Il codice ATECO 56.22.01 identifica le attività di servizi di catering su base contrattuale. È il riferimento da verificare quando un’impresa fornisce pasti preparati in modo continuativo sulla base di un contratto, per esempio a scuole, ospedali, aziende di trasporto o altre organizzazioni.
La differenza rispetto al catering per eventi è sostanziale: il 56.21 riguarda eventi specifici come matrimoni, compleanni e congressi; il 56.22.01 riguarda invece un servizio continuativo o ricorrente reso per un periodo determinato a un cliente contrattuale.
In breve: i dati essenziali.
| Dato | Indicazione |
|---|---|
| Codice ATECO 2025 | 56.22.01 |
| Denominazione ufficiale | Attività di servizi di catering su base contrattuale |
| Comprende | Fornitura di pasti preparati per aziende di trasporto, ospedali, scuole e altri clienti contrattuali |
| Catering per singoli eventi | 56.21.01 / 56.21.02 |
| Mense/tavole calde in concessione | 56.22.02 |
| Coefficiente forfettario | 40% |
| Previdenza tipica da verificare | Gestione Commercianti INPS |
Cosa comprende il codice ATECO 56.22.01
Le note ufficiali ATECO 2025 di ISTAT includono nel 56.22.01 la fornitura di pasti preparati svolta da appaltatori di servizi di ristorazione. Gli esempi ufficiali comprendono aziende di trasporto, ospedali e scuole.
Il tratto distintivo è la base contrattuale: il servizio non nasce da un singolo evento aperto al pubblico o da una prenotazione occasionale, ma da un rapporto continuativo con un cliente che richiede la fornitura di pasti per un periodo di tempo determinato.
| Livello | Codice | Descrizione |
|---|---|---|
| Sezione | I | Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione |
| Divisione | 56 | Attività di servizi di ristorazione |
| Gruppo | 56.2 | Catering per eventi, catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione |
| Classe | 56.22 | Attività di servizi di catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione |
| Categoria | 56.22.0 | Attività di servizi di catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione |
| Sottocategoria | 56.22.01 | Attività di servizi di catering su base contrattuale |
56.22.01 o 56.21? Catering continuativo contro evento specifico
Il 56.21 riguarda eventi specifici: un matrimonio, una cena aziendale, un congresso, un compleanno. Il 56.22.01 riguarda invece la fornitura di pasti continuativa e contrattualizzata.
| Situazione | Codice da verificare |
|---|---|
| Catering per matrimonio in villa | 56.21.01 |
| Evento in sala banchetti del caterer | 56.21.02 |
| Pasti forniti quotidianamente a una scuola | 56.22.01 |
| Pasti forniti a un ospedale sulla base di appalto | 56.22.01 |
| Gestione diretta di mensa in concessione | 56.22.02 |
Il criterio non è soltanto la durata: conta soprattutto che il servizio derivi da un accordo contrattuale continuativo con il cliente. Anche un contratto limitato a pochi mesi può rientrare nel 56.22.01 se riguarda una fornitura regolare di pasti.
La frequenza può essere quotidiana, settimanale o comunque programmata secondo il contratto. Ciò che distingue il modello è il rapporto stabile con il committente e l’obbligo di garantire il servizio secondo quantità, standard qualitativi, orari e condizioni definite contrattualmente.
Questo significa che l’impresa deve pianificare approvvigionamenti, personale e capacità produttiva su una domanda relativamente prevedibile ma vincolata da livelli di servizio precisi. È un modello molto diverso dal catering per eventi, dove ogni incarico può avere menu, numero di ospiti e location differenti.
56.22.01 o 56.22.02? Fornitura di pasti e gestione della mensa
Il 56.22.01 riguarda la fornitura di pasti preparati da un appaltatore. Il 56.22.02 riguarda invece, secondo le note ISTAT, la gestione di mense o tavole calde in concessione presso fabbriche, uffici, ospedali, scuole e università.
La distinzione pratica dipende quindi dal ruolo dell’impresa: produrre e fornire pasti su contratto non è identico a gestire direttamente il punto mensa o la tavola calda all’interno della struttura del cliente.
Se l’operatore consegna pasti già preparati e il cliente si occupa della distribuzione agli utenti, il 56.22.01 è più coerente. Se invece l’operatore gestisce banco, personale, servizio agli utenti e funzionamento quotidiano della mensa, il 56.22.02 diventa il riferimento da verificare.
Cucina centrale o preparazione nei locali del cliente
ATECO 2025 chiarisce che nella ristorazione su base contrattuale il cibo può essere preparato nei locali dell’organizzazione cliente oppure in un’unità centrale. Entrambe le modalità possono quindi rientrare nel gruppo 56.22.
Un’impresa può preparare i pasti in una cucina centrale e trasportarli ogni giorno a scuole o ospedali; un’altra può utilizzare la cucina della struttura del cliente. In entrambi i casi vanno verificati HACCP, trasporto, temperature, tracciabilità e organizzazione dei flussi alimentari.
Quando la cucina centrale serve più clienti, diventano cruciali pianificazione dei cicli produttivi, separazione delle destinazioni, etichettatura, gestione delle diete speciali e sincronizzazione dei trasporti. Nei servizi ospedalieri e scolastici possono essere richiesti standard particolarmente rigorosi su allergeni, consistenze, diete e sicurezza alimentare.
Aziende di trasporto: catering contrattuale o servizio a bordo
Le note ISTAT citano le aziende di trasporto tra i clienti tipici del 56.22.01. Questo non va confuso con il 56.30.04, che riguarda la somministrazione di bevande a bordo di mezzi di trasporto da parte di un’unità distinta dal vettore.
Il 56.22.01 può riguardare la fornitura contrattuale di pasti preparati; il 56.30.04 è specifico per la somministrazione di bevande a bordo. Se l’operatore gestisce una ristorazione completa sul mezzo, la classificazione va verificata in base al servizio effettivamente svolto.
Produzione alimentare e semplice vendita: attività da separare
La classe 56.22 esclude la produzione di prodotti alimentari deperibili e il commercio al dettaglio di prodotti alimentari. Il catering contrattuale presuppone quindi un servizio di ristorazione, non una semplice produzione o vendita di alimenti.
Un laboratorio che produce pasti o prodotti da vendere a terzi senza erogare un servizio di catering può dover utilizzare codici della divisione 10. Allo stesso modo, la semplice vendita di alimenti confezionati va distinta dalla fornitura di pasti preparati su contratto.
La presenza di un contratto commerciale non trasforma automaticamente qualsiasi fornitura di alimenti in catering. Deve esserci un vero servizio di ristorazione: preparazione dei pasti, organizzazione della consegna o del servizio e responsabilità coerenti con la prestazione alimentare resa al cliente.
Regime forfettario: coefficiente di redditività del 40%
Per il settore della ristorazione il coefficiente di redditività nel regime forfettario è normalmente 40%. Con 50.000 euro di ricavi, il reddito forfettario lordo è quindi pari a 20.000 euro.
Nel catering continuativo possono incidere molto personale, materie prime, trasporto, cucine centrali, energia, contenitori, attrezzature, mezzi refrigerati e costi richiesti dal contratto. Nel forfettario questi costi non vengono dedotti analiticamente.
I contratti di durata plurimensile possono inoltre prevedere revisione prezzi, penali, livelli minimi di servizio e obblighi di sostituzione del personale. Questi elementi incidono direttamente sul margine dell’appalto e possono rendere molto diversa la redditività tra due commesse con lo stesso fatturato.
Per questo è utile analizzare separatamente ogni contratto e non fermarsi al coefficiente fiscale. Un appalto con costi logistici elevati o forti obblighi contrattuali può avere un margine reale molto inferiore a quello di una fornitura più semplice.
La convenienza del regime va quindi valutata sulla struttura economica dell’appalto e sui margini effettivi. Per il meccanismo generale puoi consultare la guida RM sul coefficiente di redditività del 40%.
INPS e previdenza
Per il titolare che partecipa personalmente all’attività il riferimento tipico è la Gestione Commercianti INPS, quando ricorrono i requisiti previsti.
Le imprese di catering contrattuale sono però spesso organizzate con dipendenti, soci, amministratori e appalti complessi. La posizione previdenziale va quindi verificata per ciascun soggetto e non può essere dedotta dal solo codice ATECO.
HACCP, trasporto e responsabilità contrattuali
Il servizio deve coordinare HACCP, notifica sanitaria, idoneità delle cucine, trasporto, conservazione, temperature, allergeni e tracciabilità. Le responsabilità possono essere distribuite tra appaltatore e organizzazione cliente e devono risultare coerenti con il contratto.
Quando i pasti vengono preparati in una cucina centrale e distribuiti a più sedi, logistica e catena del caldo/freddo diventano elementi centrali. Quando la preparazione avviene nella cucina del cliente, diventano particolarmente importanti la gestione degli spazi, delle attrezzature e delle responsabilità operative.
Il contratto dovrebbe inoltre chiarire gestione degli allergeni, controlli, eventuali penali, standard nutrizionali, sostituzioni del personale e procedure in caso di interruzioni del servizio. Questi elementi non cambiano il codice ATECO, ma sono tipici del modello organizzativo del catering continuativo.
Esempi pratici
Impresa che prepara e consegna ogni giorno pasti a una scuola. Se il servizio deriva da un contratto continuativo, 56.22.01 è il riferimento da verificare.
Catering ospedaliero su appalto. La fornitura continuativa di pasti preparati rientra nel perimetro del 56.22.01.
Matrimonio organizzato una tantum. È catering per evento: va verificato 56.21.01 o 56.21.02 in base alla location.
Gestione del punto mensa dentro un’università. Va verificato il 56.22.02.
Errori frequenti con il codice 56.22.01
- Usarlo per un singolo evento.
- Confondere fornitura di pasti e gestione diretta della mensa.
- Confondere catering contrattuale e semplice produzione alimentare.
- Ignorare trasporto, temperature e responsabilità HACCP.
- Usarlo per la sola vendita di alimenti confezionati.
- Scegliere il codice soltanto in base al coefficiente fiscale.
Domande frequenti sul codice ATECO 56.22.01
Cosa identifica il codice 56.22.01?
La fornitura di pasti preparati su base contrattuale, per esempio per scuole, ospedali e aziende di trasporto.
Qual è la differenza dal catering per eventi?
Il 56.22.01 riguarda un rapporto continuativo su contratto; il 56.21 riguarda eventi specifici.
Qual è la differenza dal 56.22.02?
Il 56.22.01 riguarda la fornitura di pasti preparati; il 56.22.02 la gestione di mense e tavole calde in concessione.
I pasti possono essere preparati in una cucina centrale?
Sì. ATECO 2025 prevede che il cibo possa essere preparato nei locali del cliente oppure in un’unità centrale.
Qual è il coefficiente di redditività?
Per il settore il coefficiente del forfettario è normalmente 40%.
Quale INPS si applica?
Per il titolare operativo il riferimento tipico è la Gestione Commercianti, da verificare sulla posizione concreta.
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