Il regime forfettario per fumettista nel 2026 può essere applicato quando l’attività autonoma e i requisiti fiscali lo consentono. ATECO 2025 ha chiarito un punto che nelle vecchie guide era spesso ambiguo: il codice 90.12.00 – Attività di creazione di arti visive include espressamente i vignettisti (fumettisti) e la creazione di arti visive in forma digitale. Il coefficiente di redditività è il 67%.
ATECO 90.12.00: il codice specifico per il fumettista
Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 collocano nel 90.12.00 le attività degli artisti indipendenti e citano espressamente pittori, scultori, vignettisti/fumettisti e caricaturisti. Per chi crea tavole, vignette e fumetti come attività artistica autonoma questo è quindi il riferimento principale.
Il vecchio 90.03.09 è una classificazione precedente
Prima dell’ATECO 2025 era frequente trovare il fumettista associato al vecchio 90.03.09. Quel riferimento appartiene alla classificazione precedente. Le nuove aperture e le verifiche 2026 devono partire dal codice vigente 90.12.00 e dalla riclassificazione eventualmente intervenuta sulle posizioni già esistenti.
Fumettista e illustratore grafico non sono sempre la stessa attività
ATECO 2025 distingue il fumettista artista visivo dall’illustratore e disegnatore grafico della comunicazione visiva, che compare nel 74.12.09. Se il professionista crea fumetti e vignette originali il 90.12.00 è il riferimento più diretto; se lavora soprattutto su illustrazioni commerciali, visual per campagne e grafica per aziende, va verificato il 74.12.09. I due codici hanno anche coefficienti forfettari differenti.
Sceneggiatura e scrittura possono richiedere 90.11.09
Un autore completo può disegnare e scrivere le proprie storie. Se la sceneggiatura è parte della creazione del fumetto, non serve moltiplicare automaticamente i codici. Se invece il professionista vende stabilmente sceneggiature o testi come servizio autonomo, ATECO 2025 colloca l’attività di sceneggiatura nel 90.11.09 – Altre attività di creazione letteraria e composizione musicale.
Coefficiente di redditività del 67%
Con il 90.12.00 il regime forfettario utilizza il coefficiente del 67%. Con 30.000 euro di compensi o ricavi il reddito lordo forfettario è 20.100 euro; con 50.000 euro è 33.500 euro. Il restante 33% rappresenta i costi riconosciuti in modo presunto: tablet, computer, software, materiali, studio, fiere, formazione e trasferte non vengono dedotti analiticamente.
Perché il 67% può essere favorevole o sfavorevole
Un fumettista digitale che lavora da casa può avere costi reali inferiori al 33% dei compensi. Chi stampa opere, partecipa a molte fiere, acquista materiali, affitta uno studio o utilizza collaboratori può invece superare questa quota. La convenienza del forfettario va quindi misurata sul modello economico reale.
Gestione Separata INPS per il professionista
Quando il fumettista esercita personalmente l’attività artistica come libero professionista senza una cassa previdenziale dedicata, il riferimento da verificare è normalmente la Gestione Separata INPS. Per il 2026 l’aliquota ordinaria dei professionisti senza altra previdenza obbligatoria è il 26,07%; per pensionati o soggetti già assicurati presso altra forma obbligatoria è il 24%.
Commissione editoriale, revisioni e consegna delle tavole
Un incarico editoriale può prevedere numero di tavole, storyboard, matite, chine, colore, revisioni e scadenze. Il prezzo dovrebbe riflettere non solo le ore di disegno ma anche briefing, modifiche richieste dall’editore e tempi di approvazione. Se le revisioni sono illimitate o il compenso include attività ulteriori non definite, il margine reale può ridursi molto anche quando il regime fiscale è favorevole.
Vendita di stampe, originali e merchandising
Creare un’opera e vendere stabilmente prodotti non sono la stessa attività. La vendita abituale di stampe, libri autoprodotti, gadget o merchandising, soprattutto con un negozio online o alle fiere, può aggiungere una componente commerciale. In questi casi vanno verificati codice secondario, Registro Imprese e previdenza, evitando di trattare tutta la vendita come semplice prestazione artistica.
Diritti d’autore: non coincidono con il compenso per una tavola
Il compenso per creare un fumetto su commissione non diventa automaticamente “diritto d’autore”. L’INPS ricorda che i creatori di fumetti, illustrazioni e disegni possono essere titolari dei diritti economici sulle opere e che la cessione dello sfruttamento deve risultare da una reale disciplina contrattuale. Prestazione professionale e concessione o cessione dei diritti devono quindi essere distinte in base al contratto effettivo.
Anticipo editoriale, royalty e incassi
Un contratto può prevedere un anticipo alla firma, pagamenti alla consegna e una percentuale sulle vendite. Queste somme non vanno considerate automaticamente equivalenti: è necessario leggere la clausola che spiega che cosa remunera ciascun pagamento e quando matura il diritto a incassarlo. Per il controllo della soglia del forfettario e della liquidità, il professionista deve tenere separati compensi professionali, eventuali diritti e ricavi commerciali.
Editore italiano o cliente estero
Un fumettista può lavorare per editori, agenzie, piattaforme e committenti stranieri. Il regime forfettario non elimina le regole sulla territorialità IVA e sulla fatturazione internazionale. Anche royalties o licenze provenienti dall’estero vanno analizzate in base alla natura contrattuale del compenso e non solo al Paese del cliente.
Esempio con 40.000 euro di compensi professionali
Con 40.000 euro di compensi rientranti nel 90.12.00, il reddito lordo forfettario è 26.800 euro. Se il professionista è in Gestione Separata al 26,07%, i contributi teorici sono circa 6.986,76 euro. I contributi obbligatori effettivamente deducibili riducono poi la base dell’imposta sostitutiva del 15% o, quando spettante, del 5%.
Attività da distinguere
- fumetti, vignette e creazione artistica visiva: 90.12.00;
- illustrazione grafica e comunicazione visiva per imprese: verificare 74.12.09;
- sceneggiatura venduta come attività autonoma: verificare 90.11.09;
- vendita abituale di prodotti e merchandising: verificare attività commerciale;
- cessione di diritti d’autore: verificare separatamente contratto e trattamento fiscale/previdenziale.
Guide collegate
Approfondisci come aprire la Partita IVA da fumettista, il codice ATECO fumettista, il calcolo di tasse e contributi e la pagina sul commercialista per fumettisti.
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