contratto dovrebbe definire autonomia, durata, giornate, obiettivi, KPI, accessi, poteri e limiti del ruolo. Il modello temporary non crea un nuovo ATECO e non deve mascherare un rapporto di lavoro subordinato.
Contratto: assessment, roadmap e implementazione
È utile separare le fasi dell’incarico: assessment iniziale, definizione della roadmap, supporto all’implementazione, raccolta dati, reporting e monitoraggio. Ogni fase può avere fee e tempi differenti. Il contratto dovrebbe inoltre chiarire quali dati fornisce il cliente e quali verifiche restano a carico di tecnici o soggetti abilitati.
Preventivo e responsabilità sui dati ESG
Prima di iniziare è utile indicare nel preventivo quali dati devono essere forniti dal cliente, quali controlli di coerenza rientrano nell’incarico e quali informazioni restano sotto la responsabilità dell’impresa. Questo evita che il consulente venga considerato garante di dati tecnici, misurazioni o dichiarazioni prodotte da altri soggetti.
Certificazione, assurance e attività riservate
Preparare processi e documenti è diverso dal certificare o rilasciare assurance. La certificazione dei processi può ricadere nel 70.20.02 e alcune attività di revisione o attestazione richiedono requisiti specifici. Prima di accettare un incarico il Sustainability Manager deve distinguere supporto consulenziale e verifica indipendente.
Clienti esteri e gruppi internazionali
La sostenibilità è spesso gestita a livello di gruppo. Fatture verso società UE ed extra-UE, SaaS internazionali e progetti che coinvolgono più Paesi richiedono una corretta gestione della territorialità IVA. Il forfettario non elimina gli adempimenti legati alle operazioni internazionali.
Checklist prima della prima fattura
- definire servizi e deliverable;
- confermare ATECO 70.20.09 o codice tecnico diverso;
- verificare requisiti del forfettario;
- aprire Gestione Separata quando dovuta;
- predisporre fatturazione elettronica;
- formalizzare contratto e responsabilità;
- distinguere consulenza, certificazione e assurance;
- gestire clienti e software esteri;
- stimare costi, tasse e contributi.
Guide collegate
Consulta il regime forfettario Sustainability Manager, il codice ATECO Sustainability Manager, il calcolo di tasse e contributi e la pagina sul commercialista per Sustainability Manager.
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