Nel 2026 non esiste un unico codice ATECO valido automaticamente per tutti gli YouTuber. La scelta dipende da quale attività svolgi realmente e da come produci i tuoi ricavi. Un creator che realizza e pubblica video propri non svolge necessariamente la stessa attività di chi viene pagato principalmente dai brand per campagne di influencer marketing.
La classificazione ATECO 2025 permette oggi di distinguere questi casi molto meglio rispetto al passato. Per uno YouTuber i riferimenti più importanti da conoscere sono soprattutto 59.11.00 e 73.11.03; il codice 73.11.02 resta utilizzabile per specifici servizi di marketing e pubblicità, ma non rappresenta più una risposta universale alla domanda “qual è il codice ATECO dello YouTuber?”.
Se devi ancora aprire la posizione fiscale, prima di scegliere il codice puoi leggere anche la guida su aprire la Partita IVA come YouTuber. Per il quadro complessivo trovi invece la guida al regime forfettario per YouTuber.
Codice ATECO YouTuber 2026: risposta rapida
59.11.00
Produzione e pubblicazione di video
Per creator che producono e pubblicano video digitali, vlog, video podcast e altri contenuti audiovisivi.
73.11.03
Influencer marketing
Per attività svolte per brand e imprese attraverso vere campagne di influencer marketing.
73.11.02
Altri servizi di marketing e pubblicità
Per campagne di marketing e servizi pubblicitari diversi dall’influencer marketing.
Questo schema è un punto di partenza, non una sostituzione dell’analisi dell’attività. Lo stesso creator può infatti produrre video, ricevere compensi dalla piattaforma, realizzare campagne sponsorizzate, utilizzare link affiliati e vendere prodotti o servizi propri.
ATECO 59.11.00 per chi produce contenuti video
Il codice 59.11.00 – Attività di produzione cinematografica, di video e programmi televisivi è particolarmente importante per gli YouTuber perché le note esplicative ufficiali ATECO 2025 richiamano espressamente i video content creator.
ISTAT riconduce a questa attività anche la pubblicazione, da parte di influencer, blogger e video blogger, di contenuti che includono video. Questo rende il 59.11.00 un riferimento concreto da verificare quando il cuore dell’attività consiste nel creare, produrre e pubblicare contenuti audiovisivi.
- vlog e video pubblicati sul proprio canale;
- video tutorial;
- video podcast;
- contenuti di intrattenimento;
- video informativi o divulgativi;
- altra produzione audiovisiva destinata alle piattaforme digitali.
Il fatto che i video vengano monetizzati dalla piattaforma non trasforma automaticamente l’attività in un servizio pubblicitario. Bisogna osservare la prestazione che il creator svolge realmente.
ATECO 73.11.03 per influencer marketing
Il codice 73.11.03 – Attività di influencer marketing è stato introdotto con ATECO 2025 proprio per identificare in modo autonomo l’influencer marketing.
Le note ISTAT comprendono sia le agenzie specializzate che organizzano campagne utilizzando influencer sia gli influencer marketer che conducono direttamente campagne di marketing di influenza.
Per uno YouTuber questo codice diventa quindi particolarmente rilevante quando l’attività principale non è semplicemente la produzione dei propri video, ma consiste nel promuovere prodotti o servizi di aziende attraverso campagne concordate con i brand.
Quando il 73.11.02 non è il codice giusto
Per anni il codice 73.11.02 – Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari è stato frequentemente indicato online come codice standard per gli YouTuber.
ATECO 2025 richiede però maggiore precisione. Le note ufficiali del 73.11.02 indicano espressamente tra le attività escluse l’influencer marketing, rinviandolo al 73.11.03.
Il 73.11.02 continua ad avere una propria funzione: comprende, tra l’altro, conduzione di campagne di marketing, promozione di prodotti, attività promozionali, merchandising e consulenza di marketing. Va quindi utilizzato quando queste attività descrivono realmente il lavoro svolto e non semplicemente perché i ricavi arrivano da Internet.
59.11.00 o 73.11.03: come scegliere
La domanda decisiva è: qual è la prestazione che produce prevalentemente i tuoi compensi?
Esempio 1: canale monetizzato con video propri
Produci con continuità video, vlog, tutorial o contenuti di intrattenimento e il valore economico nasce principalmente dalla produzione e pubblicazione dei tuoi contenuti. In questo scenario il 59.11.00 è il primo codice da verificare.
Esempio 2: campagne sponsorizzate con i brand
Il tuo lavoro principale consiste nel realizzare campagne concordate con imprese che ti pagano per influenzare il pubblico e promuovere prodotti o servizi. In questo scenario assume particolare rilievo il 73.11.03.
Esempio 3: entrambe le attività sono importanti
Produci video monetizzati ma svolgi anche in modo autonomo e continuativo campagne di influencer marketing. Se le due attività sono realmente distinte può essere necessario utilizzare più codici ATECO, indicando correttamente attività principale e attività secondarie.
AdSense decide il codice ATECO?
No. Il nome del soggetto che paga o il sistema utilizzato per monetizzare non determina da solo la classificazione dell’attività.
Ricevere compensi collegati alla monetizzazione YouTube non significa automaticamente che il creator stia conducendo una campagna pubblicitaria per conto di terzi. Se l’attività economica consiste soprattutto nel produrre e pubblicare contenuti video propri, bisogna partire dalle indicazioni ISTAT relative alla produzione di contenuti audiovisivi.
Diverso è il caso in cui un brand commissiona una campagna promozionale: qui deve essere analizzata la natura del rapporto commerciale e può diventare pertinente il codice dedicato all’influencer marketing.
Più fonti di guadagno e più codici ATECO
Uno YouTuber può avere contemporaneamente ricavi provenienti da monetizzazione della piattaforma, sponsorizzazioni, affiliazioni, corsi, consulenze, merchandising o vendita di prodotti.
Quando le attività hanno una natura economica realmente differente, una sola classificazione può non essere sufficiente. È possibile indicare un’attività prevalente e una o più attività secondarie.
Non bisogna però aggiungere codici inutilmente. Il criterio resta sempre quello di descrivere le attività effettivamente esercitate.
Qual è l’attività prevalente
In fase di apertura bisogna individuare l’attività che si prevede sarà principale. Successivamente l’inquadramento deve restare coerente con il modo in cui l’attività si sviluppa realmente.
Se nel tempo il modello di business cambia — per esempio perché le sponsorizzazioni diventano molto più importanti della produzione autonoma dei video — è opportuno verificare se l’attività prevalente indicata continua a rappresentare correttamente quella svolta.
Codice ATECO e coefficiente di redditività
Nel regime forfettario la scelta del codice ATECO incide anche sul coefficiente di redditività, ma il codice non deve mai essere scelto in funzione del coefficiente più conveniente.
Il D.Lgs. 81/2025 ha stabilito che, fino all’approvazione dei nuovi coefficienti costruiti direttamente su ATECO 2025, il reddito forfettario continua a essere determinato utilizzando i coefficienti dell’Allegato 4 alla Legge 190/2014 sulla base del codice ATECO 2007 corrispondente.
- divisione 59: rientra nel gruppo delle altre attività economiche, con coefficiente del 67%;
- divisione 73: rientra nelle attività professionali, scientifiche e tecniche, con coefficiente del 78%, applicando la corrispondenza prevista durante il periodo transitorio.
Gli esempi numerici sono trattati nella guida sul calcolo delle tasse per YouTuber e puoi effettuare una simulazione anche con il calcolatore del regime forfettario.
ATECO 2025 e aggiornamento 2026
ATECO 2025 è entrata in vigore il 1° gennaio 2025 ed è stata adottata operativamente dal 1° aprile 2025. ISTAT ha pubblicato nel luglio 2026 un aggiornamento della classificazione.
L’aggiornamento 2026 non ha modificato struttura, livelli o descrizioni dei codici: ha aggiornato le relazioni di corrispondenza tra ATECO 2025 e ATECO 2022. I codici 59.11.00 e 73.11.03 descritti in questa guida restano quindi attuali.
Il codice ATECO determina automaticamente l’INPS?
No. ATECO e previdenza sono collegati, ma non sono la stessa cosa.
La Circolare INPS n. 44/2025 sui content creator chiarisce che l’inquadramento previdenziale dipende dalle modalità concrete con cui viene esercitata l’attività. Possono entrare in gioco Gestione Separata, Gestione Commercianti e, in particolari prestazioni, Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo.
Per questo non è corretto concludere automaticamente “ho questo ATECO, quindi devo essere iscritto a questa gestione” senza verificare anche organizzazione e caratteristiche del lavoro.
YouTuber professionista o impresa
Anche la forma con cui viene esercitata l’attività deve essere valutata separatamente dal codice. Un’attività prevalentemente personale e intellettuale può presentare caratteristiche diverse da un’attività commerciale organizzata in forma d’impresa.
Questa distinzione può incidere sulla procedura utilizzata per aprire la Partita IVA, sull’eventuale iscrizione al Registro delle Imprese e sulla previdenza. La procedura è spiegata nella guida su aprire la Partita IVA come YouTuber.
Casi particolari da non confondere
ATECO 2025 contiene anche classificazioni vicine che possono riguardare creator in situazioni specifiche. Le note ufficiali distinguono, per esempio, la produzione di vlog dall’attività di una persona che compare come performer in un vlog realizzato nell’ambito di una prestazione artistica.
Allo stesso modo, attività di vendita, formazione, consulenza o produzione per conto di clienti possono richiedere codici ulteriori. Il fatto che tutte queste entrate vengano promosse attraverso YouTube non significa che appartengano alla stessa attività economica.
Errori da evitare nella scelta del codice
- scegliere automaticamente il 73.11.02 perché era indicato nelle vecchie guide online;
- usare il 73.11.03 solo perché si possiede un seguito sui social, anche se non si svolge influencer marketing;
- ignorare il 59.11.00 quando il lavoro consiste prevalentemente nella produzione di contenuti video;
- scegliere il codice in base al coefficiente di redditività più conveniente;
- considerare AdSense come unico criterio di classificazione;
- non aggiornare l’inquadramento quando il modello di business cambia;
- confondere codice ATECO e gestione previdenziale.
Checklist per scegliere il codice ATECO
- Descrivi cosa fai: produzione video, campagne con brand, marketing, vendita o altri servizi.
- Elenca le fonti di ricavo: piattaforme, sponsor, affiliazioni, clienti e vendite.
- Individua l’attività principale: quella che rappresenta realmente il cuore economico del lavoro.
- Controlla le note ISTAT: non fermarti al solo titolo del codice.
- Valuta eventuali attività secondarie: aggiungile solo quando sono realmente autonome.
- Verifica il coefficiente: nel forfettario utilizza la corrispondenza prevista dalla disciplina transitoria.
- Controlla separatamente la previdenza: il codice non risolve da solo l’inquadramento INPS.
Domande frequenti
Qual è il codice ATECO principale per uno YouTuber?
Non esiste un codice universale. Per chi produce e pubblica principalmente video propri il 59.11.00 è un riferimento esplicitamente supportato dalle note ATECO 2025. Se prevalgono vere campagne di influencer marketing va verificato il 73.11.03.
Il 73.11.02 è ancora utilizzabile?
Sì, ma per le attività che rientrano realmente nella conduzione di campagne di marketing e negli altri servizi pubblicitari descritti dal codice. Le note ATECO 2025 escludono invece espressamente l’influencer marketing, rinviandolo al 73.11.03.
Posso avere 59.11.00 e 73.11.03 insieme?
Sì, quando vengono effettivamente svolte due attività distinte e continuative che richiedono entrambe una corretta classificazione. Non è però necessario moltiplicare i codici se una delle attività è soltanto marginale o non autonoma.
Cambiare ATECO cambia automaticamente i contributi INPS?
No. L’inquadramento previdenziale deve essere verificato sulla base delle caratteristiche concrete dell’attività secondo le indicazioni INPS.
Approfondimenti utili
- regime forfettario per YouTuber
- aprire la Partita IVA come YouTuber
- calcolo delle tasse per YouTuber
- commercialista per YouTuber
In sintesi
Nel 2026 la scelta del codice ATECO per uno YouTuber deve partire dall’attività reale: 59.11.00 quando il lavoro consiste soprattutto nella produzione e pubblicazione di contenuti video; 73.11.03 quando prevalgono vere attività di influencer marketing; 73.11.02 quando vengono effettivamente svolti gli altri servizi di marketing e pubblicità previsti dalla classificazione.
Se le attività sono diverse e autonome possono servire più codici. Il codice deve poi essere coordinato con regime fiscale, coefficiente di redditività e corretto inquadramento previdenziale.
Fonti ufficiali
- ISTAT – ATECO 2025 e aggiornamento 2026
- ISTAT – struttura e note esplicative ATECO 2025
- INPS – Circolare n. 44/2025 sui content creator
- Normattiva – D.Lgs. 81/2025 sui coefficienti del regime forfettario
- Agenzia delle Entrate – Quadro LM e regime forfettario
ATECO e previdenza devono essere valutati insieme: trovi l’approfondimento nella guida ai contributi INPS per YouTuber e content creator.
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