Calcolo tasse Regime dei Minimi: gli acconti

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Calcolo delle tasse nel Regime dei Minimi: ecco la guida esaustiva

Nel calcolo delle tasse nel regime dei minimi, per i contribuenti non è da sottovalutare l’incidenza degli acconti, specialmente nel primo anno di attività dove di fatto raddoppiano l’imposta sostitutiva.

Il 30 Novembre scade il termine per il versamento del 2° acconto di imposta sostitutiva. Vediamo di cosa si tratta, come viene calcolato e i casi di esclusione.
Nel computo del calcolo tasse nel regime dei minimi, la normativa italiana prevede oltre al pagamento del saldo dell’IRPEF, maturato sul periodo d’imposta, anche il versamento di un acconto IRPEF sul periodo di imposta successivo.

L’acconto dell’imposta solitamente viene versato in due rate. Le classiche scadenze per il versamento degli acconti sono: il primo si versa insieme al saldo in sede di dichiarazione dei redditi, che salvo proroghe è al 16 Giugno o al 16 Luglio con la maggiorazione dello 0,40%. La seconda rata delle tasse scade invece il 30 Novembre.

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Esempio di calcolo tasse Regime dei Minimi

Consideriamo un reddito netto scaturito dall’Unico 2017 di 10.000 € (rigo LM 10). Il saldo imposta sostitutiva sarà 10.000 € x 5%= 500 €. Il primo acconto è pari al 40% del saldo, quindi 500 x 40%= 220 €. Il secondo acconto con scadenza al 30 Novembre 2017 è pari invece al 60% del saldo, ovvero 500 x 60%= 330 €.

31.12.2016
Reddito netto 10.000 € [Totale fatturato – costi deducibili]
30.06.2017
Saldo imposta sostitutiva 500 € [10.000 x 5%=500 €]
1° acconto imposta sostitutiva 200 € [500 x 40%= 200 €]
30.11.2017
2° acconto imposta sostitutiva 300 € [500 x 60%=300 €]

ATTENZIONE: ANCHE PER QUANTO RIGUARDA LA GESTIONE SEPARATA E’ PREVISTO IL VERSAMENTO A SALDO E ACCONTO, MA AD ENTRAMBE LE SCADENZE SI VERSERA’ IL 40% DEL SALDO.

30.06.2017
Reddito netto 10.000 €
Saldo Gestione separata 2015 2.700,72 € [10.000 x 27,72%]
1° Acconto Gestione separata 1.080,28 € [2.700,72 x 40%= 1.080,28 €]

30.11.2017

2° acconto gestione separata 1.080,28 € [2.700,72 x 40%= 1.080,28 €]

N.B: a differenza della prima scadenza, gli importi del 30 Novembre non sono rateizzabili e devono essere versati in un’unica soluzione. Di conseguenza in caso di ritardo del pagamento sarà necessario il calcolo del ravvedimento operoso.

Il calcolo delle tasse nel Regime dei Minimi prevede alcuni casi eccezionali: ecco quali

Di seguito un elenco in cui trovate i casi particolari nel versamento degli acconti:

  • quando il  valore dell’acconto è inferiore ai 52 € il versamento non è dovuto
  • se il valore dell’acconto è compreso tra 52 € e 257,52 € il versamento è dovuto in un’unica soluzione al 30 Novembre.

Anche per il Regime Forfettario il versamento dell’imposta sostitutiva è previsto nelle solite modalità di saldo e acconto.

Come si versa l’imposta sostitutiva a saldo e acconto nel Regime dei Minimi?

Per versare l’imposta sostitutiva è necessario compilare il modello F24 da versare in banca o alla posta con i seguenti codici tributo:

  • Saldo, scadenza 16 Giugno, codice tributo 1795 (riferimento anno precedente)
  • 1° acconto, scadenza 16 Giugno, codice tributo 1793 (riferimento anno corrente)
  • 2° acconto, scadenza 30 Novembre, codice tributo 1794 (riferimento anno corrente)

Per approfondire l’argomento di questo articolo ti suggeriamo la lettura del testo che utilizziamo come riferimento.

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Calcolo tasse Regime dei Minimi: gli acconti ultima modifica: 2017-04-14T18:00:55+00:00 da Staff

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