Il codice ATECO del tappezziere nel 2026 è 95.24.01 – Rivestimento di mobili e oggetti di arredamento per la casa imbottiti quando l’attività principale consiste nel rifoderare, re-imbottire e rinnovare mobili imbottiti esistenti. Il vecchio 95.24.02 – Laboratori di tappezzeria, ancora molto citato online, appartiene alla precedente classificazione e non è più la voce operativa da usare in ATECO 2025.
Codice ATECO tappezziere 2026: risposta rapida
| Attività | Inquadramento da verificare |
|---|---|
| Rifoderatura e nuova imbottitura di mobili esistenti | 95.24.01 |
| Laboratorio di tappezzeria tradizionale | 95.24.01 in ATECO 2025 |
| Fabbricazione di nuovi mobili imbottiti | Codice manifatturiero specifico |
| Tappezzeria auto o nautica | Verifica separata in base al bene e alla lavorazione |
| Vendita abituale di tessuti, mobili o complementi | Attività commerciale distinta |
| Tendaggi o rivestimenti fissati agli immobili | Possibile attività distinta se autonoma e prevalente |
Perché nel 2026 il riferimento è 95.24.01
La struttura ufficiale ATECO 2025 pubblicata da ISTAT colloca nel codice 95.24.01 il rivestimento di mobili e oggetti di arredamento per la casa imbottiti. Le note comprendono espressamente la riapplicazione di fodere e imbottiture su mobili e arredi imbottiti, compresi quelli da ufficio, e le attività dei laboratori di tappezzeria.
Questa specificazione rende il 95.24.01 il riferimento corretto per il tappezziere che lavora su mobili esistenti. La classificazione non va scelta solo perché nel nome commerciale compare la parola “tappezzeria”: conta ciò che viene realmente lavorato e fatturato.
Che fine ha fatto il vecchio 95.24.02
Il codice 95.24.02 – Laboratori di tappezzeria era utilizzato nella precedente classificazione. Con ATECO 2025 la specifica attività del laboratorio di tappezzeria non compare più come sottocodice autonomo ed è ricompresa nel 95.24.01.
Per questo nel 2026 può capitare di trovare ancora il 95.24.02 in vecchi documenti, database non aggiornati, articoli o pratiche storiche. Non significa che debba essere replicato in una nuova apertura: occorre usare la classificazione vigente e verificare l’attività reale.
Che cosa comprende il 95.24.01
Rientrano nel perimetro tipico del codice le lavorazioni su divani, poltrone, sedie, testiere, panche e altri mobili imbottiti esistenti quando il servizio consiste nel rinnovarne rivestimento e imbottitura. Possono quindi far parte del lavoro lo smontaggio delle vecchie fodere, la sostituzione delle imbottiture, il taglio e la confezione dei nuovi rivestimenti e la rifinitura finale.
Il codice appartiene alla riparazione e manutenzione: questo elemento è decisivo per distinguerlo dalla produzione di mobili nuovi.
95.24.01 e 95.24.09: qual è la differenza
All’interno della stessa classe ATECO 2025 esiste anche il 95.24.09 – Altre attività di riparazione e manutenzione di mobili e oggetti di arredamento per la casa. Il 95.24.01 è la voce specifica del rivestimento e dell’imbottitura; il 95.24.09 copre invece altre riparazioni e manutenzioni di mobili e oggetti di arredamento che non consistono principalmente nella tappezzeria di elementi imbottiti.
Se il laboratorio svolge soprattutto falegnameria di riparazione, restauro funzionale o altri interventi non riconducibili al rivestimento, la scelta non va fatta automaticamente sul 95.24.01.
Fabbricare nuovi divani e poltrone richiede un altro inquadramento
Il tappezziere può anche produrre nuovi imbottiti, ma la fabbricazione abituale di mobili nuovi è una vera attività manifatturiera. Se il business principale consiste nel creare nuovi divani, poltrone o sedute da vendere, il codice della riparazione 95.24.01 non descrive più in modo sufficiente l’attività.
Quando riparazione e produzione convivono, va individuata l’attività prevalente e possono servire codici secondari. La distinzione è importante anche per coefficiente forfettario e adempimenti amministrativi.
Tappezzeria auto, camper e nautica
ATECO 95.24.01 descrive mobili e oggetti di arredamento imbottiti. Per questo non è corretto estenderlo automaticamente a chi lavora prevalentemente sugli interni di automobili, camper, imbarcazioni o altri mezzi. Il bene oggetto dell’intervento e la natura della lavorazione devono essere verificati separatamente.
Un laboratorio che lavora sia su mobili domestici sia su veicoli può quindi avere bisogno di più codici, se entrambe le attività sono autonome e abituali.
Tende, drappeggi e rivestimenti per interni
Il confezionamento e montaggio di tende può essere offerto dallo stesso laboratorio, ma non coincide necessariamente con il rivestimento di mobili imbottiti. Se tendaggi, tende da sole o rivestimenti fissati stabilmente agli immobili rappresentano un’attività autonoma e ricorrente, va verificata la relativa classificazione invece di assorbirla sempre nel 95.24.01.
Vendita di tessuti, pellami e arredi
Utilizzare tessuti e pellami come materiali della lavorazione non crea automaticamente un’attività commerciale separata. Diverso è vendere abitualmente al pubblico tessuti, pelle, mobili, complementi o altri prodotti anche senza una lavorazione di tappezzeria. In questo caso esiste una componente commerciale da classificare come tale.
Coefficiente di redditività del 67%
Per il profilo fiscale qui considerato il coefficiente di redditività del regime forfettario è 67%. Questo significa che, su 30.000 euro di ricavi, il reddito lordo forfettario è 20.100 euro prima della deduzione dei contributi previdenziali obbligatori ammessi.
Il coefficiente non è determinato dalla parola “artigiano” e non è un’aliquota d’imposta. Se il contribuente svolge più attività con coefficienti differenti, i ricavi vanno correttamente separati in base all’attività che li ha prodotti.
Il codice ATECO non basta da solo per stabilire la previdenza
Il 95.24.01 descrive l’attività economica, ma l’iscrizione previdenziale dipende anche dalla struttura concreta dell’impresa. Nel laboratorio in cui il titolare partecipa personalmente e abitualmente al lavoro manuale e ricorrono i requisiti dell’impresa artigiana, il riferimento è la Gestione Artigiani INPS.
Per il 2026 la circolare INPS n. 14/2026 fissa il minimale di reddito a 18.808 euro e il contributo minimo annuo del titolare artigiano a 4.521,36 euro.
Cinque esempi pratici
- Rifoderi divani e poltrone dei clienti: 95.24.01 è coerente.
- Produci nuovi divani da vendere: va verificato un codice manifatturiero.
- Fai soprattutto riparazioni di mobili non imbottiti: può essere più pertinente 95.24.09 o altra voce specifica.
- Rivesti sedili di auto e barche: non usare automaticamente il codice del mobile domestico.
- Vendi tessuti e mobili senza lavorazione: la componente commerciale va classificata separatamente.
Errori da evitare
- usare il vecchio 95.24.02 in una nuova apertura senza verificare ATECO 2025;
- considerare 95.24.01 un codice universale per qualsiasi “tappezzeria”;
- confondere riparazione di mobili con produzione di mobili nuovi;
- usare il codice del mobile domestico per auto o nautica senza verifica;
- ignorare attività autonome di vendita o tendaggi;
- dedurre la gestione previdenziale dal solo codice ATECO.
Guide collegate
Dopo aver verificato il codice puoi approfondire come aprire la Partita IVA come tappezziere, il regime forfettario per tappezziere, il calcolo di tasse e contributi e la gestione con un commercialista per tappezzieri.
Domande frequenti
Qual è il codice ATECO del tappezziere nel 2026?
Per il laboratorio che riveste e re-imbottisce mobili esistenti il riferimento ATECO 2025 è 95.24.01.
Il codice 95.24.02 esiste ancora?
È un codice della precedente classificazione. In ATECO 2025 l’attività dei laboratori di tappezzeria è espressamente ricompresa nel 95.24.01.
Qual è il coefficiente forfettario?
Per il profilo qui considerato il coefficiente di redditività è 67%.
Se faccio anche tappezzeria auto posso usare 95.24.01?
Non automaticamente. Il 95.24.01 riguarda mobili e arredi imbottiti; per lavorazioni su veicoli va verificato l’inquadramento specifico.
In sintesi
Nel 2026 il riferimento per il laboratorio di tappezzeria che rifodera e re-imbottisce mobili esistenti è ATECO 95.24.01. Il vecchio 95.24.02 non va replicato automaticamente. Produzione di mobili nuovi, riparazioni diverse, tappezzeria auto o nautica, tendaggi e commercio devono essere verificati separatamente quando costituiscono attività autonome.
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