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Calcolo tasse consulente aziendale 2026: forfettario e INPS

Guide Fiscali·Aggiornato il 2 Settembre 2026

Il calcolo delle tasse del consulente aziendale in regime forfettario parte da tre elementi: compensi incassati, coefficiente di redditività e previdenza. Per il consulente di management con ATECO 70.20.09 il coefficiente è 78%; per il libero professionista senza Cassa il riferimento ordinario è la Gestione Separata INPS.

Argomenti del post

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  • Dati da verificare prima del calcolo
  • Dal fatturato al reddito forfettario
  • Esempio con 30.000 euro di compensi
  • Esempio con 50.000 euro di compensi
  • Quando il 26,07% non è il dato corretto
  • Il codice ATECO viene prima dei numeri
  • Costi reali e reddito disponibile
  • Saldo, acconti e liquidità
  • Come continuare il calcolo

Dati da verificare prima del calcolo

  • ATECO: 70.20.09, se l’attività è davvero consulenza imprenditoriale e gestionale;
  • coefficiente: 78%;
  • Gestione Separata: 26,07% nell’ipotesi ordinaria del professionista senza altra copertura obbligatoria;
  • imposta sostitutiva: 15% oppure 5% quando spettano le condizioni per la nuova attività.

Dal fatturato al reddito forfettario

Il coefficiente del 78% non rappresenta una tassa. Indica la quota di compensi che viene considerata reddito lordo nel regime forfettario. Per il 2026 il raccordo con ATECO 2025 continua a utilizzare i coefficienti della disciplina vigente secondo il D.Lgs. 81/2025.

Esempio con 30.000 euro di compensi

Con 30.000 euro di compensi e coefficiente 78% il reddito lordo forfettario è 23.400 euro.

Nell’ipotesi di Gestione Separata al 26,07%, i contributi teorici sul reddito sono circa 6.100 euro. Dopo la deduzione dei contributi obbligatori, la base dell’imposta sostitutiva è circa 17.300 euro. L’imposta è quindi circa 2.595 euro al 15% oppure 865 euro al 5%, se l’aliquota agevolata spetta realmente.

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Esempio con 50.000 euro di compensi

Con 50.000 euro di compensi il reddito lordo forfettario è 39.000 euro. Con aliquota previdenziale del 26,07%, i contributi teorici sono circa 10.167 euro; la base residua per l’imposta sostitutiva è quindi circa 28.833 euro.

Su questa base, l’imposta sostitutiva è circa 4.325 euro al 15% oppure 1.442 euro al 5%. Anche questo è un esempio metodologico: acconti, contributi effettivamente versati, altri redditi e condizioni personali possono modificare i versamenti reali.

Quando il 26,07% non è il dato corretto

La circolare INPS n. 8/2026 distingue il professionista senza altra copertura obbligatoria, per il quale il riferimento è 26,07%, dai pensionati e dai soggetti già assicurati presso altra forma previdenziale obbligatoria, per i quali nei casi previsti il riferimento è 24%. Prima di usare una simulazione va quindi verificata la posizione personale.

Il codice ATECO viene prima dei numeri

Un errore frequente è applicare automaticamente 70.20.09 a qualsiasi consulenza B2B. Le note ATECO 2025 dell’ISTAT separano consulenza gestionale da informatica, fisco, ingegneria, pubblicità, sicurezza e altre attività specialistiche. Se il codice cambia, può cambiare anche il coefficiente e quindi tutto il calcolo. Per questo conviene verificare prima il codice ATECO del consulente aziendale.

Costi reali e reddito disponibile

Computer, software, consulenze, auto, trasferte e coworking non vengono dedotti analiticamente nel forfettario. Per capire se il regime è davvero conveniente non basta quindi guardare l’imposta: bisogna confrontare il carico fiscale stimato con i costi effettivi dell’attività e con il margine economico che rimane dopo tutte le spese.

Saldo, acconti e liquidità

Il carico economico annuale non coincide necessariamente con quanto viene pagato in una singola scadenza. Saldo e acconti possono concentrare i versamenti, quindi è prudente accantonare una quota degli incassi durante l’anno invece di calcolare il netto soltanto a posteriori.

Come continuare il calcolo

Dopo aver verificato ATECO e previdenza puoi usare il calcolatore del regime forfettario e confrontare il risultato con la guida sul regime forfettario del consulente aziendale. Per apertura e gestione della posizione sono disponibili anche la guida su Partita IVA consulente aziendale e quella sul commercialista per consulenti aziendali.

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