La nostra lettrice Giulia di Piacenza ci chiede cosa succede quando deve uscire dal regime minimi e quale regime fiscale può utilizzare successivamente.
Uscire dal regime minimi: il quesito di Giulia
Buonasera, il mio commercialista mi ha comunicato che devo uscire dal regime dei minimi. Ho la Partita IVA da diversi anni e sto raggiungendo il limite previsto dalla disciplina.
Secondo voi quale regime dovrei adottare dopo?
Grazie in anticipo per la risposta.
Giulia – Piacenza
La nostra risposta a Giulia
Buonasera Giulia, grazie per la tua domanda.
Il cosiddetto regime dei minimi, oggi regime fiscale di vantaggio, non è più disponibile per nuove adesioni. Nel 2026 può ancora riguardare soltanto una platea residuale di contribuenti che vi erano già entrati quando il regime era ancora accessibile.
Quando termina il vecchio regime dei minimi?
La disciplina prevede una durata limitata, con la particolare estensione prevista per i contribuenti più giovani fino al periodo d’imposta in cui viene compiuto il 35° anno di età, quando ricorrono le condizioni stabilite dalla normativa.
Il compimento dei 35 anni non significa quindi che oggi si possa entrare nel regime: riguarda soltanto la durata residua di chi vi aveva già avuto accesso.
Dopo i minimi posso passare al regime forfettario?
Sì, se possiedi i requisiti previsti per il forfettario e non ricorre una causa ostativa. La cessazione del vecchio regime di vantaggio non impedisce di per sé l’applicazione del regime forfettario.
Nel 2026 vanno quindi controllati i requisiti vigenti al momento del passaggio, senza utilizzare i vecchi limiti che erano presenti nelle versioni storiche della normativa.
E se il forfettario non è applicabile?
Se non possiedi i requisiti per il forfettario, l’attività dovrà essere gestita secondo il regime ordinario applicabile alla tua situazione, con le relative regole IVA, contabili e reddituali.
Attenzione al passaggio tra i regimi
Giulia, il passaggio dal vecchio regime dei minimi a un regime diverso può richiedere verifiche specifiche su fatturazione, IVA, beni e componenti reddituali già trattati nel precedente regime. Per questo la data effettiva di uscita deve essere individuata correttamente prima di emettere le fatture del nuovo periodo.
In sintesi
Quindi, Giulia, dopo l’uscita dal regime dei minimi puoi utilizzare il forfettario se ne possiedi i requisiti. Se invece il forfettario non è applicabile, dovrai adottare il regime ordinario previsto per la tua attività.
Un saluto
Lo Staff di regimeminimi.com
Fonti ufficiali
Agenzia delle Entrate: Quadro LM – Regime di vantaggio e regime forfettario.
Normattiva: articolo 27 del decreto-legge 98/2011.
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Grazie davvero!
Giulia