Il calcolo delle tasse di un career coach in regime forfettario nel 2026 parte dal coefficiente di redditività del 78% quando l’attività principale è orientamento professionale e consulenza di carriera con ATECO 85.69.01. Gli esempi assumono un professionista iscritto alla Gestione Separata INPS al 26,07% e senza altra previdenza obbligatoria.
Dati utilizzati nelle simulazioni
- ATECO: 85.69.01;
- coefficiente di redditività: 78%;
- Gestione Separata: 26,07%;
- imposta sostitutiva: 15% o 5% quando spettante;
- ipotesi: attività professionale individuale e nessun’altra previdenza obbligatoria.
Formula di base
Il procedimento è: compensi incassati × 78% = reddito lordo forfettario. Su questo reddito si stimano i contributi della Gestione Separata. I contributi obbligatori effettivamente deducibili riducono poi la base su cui si applica l’imposta sostitutiva.
Esempio con 20.000 euro di compensi
Il reddito lordo forfettario è 15.600 euro. Con Gestione Separata al 26,07%, i contributi teorici sono circa 4.066,92 euro. Se integralmente deducibili nell’anno, la base residua è 11.533,08 euro e l’imposta indicativa è circa 1.729,96 euro al 15% oppure 576,65 euro al 5%.
Esempio con 30.000 euro di compensi
Con 30.000 euro di compensi il reddito forfettario è 23.400 euro. I contributi teorici sono circa 6.100,38 euro. La base residua è 17.299,62 euro e l’imposta indicativa è circa 2.594,94 euro al 15% oppure 864,98 euro al 5%.
Esempio con 50.000 euro di compensi
Il reddito lordo è 39.000 euro. I contributi teorici al 26,07% sono circa 10.167,30 euro. Dopo la deduzione restano 28.832,70 euro e l’imposta è circa 4.324,91 euro al 15% oppure 1.441,64 euro al 5%.
Esempio con 80.000 euro di compensi
Il reddito forfettario è 62.400 euro. I contributi teorici sono circa 16.267,68 euro. La base residua è 46.132,32 euro e l’imposta indicativa è 6.919,85 euro al 15% oppure 2.306,62 euro al 5%.
Esempio con 85.000 euro di compensi
Con 85.000 euro di compensi il reddito lordo è 66.300 euro. I contributi teorici sono circa 17.284,41 euro. La base residua è 49.015,59 euro e l’imposta indicativa è 7.352,34 euro al 15% oppure 2.450,78 euro al 5%.
Le simulazioni non sono gli F24 effettivi
I contributi calcolati sul reddito dell’anno non coincidono necessariamente con quelli deducibili nello stesso periodo. Saldi, acconti e contributi effettivamente versati incidono sulla base fiscale. Gli esempi servono a comprendere il metodo e a pianificare la liquidità, non a sostituire il calcolo dichiarativo individuale.
Gestione Separata 26,07% o 24%
La Circolare INPS n. 8/2026 prevede il 26,07% per i professionisti senza altra previdenza obbligatoria e il 24% per pensionati o soggetti già assicurati altrove. Se si applica il 24%, tutte le simulazioni vanno ricalcolate.
Quanto resta prima dei costi reali
Con 50.000 euro di compensi, contributi teorici e imposta al 15% ammontano a circa 14.492,21 euro. Restano circa 35.507,79 euro prima dei costi effettivi per software, sito, formazione, advertising, coworking, assicurazione e strumenti di prenotazione. Questa cifra non coincide quindi con il netto disponibile.
Costi reali e coefficiente del 78%
Il forfettario presume costi pari al 22% dei compensi. Con 50.000 euro di incassi la quota presunta è 11.000 euro. Un career coach che lavora online con pochi costi può essere favorito; chi investe molto in advertising, formazione, collaboratori o spazi può invece superare la quota presunta.
Costo di acquisizione cliente e margine reale
Advertising, webinar, contenuti, piattaforme di prenotazione e attività commerciali possono incidere molto sul costo di acquisizione di ogni cliente. Per capire se una tariffa è sostenibile conviene dividere i costi annuali di marketing per il numero di clienti acquisiti e confrontare il risultato con il margine generato dai pacchetti. Nel forfettario questi costi non riducono direttamente il reddito imponibile.
Pacchetti prepagati e principio di cassa
Molti percorsi vengono venduti come pacchetti pagati in anticipo o a rate. Nel lavoro autonomo forfettario conta normalmente l’incasso effettivo. Un pacchetto pagato interamente a dicembre può rilevare nell’anno dell’incasso anche se alcune sessioni si svolgono l’anno successivo; il calendario dei pagamenti va quindi considerato nella pianificazione delle soglie.
Quanto accantonare durante l’anno
Per evitare tensioni di cassa è utile separare periodicamente una quota degli incassi destinata a contributi e imposta. La percentuale effettiva cambia in base al 5% o 15%, alla previdenza e ai contributi già versati, ma tenere distinta la liquidità fiscale permette di affrontare saldo e acconti senza utilizzare somme necessarie alle spese personali o professionali.
Formazione e attività con codici diversi
Se oltre al career coaching il professionista vende corsi strutturati, consulenza HR o altre attività con diverso codice, i ricavi devono essere attribuiti correttamente. Non va applicato automaticamente il 78% di 85.69.01 a qualunque entrata solo perché il professionista utilizza il titolo di career coach.
Prima del calcolo verifica l’ATECO
Queste simulazioni presuppongono orientamento professionale con ATECO 85.69.01. Consulta il codice ATECO career coach per distinguere orientamento, formazione, coaching generico, consulenza HR e recruiting.
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