Con la classificazione ATECO 2025 il codice da utilizzare per la normale attività professionale di architetto è generalmente 71.11.09 – Attività di architettura n.c.a..
La stessa classe contiene anche il codice 71.11.01, ma quest’ultimo riguarda specificamente progettazione, pianificazione e supervisione di scavi archeologici. È quindi importante non scegliere il codice soltanto perché appartiene alla sezione delle attività di architettura.
Codice ATECO 2025 per architetto
| Codice | Descrizione ATECO 2025 | Quando rileva |
|---|---|---|
| 71.11.09 | Attività di architettura n.c.a. | Normale esercizio delle attività di architettura non comprese nella voce archeologica specifica |
| 71.11.01 | Progettazione, pianificazione e supervisione di scavi archeologici | Attività specificamente riferite agli scavi archeologici |
Perché il codice 71.11.09 è quello da valutare per lo studio di architettura
La classificazione ATECO 2025 colloca le attività di architettura nella classe 71.11. All’interno di questa classe l’attività archeologica è stata separata in una sottocategoria specifica; le altre attività di architettura confluiscono nella voce 71.11.09.
Per un architetto che svolge progettazione architettonica e le normali prestazioni professionali proprie dello studio, è quindi questa la voce da prendere come riferimento iniziale.
Quando si usa il codice 71.11.01
Il codice 71.11.01 non è un’alternativa generica per qualsiasi architetto. La descrizione ufficiale lo riserva a progettazione, pianificazione e supervisione di scavi archeologici.
Va quindi preso in considerazione quando la prestazione esercitata corrisponde effettivamente a questa attività specialistica.
Architetto che svolge anche altre attività
Un professionista può affiancare alla progettazione altre prestazioni. In questo caso non è corretto presumere che il solo codice 71.11.09 descriva automaticamente ogni attività svolta.
Se vengono esercitate attività economicamente differenti può essere necessario verificare l’utilizzo di ulteriori codici ATECO e individuare correttamente l’attività principale.
Architetto e attività di impresa edile
Un caso particolarmente importante è quello dell’architetto che, oltre alla professione, svolge direttamente attività imprenditoriale nel settore delle costruzioni. L’attività di architettura e quella di impresa non devono essere confuse ai fini della classificazione.
Abbiamo dedicato un approfondimento specifico al caso dell’architetto imprenditore edile.
ATECO 2025 e vecchio codice dell’architetto
Dal 1° aprile 2025 la classificazione ATECO 2025 viene utilizzata operativamente per gli adempimenti statistici e amministrativi. Per una nuova apertura o per verificare una posizione esistente bisogna quindi fare riferimento alla classificazione vigente e alle corrispondenze ufficiali pubblicate dall’Istat.
L’aggiornamento ATECO pubblicato nel 2026 non ha modificato codici, struttura o descrizioni della classificazione 2025: sono state aggiornate le relazioni di corrispondenza con ATECO 2022.
La classificazione ufficiale può essere consultata sul sito dell’Istat.
Dal codice ATECO alle tasse dell’architetto
La scelta del codice è soltanto uno dei passaggi dell’inquadramento. Per apertura della posizione fiscale puoi consultare la guida su come aprire la Partita IVA per architetti.
Per imposte e simulazioni numeriche abbiamo invece predisposto la pagina sul calcolo delle tasse dell’architetto forfettario.
Il quadro complessivo è disponibile nella guida sul regime forfettario per architetti.
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