Come pagare meno tasse nel regime dei minimi

[Voti: 2 Media voto: 5]
Home > Fisco e Tasse > Regime dei minimi > Come pagare meno tasse nel regime dei minimi

 come pagare meno tasse nel regime dei minimi

Pagare meno tasse nel regime dei minimi? E’ possibile

Se sei un soggetto con partita Iva nel regime dei minimi e vuoi pagare meno tasse leggi con attenzione questa pagina.
Devi sapere che aver adottato il regime dei minimi prima del 31 dicembre 2015 ti consente di utilizzare tutte le opportunità messe a disposizione dal fisco per abbattere il carico fiscale.
In modo particolare ti ricordiamo che il regime dei minimi permette, in sostituzione delle aliquote ordinarie Irpef e Irap, il pagamento di una imposta sostitutiva del 5% sul tuo reddito.
In definitiva dovrai sottrarre ai proventi incassati i costi pagati.
Quanto detto sopra riguarda gli aspetti tributari in sostanza stiamo parlando dell’imposta sostitutiva.
Ricordati che potresti essere chiamato al pagamento dei contributi previdenziali che non consideriamo in questo articolo.

Il tuo commercialista online

Apertura della Partita Iva Gratis
Gestione contabilità 2019 con dichiarazione redditi
Conservazione digitale ed assistenza.
Guarda il nostro listino prezzi

Cosa devo fare per pagare meno tasse nel regime dei minimi?

Una cosa importante da fare è dedurre tutti i costi legati alla tua attività, in modo da alleggerire il carico fiscale.
Il vero limite alla deducibilità dei costi è il principio di inerenza.

Vediamo cosa significa principio di inerenza

Ogni volta che sostieni un costo devi chiederti se lo stesso è davvero essenziale per la tua attività.
Tieni presente che l’amministrazione finanziaria può non ritenere lecito un determinato costo che invece tu hai ritenuto indispensabile per la tua attività.

Anche tu converrai che esistono dei costi che sono facilmente computabili tra quelli inerenti una qualsiasi attività:

  • per un geometra un software di analisi o progettazione;
  • per un professionista contabile i costi di cancelleria;
  • per un web designer un personal computer;
  • per un ristorante i costi di acquisto di generi alimentari;
  • per un estetista prodotti di bellezza;
  • per un muratore attrezzi relativi al proprio lavoro;
  • per insegnante di lingue libri di testo;
  • per un imbianchino la vernice.

Altri costi possono essere dedotti ma occorre più cautela e più base documentale per provare che gli stessi sono inerenti l’attività.
In questa categoria rientrano ed esempio i pranzi di rappresentanza, i viaggi per spostamenti di lavoro ed il carburante per la propria autovettura.

Ci sono dei limiti ai costi?

Per alcuni costi è lo stesso legislatore che pone dei limiti.
Il caso più importante riguarda la deducibilità del costo di acquisto di un’ auto.
Per maggiori approfondimenti su questa tematica ti rimandiamo ad un articolo specifico.

Se sei interessato alle vendite online, all'e-commerce ed alle strategie marketing, ti suggeriamo alcuni libri che puoi acquistare online per approfondire gli argomenti.

Oggi l'ecommerce è un'attività che abbraccia mercati di ogni tipo e dimensione. La grande maggioranza dei progetti, sono stati creati senza una strategia efficace e senza nemmeno proporsi obiettivi misurabili.
Il libro spiega come creare un progetto che funzioni davvero, come scegliere i consulenti ed i partner adatti.
Se stai pensando di avviare il tuo ecommerce è uno dei libri consigliati per per schiarirti le idee e creare un progetto online per espandere il tuo business.

Questo libro rappresenta una sorta di vademecum per tutti coloro che vogliono aprire un’attività e fare impresa in Italia alla luce delle evidenti difficoltà.
Nato da un progetto tra le colline del Chianti Mad in Italy ha l'obiettivo di valorizzare il coraggio italico dell'imprenditore pazzo. Sono contenuti molti esempi pratici di impresa di successo in Italia. Veramente consigliato.

Aiutaci a migliorare il servizio

Segnala eventuali errori o imprecisioni su questo articolo al nostro webmaster tramite la pagina dedicata

Leave a Reply