Se la ritenuta d’acconto con codice 1040 viene versata in ritardo o non viene versata, il sostituto d’imposta può regolarizzare l’omissione con il ravvedimento operoso quando ne ricorrono le condizioni. La regolarizzazione richiede il pagamento della ritenuta dovuta, degli interessi legali maturati e della sanzione ridotta.
Nel 2026, per le ritenute su redditi di lavoro autonomo, l’Agenzia delle Entrate individua il codice 8948 per la sanzione da ravvedimento e il codice 1989 per gli interessi. La ritenuta principale resta versata con il codice 1040.
Quando serve il ravvedimento del codice 1040
Il ravvedimento serve quando una ritenuta dovuta non è stata versata entro il termine previsto oppure è stata versata solo in parte. Le ritenute professionali vengono normalmente versate entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso, salvo differimenti e regole specifiche.
Per la compilazione ordinaria vedi codice tributo 1040 e F24 ritenuta d’acconto.
Cosa si paga con il ravvedimento
- ritenuta non versata, con codice 1040;
- sanzione ridotta, con codice 8948 per le ritenute erariali su lavoro autonomo, provvigioni, redditi diversi e locazioni brevi;
- interessi legali, calcolati giorno per giorno, con codice 1989.
La sanzione effettiva dipende dalla data della violazione e dal momento in cui viene effettuata la regolarizzazione. Non va quindi utilizzata una percentuale fissa senza verificare la disciplina vigente.
La sanzione ordinaria nel 2026
Per gli omessi o tardivi versamenti la disciplina vigente prevede, in via generale, una sanzione amministrativa pari al 25% dell’importo non versato. Per i versamenti effettuati con ritardo non superiore a 90 giorni la sanzione ordinaria è ridotta alla metà; nei primi 15 giorni opera inoltre la riduzione giornaliera prevista dalla norma.
Il ravvedimento operoso riduce ulteriormente la sanzione in funzione della tempestività con cui il contribuente corregge la violazione, secondo l’articolo 13 del D.Lgs. 472/1997 applicabile al periodo.
Perché non usare una vecchia tabella automaticamente
Molte guide online riportano ancora la vecchia sanzione ordinaria del 30% o codici generici utilizzati in passato. Dopo la riforma delle sanzioni, per le violazioni interessate la misura ordinaria è stata portata al 25% e l’Agenzia ha introdotto codici specifici per il ravvedimento delle ritenute.
Per questo è preferibile verificare sempre la data della violazione e la ricerca codici tributo dell’Agenzia delle Entrate prima di predisporre l’F24.
Esempio: ritenuta di 500 euro versata in ritardo
Supponiamo che un sostituto abbia trattenuto 500 euro di ritenuta professionale ma non li abbia versati entro la scadenza. Per regolarizzare dovrà versare i 500 euro con codice 1040, aggiungere gli interessi legali maturati fino al giorno del pagamento e la sanzione ridotta calcolata in base al momento del ravvedimento.
Non è corretto sommare semplicemente il 25% alla ritenuta: il ravvedimento applica le riduzioni previste e gli interessi vanno calcolati separatamente.
Codice 8948: a cosa serve
L’Agenzia delle Entrate descrive il 8948 come sanzione per ravvedimento su ritenute erariali relative a redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi diversi e locazioni brevi.
Per una ritenuta professionale 1040 tardiva, è quindi il codice da verificare per la componente sanzionatoria del ravvedimento.
Codice 1989: interessi da ravvedimento
Gli interessi vengono calcolati al tasso legale pro tempore, per i giorni compresi tra la scadenza originaria e il pagamento effettivo. Il codice 1989 identifica gli interessi sul ravvedimento IRPEF.
Se il periodo attraversa anni con tassi legali differenti, il calcolo deve essere suddiviso coerentemente con i tassi applicabili nei diversi intervalli.
Come compilare l’F24 di ravvedimento
Il modello può contenere le righe necessarie per ritenuta, sanzione e interessi. I campi periodo/anno vanno compilati secondo le istruzioni associate a ciascun codice tributo e non devono essere copiati automaticamente dalla riga 1040.
Prima dell’invio conviene controllare gli esempi ufficiali di compilazione dell’Agenzia delle Entrate per 1040, 8948 e 1989.
Ravvedimento e ritenuta non versata al professionista
Il ravvedimento del versamento fiscale non risolve eventuali errori nel rapporto con il professionista. Occorre distinguere la somma trattenuta in fattura dalla sua effettiva gestione contabile e dal successivo versamento all’Erario.
La ritenuta è un importo trattenuto per conto del percettore: il sostituto deve mantenere coerenti pagamento, contabilità, F24, Certificazione Unica e Modello 770.
Se l’errore riguarda solo il codice tributo
Se l’importo è stato pagato tempestivamente ma con un codice tributo o un periodo errato, non è detto che esista un vero omesso versamento. Prima di fare ravvedimento occorre capire se si tratta di un errore formale correggibile con una procedura di variazione.
RM ha già una guida su F24 con codice tributo sbagliato; il caso delle ritenute va comunque verificato sulla specifica posizione.
Quando il ravvedimento non è più utilizzabile
Il ravvedimento è ammesso nei limiti e alle condizioni previste dalla disciplina vigente. L’esistenza di contestazioni, atti o attività di controllo può incidere sulla possibilità e sulla misura della regolarizzazione.
Se è già arrivata una comunicazione o un atto, non bisogna applicare automaticamente le percentuali del ravvedimento spontaneo senza verificare il regime applicabile a quella fase.
Checklist operativa
- individua la scadenza originaria;
- calcola la ritenuta non versata;
- determina i giorni di ritardo;
- verifica la sanzione ordinaria applicabile alla data della violazione;
- applica la riduzione da ravvedimento prevista;
- calcola gli interessi legali;
- compila correttamente 1040, 8948 e 1989;
- conserva F24 e documentazione per CU e 770.
Fonti ufficiali
La ricerca codici tributo dell’Agenzia delle Entrate identifica il codice 8948 per le sanzioni da ravvedimento sulle ritenute di lavoro autonomo e il codice 1989 per gli interessi. La disciplina delle sanzioni e del ravvedimento deriva dagli articoli 13 dei D.Lgs. 471/1997 e 472/1997 applicabili alla violazione.
Domande frequenti
Quali codici uso per ravvedere una ritenuta 1040?
Nel 2026 va verificata la combinazione 1040 per la ritenuta, 8948 per la sanzione e 1989 per gli interessi.
La sanzione ordinaria è ancora il 30%?
Per le violazioni cui si applica la disciplina riformata, la sanzione ordinaria per omesso versamento è il 25%; va comunque verificata la data della violazione.
Gli interessi si calcolano sul 1040?
Si calcolano sulla ritenuta dovuta per i giorni di ritardo, al tasso legale applicabile, e si versano separatamente con il codice previsto.
Se ho sbagliato solo il mese devo fare ravvedimento?
Non necessariamente: se il tributo è stato versato nei termini ma imputato male, occorre prima verificare se l’errore è correggibile senza un nuovo pagamento.
Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita
Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.
- Apertura della Partita IVA
- Cambio commercialista
- Gestione del regime forfettario
- Gestione della contabilità semplificata
La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.