• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Regimeminimi.com

Il tuo consulente di fiducia online

  • Prezzi
  • Contattaci
  • Guide
  • Professioni
  • News

Codice ATECO consulente AI e automazione 2026: 62.20.10 o 62.10.00?

Aggiornato il 7 Settembre 2026

Home > Guide Fiscali > Codice ATECO consulente AI e automazione 2026: 62.20.10 o 62.10.00?

Il codice ATECO del consulente AI e automazione nel 2026 non si sceglie in base al nome della professione, ma in base al servizio realmente venduto. Per consulenza e integrazione di strumenti digitali il riferimento più frequente è 62.20.10; se prevale lo sviluppo di software e applicazioni è invece da valutare 62.10.00. Altri codici possono diventare corretti quando l’incarico è soprattutto gestionale, formativo o di ricerca.

Argomenti del post

Toggle
  • 62.20.10: attività di consulenza informatica
  • 62.10.00: programmazione e applicazioni AI
  • Consulenza e sviluppo possono convivere
  • Automazioni no-code e low-code
  • 70.20.09 per consulenza gestionale
  • 72.10.29 per ricerca e sviluppo sperimentale
  • Training AI umano e data labeling
  • AI usata dentro un’altra professione
  • Coefficiente di redditività del 67%
  • Gestione Separata e forma dell’attività
  • Quando usare più codici ATECO
  • Cinque casi pratici
  • Come descrivere il servizio in fattura
  • Verificare l’ATECO quando cambia il modello di business
  • Guide collegate
  • Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

62.20.10: attività di consulenza informatica

Il codice 62.20.10 – Attività di consulenza informatica è coerente quando il professionista analizza le esigenze del cliente, progetta l’integrazione tra strumenti, seleziona soluzioni, imposta flussi digitali e accompagna l’impresa nell’adozione di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale. Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 comprendono nella divisione 62 la consulenza su software e sistemi informatici.

62.10.00: programmazione e applicazioni AI

Il codice 62.10.00 – Attività di programmazione informatica riguarda sviluppo, modifica, test e manutenzione di software e applicazioni. Le note ATECO 2025 citano espressamente le applicazioni di machine learning, intelligenza artificiale e visione artificiale. È quindi il codice da valutare quando il risultato principale dell’incarico è un’applicazione personalizzata o un componente software realizzato per il cliente.

Consulenza e sviluppo possono convivere

Molti incarichi comprendono sia analisi sia realizzazione tecnica. In questi casi bisogna individuare l’attività prevalente e capire se le diverse prestazioni sono fasi di un unico servizio oppure linee autonome vendute separatamente. Non è necessario aggiungere un codice ATECO per ogni singolo passaggio operativo di uno stesso progetto.

Automazioni no-code e low-code

L’uso di piattaforme no-code o low-code non determina da solo la classificazione. Un professionista può costruire automazioni complesse senza scrivere molto codice, ma ciò che conta è se vende soprattutto consulenza e integrazione oppure una soluzione software realizzata e consegnata al cliente.

70.20.09 per consulenza gestionale

Quando il servizio riguarda soprattutto organizzazione, processi, strategia o trasformazione aziendale e gli strumenti AI sono soltanto una componente del progetto, può essere necessario valutare 70.20.09. La differenza emerge dai deliverable: una relazione organizzativa e un piano di trasformazione non coincidono con la progettazione di una soluzione informatica.

72.10.29 per ricerca e sviluppo sperimentale

La divisione 72 può essere pertinente quando l’attività prevalente è ricerca e sviluppo sperimentale e produce nuova conoscenza, metodi o prototipi con contenuto autonomo. Applicare tecnologie già disponibili a un processo aziendale non equivale automaticamente a svolgere ricerca scientifica o sperimentale.

Training AI umano e data labeling

Chi svolge prevalentemente classificazione di dati, revisione di output, valutazione di contenuti o altri compiti operativi per piattaforme digitali non sta necessariamente facendo consulenza informatica. Anche se il committente opera nel settore AI, il codice deve descrivere il lavoro svolto dal professionista e non il settore economico del cliente.

AI usata dentro un’altra professione

Un consulente marketing, un grafico, un formatore o un analista può utilizzare strumenti AI quotidianamente senza trasformare la propria attività principale in consulenza informatica. Quando l’intelligenza artificiale è soltanto uno strumento del servizio già svolto, resta necessario classificare l’attività economica principale e non la tecnologia utilizzata.

Coefficiente di redditività del 67%

Per 62.20.10 e 62.10.00, nei casi considerati in queste guide, il coefficiente di redditività del regime forfettario è 67%. Se l’attività prevalente ricade invece in un codice di consulenza gestionale o scientifica, il coefficiente può essere diverso. La scelta ATECO incide quindi direttamente sul reddito imponibile.

Gestione Separata e forma dell’attività

Il consulente informatico che lavora come libero professionista senza cassa previdenziale propria è normalmente iscritto alla Gestione Separata INPS. Se l’attività assume invece caratteristiche imprenditoriali o si affianca ad altre attività soggette a regole differenti, la previdenza deve essere verificata insieme all’inquadramento fiscale.

Quando usare più codici ATECO

Un secondo codice può essere utile quando esistono due attività autonome, abituali e riconoscibili anche nei contratti e nei ricavi. Per esempio, consulenza informatica continuativa e sviluppo di prodotti software venduti separatamente possono giustificare un’analisi distinta. Non serve invece duplicare i codici per attività meramente accessorie.

Cinque casi pratici

  • analisi dei processi e integrazione di strumenti AI: 62.20.10 da valutare;
  • sviluppo di un’applicazione AI personalizzata: 62.10.00 da valutare;
  • ridisegno organizzativo con uso di strumenti AI: possibile 70.20.09;
  • ricerca sperimentale su nuovi metodi: verificare divisione 72;
  • attività operative di classificazione dati: individuare il codice del servizio effettivo.

Come descrivere il servizio in fattura

Descrizioni come “consulenza per integrazione di strumenti AI”, “sviluppo applicazione software” o “progettazione di flussi automatizzati” sono più utili di formule generiche. Contratto e fattura dovrebbero raccontare in modo coerente ciò che il professionista fa realmente e sostenere la scelta del codice adottato.

Verificare l’ATECO quando cambia il modello di business

Un consulente può iniziare vendendo ore di assistenza e successivamente sviluppare un prodotto, un servizio in abbonamento o una linea di formazione. Quando cambia in modo stabile la fonte dei ricavi, è opportuno verificare se l’ATECO iniziale descrive ancora correttamente l’attività oppure se occorre una variazione.

Guide collegate

Approfondisci il regime forfettario, come aprire la Partita IVA, il calcolo di tasse e contributi e la pagina sul commercialista per consulenti AI e automazione.

Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.

  • Apertura della Partita IVA
  • Cambio commercialista
  • Gestione del regime forfettario
  • Gestione della contabilità semplificata

La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.

Compila il modulo e descrivici brevemente la tua situazione.
RM Regimeminimi.com

Un progetto di The Loft S.r.l.s.

Via Mariotti 190
51100 Pistoia (PT)
P.IVA 01843800473
REA PT-184294

Servizio

Prezzi Contattaci Chi siamo Recensioni

Contenuti

Guide fiscali Professioni e attività News Consulenze gratuite

Legale

Termini e condizioni Privacy Cookie

I contenuti di Regimeminimi.com hanno finalità informative e divulgative e non sostituiscono una consulenza professionale personalizzata. Le informazioni fiscali e previdenziali possono variare in base alla situazione individuale e agli aggiornamenti normativi.

© 2026 Regimeminimi.com – Tutti i diritti riservati.