Regime forfettario quando si può applicare il 5%

[Voti: 1 Media voto: 5]
Home > Fisco e Tasse > Regime forfettario quando si può applicare il 5%

Regime forfettario quando si può applicare il 5%

Hai deciso di aprire la partita Iva in forfettario ma non sai se puoi adottarlo o quale sarà l’imposta sostitutiva che puoi applicare?
In questa guida sempre aggiornata, affrontiamo proprio questo argomento molto importante, il regime forfettario quando si può applicare il 5%.
Inutile sottolineare che ogni giorno riceviamo molte richieste di questo tipo perché in molti casi risulta determinante per lo startup.

Come sicuramente sai, all’interno del nostro blog, abbiamo una rubrica di consulenza gratuita, l’esperto risponde.
Quando ci è possibile, pubblichiamo le domande più interessanti dei nostri lettori con la nostra risposta.
Purtroppo per motivi di tempo, non ci è possibile rispondere a tutti, perché pubblicare un articolo è impegnativo.
Quindi se hai la necessità di una risposta certa ed in forma privata, utilizza il nostro servizio di consulenze a pagamento.

Oggi rispondiamo a Massimo di Enna e Cristiano di Vicenza che ci presentano le loro situazioni.
Se hai un caso analogo puoi interagire con noi nei commenti, trovi il form alla fine della pagina.
Ti avvisiamo infine, che i commenti sul nostro sito, non vengono pubblicati in tempo reale ma sono soggetti a moderazione.

Amazon Echo Show


Crea la casa intelligente con Echo Show si connette ad Alexa!
Echo Show
Audio di ottima qualità e brillante schermo HD da 10"

Richiedici preventivo

Il nostro staff è composto da commercialisti, richiedici un preventivo per la tua attività senza impegno.
Apertura partita Iva, Dichiarazione redditi, variazione dati alla CCIIA, aggiunta codice Ateco sono alcuni dei nostri servizi online.

Richiedi un preventivo

Regime forfettario quando si può applicare il 5%

Come abbiamo già accennato, pubblichiamo la domanda con la nostra risposta per le richieste d’aiuto che ci sono arrivate da Massimo di Enna e Cristiano di Vicenza.

La domanda di Massimo

Salve scrivo per conto di mia figlia, che e stata assunta nell’Agenzia dello stesso datore di lavoro per un anno come dipendente con la qualifica di segretaria.
Ha dato le dimissioni nel mese di Dicembre 2018. Successivamente, nel mese di Febbraio, ha sostenuto l’esame come Agente in attività finanziaria, e si e iscritta all’albo.
Con mandato della stessa Agenzia, vorrebbe aprire la partita Iva per usufruire del regime forfettario agevolato al 5%, e possibile?

Considerando che ha avuto delle mansioni diverse, può subire controlli dall’Agenzia delle Entrate visto che il datore di lavoro è sempre lo stesso?
Un commercialista mi dice l’importante che il fatturato deve essere con due datori di lavoro con quello precedente 49% e l’altro 51%, mi sembra esagerato.

Grazie cordiali saluti

Massimo – Enna

La nostra risposta a Massimo

Buonasera Massimo, grazie per la tua domanda sul regime forfettario quando si può applicare il 5%.
Ti confermiamo che in caso di lavoro completamente diverso rispetto alla mansione precedente, è possibile applicare comunque il 5% per l’imposta sostitutiva per un periodo di 5 anni.
Nel vostro caso, il cambio di mansione è supportato anche dal fatto di aver sostenuto un esame di abilitazione come agente finanziario.

Possiamo anche confermare che, per mantenere il regime forfettario è necessario che non si fatturi prevalentemente a datori di lavoro avuti negli ultimi due anni, quindi con una percentuale maggiore del 50% del proprio fatturato. Questo a causa della nuova clausola di esclusione introdotta dal 1° Gennaio 2019.

La domanda di Cristiano

Buongiorno mi chiamo Cristiano e vi scrivo dalla provincia di Perugia. Sono un dipendente di una azienda di ICT. Avrei pensato di licenziarmi ed aprire una partita Iva in regime forfettario. Il parco clienti potenziale sarebbe completamente diverso da quello. Anche il settore a cui vorrei dedicarmi, è completamente diverso da quello in cui sono impegnato adesso, anche se si tratta sempre di area ICT.

Vorrei domandarvi se, nel mio caso, potrei adottare il regime forfettario al 5% oppure dovrei usare il 15% perché c’è una continuazione del lavoro da dipendente.
Infine vorrei ringraziarvi pubblicamente di una cosa, è grazie al vostro blog che ho capito finalmente le cose fondamentali della partita Iva e delle opportunità che offre il regime forfettario.
Inutile dirvi già che se il mio progetto va avanti, apro la partita Iva con il vostro servizio dedicato.

Grazie, cordiali saluti,

Cristiano – Perugia

La nostra risposta a Cristiano

Ciao Cristiano, ti ringraziamo per la domanda ed i complimenti che ci hai inviato.
Partiamo subito dalla buona notizia, a nostro avviso puoi aprire la partita Iva in regime forfettario ed esercitare l’attività da autonomo applicando l’imposta sostitutiva del 5%.
Ci viene d’aiuto difatti la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n° 10/E del 2016 che chiarisce che la prosecuzione dell’attività, deve essere valutata sotto il profilo sostanziale.
Significa che, nel caso in cui il mercato di riferimento sia completamente diverso, non si lavora più con i beni strumentali del precedente datore oppure nella stessa sede non si tratta di prosecuzione.

Il regime forfettario

Abbiamo visto i casi proposti da Massimo e Cristiano, dove in entrambi è possibile applicare il regime forfettario con l’aliquota di imposta sostitutiva del 5%.
Vediamo di riassumere in poche righe, gli aspetti più importanti che devi conoscere sul regime forfettario perché potrebbe sfuggirti il senso di qualche termine che abbiamo utilizzato.

Innanzitutto a nostro avviso il regime forfettario è particolarmente conveniente perché consente di usufruire di moltissimi vantaggi ed agevolazioni.
Sei esentato dall’applicazione dell’Iva in fattura, non devi applicare la ritenuta d’acconto, la gestione della contabilità è molto più semplice, non c’è lo spesometro, non si applica l’IRAP ed al posto dell’IRPEF si paga un imposta sostitutiva del 5% o del 15% a seconda dei casi.

Per accedervi devi rispettare e mantenere determinati requisti e non devi superare la soglia di fatturato di 65.000€.
Non hai cumulo dei redditi in caso tu abbia anche un lavoro da dipendente.
I costi vengono determinati in modo forfettario mediante un coefficiente di redditività a seconda del tipo di attività.
Sul nostro blog trovi molti contributi e guide sul regime forfettario e su come aprire la partita Iva a seconda della attività che vuoi svolgere.

Un saluto

Lo Staff di regimeminimi.com

Se hai la necessità di approfondire il regime forfettario con le novità sulla flat tax ti consigliamo la lettura del libro Regime forfettario e contabilità semplificata 2019 di Salvatore Giordano. 

Nel caso per la tua attività ti occupi di commercio elettronico devi leggere il libro Ecommerce marketing & vendite.
Edito da edito da Hoepli, il libro di Francesco Antonacci contiene molti strumenti e strategie per vendere online.
E' un testo ben fatto e contiene tanti spunti interessanti per promuovere e aumentare il tuo business on line.

Aiutaci a migliorare il servizio

Segnala eventuali errori o imprecisioni su questo articolo al nostro webmaster tramite la pagina dedicata

Inserisci il tuo commento

Gentile lettore, i commenti non sono consulenze, sono richieste di chiarimento sugli argomenti del post.
Sul nostro blog sono moderati, prima di essere pubblicati richiedono la nostra verifica ed approvazione. Devono essere brevi, in tema con il post e contenere una sola domanda formulata in modo chiaro. In caso contrario verranno cestinati.
Se desideri una consulenza utilizza il servizio di consulenza tramite questo link.