Il codice ATECO dello scenografo nel 2026 è 90.39.09 – Altre attività di supporto alle arti performative e alle rappresentazioni artistiche n.c.a. quando il professionista opera nella progettazione e realizzazione scenografica collegata a teatro, cinema, audiovisivi, concerti e altre produzioni artistiche. Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 citano espressamente gli scenografi tra le attività comprese.
Perché 90.39.09 è il riferimento principale
Le note ISTAT ATECO 2025 includono nel 90.39.09 le attività di supporto alle arti performative per la produzione di spettacoli dal vivo e indicano espressamente produttori, scenografi, costruttori di palcoscenici, macchinisti, tecnici delle luci e attrezzisti. È quindi il codice da verificare per la tipica attività scenografica legata alla produzione di spettacoli.
Il vecchio 90.02.09 non è più il codice operativo
Prima di ATECO 2025 molte attività di supporto alle rappresentazioni artistiche venivano ricondotte al 90.02.09. Dal 2025 la classificazione è stata riorganizzata e nel 2026 bisogna usare il codice vigente. Il vecchio codice resta utile soltanto nel raccordo necessario a determinare il coefficiente del regime forfettario durante la fase transitoria.
Attenzione ai codici 90.03.01 e 90.03.09 delle vecchie guide
Alcune guide online associano lo scenografo a codici della precedente famiglia delle creazioni artistiche. Nel 2026 non è corretto copiare automaticamente questi riferimenti. La classificazione vigente va letta partendo dalle note ISTAT 2025, che collocano espressamente lo scenografo nel supporto alle arti performative quando l’attività è connessa alla realizzazione della rappresentazione.
90.13.00: quando può essere da valutare
ATECO 2025 prevede anche il 90.13.00 per altre attività di creazione artistica. Può entrare nella valutazione quando l’attività è realmente autonoma rispetto alla produzione dello spettacolo e consiste soprattutto nella creazione di opere artistiche. Per la normale progettazione scenografica inserita in una produzione teatrale, cinematografica o audiovisiva, però, la voce più specifica resta il 90.39.09.
Scenografo e scenotecnico
Lo scenografo definisce e progetta lo spazio scenico; lo scenotecnico traduce il progetto in soluzioni costruttive e operative. Se il titolare svolge principalmente progettazione, coordinamento artistico e supervisione, il 90.39.09 resta coerente. Se invece vende soprattutto costruzione, montaggio, lavorazioni di falegnameria, pittura, strutture o impianti, possono emergere codici diversi legati alle lavorazioni svolte.
Scenografo per cinema e audiovisivi
Nel cinema e nella produzione audiovisiva lo scenografo lavora in stretto rapporto con regista, direttore della fotografia, produzione, arredatori, attrezzisti e maestranze. La professione resta distinta dalla produzione audiovisiva vera e propria: non è corretto scegliere un codice di produzione video solo perché la scenografia viene utilizzata in un film, una serie o uno spot.
Scenografo per eventi e mostre
Se il lavoro riguarda eventi culturali o artistici, installazioni sceniche e rappresentazioni, il 90.39.09 può restare coerente. Per fiere commerciali, stand, showroom, visual merchandising o interior design va invece verificato se il servizio appartiene a un’altra attività economica. La parola “allestimento” da sola non determina l’ATECO.
Coefficiente di redditività 67%
Per il profilo di supporto alle rappresentazioni artistiche il coefficiente di redditività di riferimento nel forfettario è il 67%. Il reddito fiscale è quindi determinato applicando il 67% ai compensi incassati, prima della deduzione dei contributi previdenziali obbligatori fiscalmente deducibili.
ATECO e FPLS sono due verifiche collegate ma diverse
Il codice ATECO descrive l’attività economica; la previdenza dipende dalla categoria professionale e dal rapporto in cui la prestazione viene resa. Gli scenografi sono inclusi tra le categorie obbligatoriamente assicurate al Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo. La circolare INPS/ENPALS n. 7/2006 li elenca espressamente.
Tabella rapida
| Attività | ATECO da verificare | Motivo |
|---|---|---|
| Scenografo per teatro, cinema, audiovisivi e spettacoli | 90.39.09 | Scenografi espressamente inclusi nelle note ISTAT |
| Creazione artistica autonoma non collegata alla produzione | 90.13.00 | Da valutare se prevale la creazione artistica autonoma |
| Scenotecnica e costruzione materiale | Dipende dalle lavorazioni | Può emergere attività tecnica/artigiana distinta |
| Stand e allestimenti commerciali | Dipende dal servizio | Non sempre è supporto alle arti performative |
Più attività con la stessa Partita IVA
Uno scenografo può anche svolgere interior design, illustrazione, progettazione di eventi, costruzione scenica o formazione. Se queste attività sono autonome e abituali, può essere necessario indicare più codici. Nel forfettario, quando i coefficienti differiscono, i ricavi vanno separati per attività.
Errori da evitare
- usare un vecchio codice senza verificare ATECO 2025;
- confondere scenografo con scenotecnico o allestitore;
- scegliere un codice audiovisivo solo perché il lavoro è destinato a un film;
- ignorare il FPLS e applicare automaticamente la Gestione Separata;
- usare un unico codice per attività commerciali o artigiane autonome non comprese nel lavoro scenografico.
Guide collegate
Consulta il regime forfettario per scenografo, come aprire la Partita IVA, il calcolo di tasse e contributi e la pagina sul commercialista per scenografi.
Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.