Il calcolo delle tasse di modelli e modelle in regime forfettario nel 2026 parte dal coefficiente di redditività del 67%, ma la previdenza va calcolata separatamente. Indossatori e fotomodelli rientrano infatti tra le categorie del Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo (FPLS), quindi non è corretto applicare automaticamente la Gestione Separata al reddito fiscale.
Primo passaggio: applicare il 67%
Con 30.000 euro di compensi professionali il reddito forfettario lordo è 20.100 euro; con 50.000 euro è 33.500 euro; con 80.000 euro è 53.600 euro. Il restante 33% rappresenta i costi riconosciuti in modo forfettario.
Secondo passaggio: contributi FPLS
La circolare INPS/ENPALS n. 7/2006 include indossatori e fotomodelli tra i lavoratori assicurati al FPLS. Gli obblighi contributivi dipendono dalla prestazione, dal rapporto con il committente e dalla documentazione previdenziale collegata al lavoro svolto.
Non applicare automaticamente il 26,07%
Prendere il reddito forfettario al 67% e applicare l’aliquota della Gestione Separata porta a un calcolo potenzialmente errato. Il coefficiente del 67% serve a determinare il reddito fiscale; la contribuzione FPLS segue regole diverse e va ricostruita separatamente.
Contributi obbligatori deducibili
I contributi previdenziali obbligatori effettivamente rimasti a carico del contribuente possono ridurre la base dell’imposta sostitutiva secondo le regole fiscali applicabili. È quindi importante conservare la documentazione contributiva rilasciata dal committente o disponibile nella propria posizione previdenziale.
Imposta sostitutiva al 15%
Dopo aver determinato il reddito forfettario e dedotto gli eventuali contributi obbligatori ammessi, si applica normalmente l’imposta sostitutiva del 15%.
Quando può spettare il 5%
Il 5% può spettare nel periodo iniziale se sono rispettate tutte le condizioni previste per una nuova attività. Non è sufficiente aprire una nuova Partita IVA se il lavoro rappresenta la prosecuzione sostanziale di un’attività già svolta.
Esempio con 30.000 euro di compensi
Con 30.000 euro di compensi, il reddito forfettario lordo è 20.100 euro. Se, soltanto a titolo esemplificativo, i contributi obbligatori deducibili effettivamente sostenuti nell’anno fossero 2.000 euro, la base dell’imposta sarebbe 18.100 euro. L’imposta teorica sarebbe 2.715 euro al 15% oppure 905 euro al 5%, se spettante. L’esempio non calcola il FPLS applicando una percentuale al reddito forfettario.
Esempio con 50.000 euro
Su 50.000 euro di compensi il reddito forfettario lordo è 33.500 euro. Ipotizzando 3.000 euro di contributi obbligatori deducibili, la base dell’imposta sarebbe 30.500 euro: 4.575 euro al 15% oppure 1.525 euro al 5%, se spettante.
Commissioni di agenzia e netto incassato
Il fatto che l’agenzia trattenga una commissione prima di trasferire il denaro non significa automaticamente che il ricavo fiscale coincida con il solo bonifico netto ricevuto. Bisogna leggere il contratto, capire chi fattura al cliente finale e distinguere il compenso del modello dalla commissione dell’intermediario.
Buyout e utilizzo dell’immagine
Un lavoro pubblicitario può prevedere compenso per shooting e somme ulteriori per utilizzo dell’immagine, rinnovi, territori o canali. Prima di fare il calcolo fiscale bisogna verificare la natura delle diverse componenti e come vengono documentate.
Trasferte e spese reali
Viaggi, alloggi, commissioni, book, test, corsi e promozione incidono sul netto economico ma nel forfettario non vengono dedotti uno per uno. Un modello con costi reali superiori al 33% presunto dovrebbe confrontare la convenienza del regime con un’alternativa analitica.
Se svolgi anche influencer marketing
Se una parte dei compensi deriva da influencer marketing o altre attività autonome con coefficienti differenti, i ricavi devono essere attribuiti correttamente alle singole attività. Non è corretto applicare il 67% a tutto soltanto perché la stessa persona svolge anche lavori da modella.
Soglie 85.000 e 100.000 euro
Il limite ordinario del regime resta 85.000 euro di ricavi o compensi. Il superamento senza oltrepassare 100.000 euro comporta l’uscita dall’anno successivo; oltre 100.000 euro si applicano le regole di fuoriuscita immediata. Con più attività la soglia si verifica sul totale rilevante.
Come stimare il netto correttamente
- applica il coefficiente 67% ai compensi da modello/fotomodella;
- ricostruisci separatamente la contribuzione FPLS;
- deduci i contributi obbligatori ammessi;
- applica il 15% o il 5% se spettante;
- sottrai commissioni e altri costi reali per ottenere il netto economico.
Guide collegate
Consulta il regime forfettario per modelli e modelle, come aprire la Partita IVA, il codice ATECO e la pagina sul commercialista per modelle.
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