• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Regimeminimi.com

Il tuo consulente di fiducia online

  • Prezzi
  • Contattaci
  • Guide
  • Professioni
  • News

Regime forfettario career coach 2026: ATECO 85.69.01, 78% e INPS

Aggiornato il 6 Settembre 2026

Home > Guide Fiscali > Regime forfettario career coach 2026: ATECO 85.69.01, 78% e INPS

Il regime forfettario per career coach nel 2026 può essere applicato a chi offre consulenza su percorsi professionali, transizioni di carriera, ricerca di lavoro, preparazione ai colloqui e sviluppo di un piano professionale. ATECO 2025 offre oggi un riferimento specifico: 85.69.01 – Consulenza scolastica e servizi di orientamento scolastico, che nelle note ISTAT include espressamente la consulenza in merito a percorsi professionali e di carriera. Il coefficiente di redditività è del 78%.

Argomenti del post

Toggle
  • ATECO 85.69.01: il codice specifico per orientamento di carriera
  • Career coach e coach generico non sono lo stesso intento
  • Career coach e recruiter: ruoli diversi
  • CV, LinkedIn e preparazione ai colloqui
  • Formazione professionale e career coaching
  • Coefficiente di redditività del 78%
  • Gestione Separata INPS 2026
  • Imposta sostitutiva al 5% o al 15%
  • Pacchetti, sessioni singole e programmi di carriera
  • Clienti privati, aziende e percorsi di outplacement
  • Clienti esteri e coaching online
  • Esempio con 40.000 euro di compensi
  • Attività da distinguere
  • Guide collegate
  • Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

ATECO 85.69.01: il codice specifico per orientamento di carriera

Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 includono nel 85.69.01 la consulenza scolastica, i servizi di orientamento e soprattutto le attività di consulenza in merito a percorsi professionali e di carriera. Per il career coach che lavora con persone su obiettivi professionali, posizionamento, transizioni e scelte di carriera questo è quindi il primo codice da valutare.

Career coach e coach generico non sono lo stesso intento

Il coach generico può lavorare su obiettivi personali, performance, formazione o sviluppo individuale con inquadramenti differenti. Il career coach ha invece un servizio specificamente centrato sul percorso professionale: definizione degli obiettivi, analisi delle competenze, strategia di ricerca, preparazione ai colloqui, negoziazione e transizioni di carriera. Questa specializzazione giustifica un inquadramento e un intento di ricerca autonomi.

Career coach e recruiter: ruoli diversi

Il career coach è normalmente incaricato dalla persona che vuole migliorare il proprio percorso professionale. Il recruiter o l’agenzia di selezione lavora invece per individuare candidati per un datore di lavoro e opera in un settore soggetto a regole specifiche. Il career coach non deve trasformare il proprio servizio di orientamento in ricerca e selezione del personale per conto delle aziende senza verificare il diverso quadro normativo.

CV, LinkedIn e preparazione ai colloqui

Revisione del CV, ottimizzazione del profilo LinkedIn, simulazioni di colloquio, definizione della value proposition professionale e supporto nella ricerca possono rientrare nel percorso di orientamento. Il valore non è la semplice scrittura di un documento, ma la consulenza che collega competenze, obiettivi, mercato e strategia di carriera.

Formazione professionale e career coaching

Se il professionista vende corsi strutturati, workshop o formazione professionale a gruppi, può diventare pertinente il 85.59.20 – Corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale. Una sessione individuale di orientamento o coaching di carriera resta invece più coerente con 85.69.01. Se entrambe le attività diventano autonome e abituali, può essere necessario utilizzare più codici.

Coefficiente di redditività del 78%

Nel regime forfettario il 85.69.01 rientra nelle attività di istruzione e formazione con coefficiente di redditività del 78%. Con 40.000 euro di compensi il reddito lordo forfettario è 31.200 euro. Il restante 22% rappresenta costi presunti: software, formazione, coworking, strumenti per videoconferenze, advertising e trasferte non vengono dedotti analiticamente.

Gestione Separata INPS 2026

Per il career coach che opera come professionista senza una cassa previdenziale propria, il riferimento è normalmente la Gestione Separata INPS. La Circolare INPS n. 8/2026 prevede il 26,07% per chi non ha altra previdenza obbligatoria e il 24% per pensionati o soggetti già assicurati altrove.

Imposta sostitutiva al 5% o al 15%

L’imposta sostitutiva ordinaria è del 15%. Il 5% può spettare nei primi cinque anni quando ricorrono le condizioni previste per una nuova attività. Chi avvia il career coaching dopo un precedente lavoro dipendente o dopo attività simili deve verificare le regole sulla prosecuzione e le cause ostative del regime.

Pacchetti, sessioni singole e programmi di carriera

Il servizio può essere venduto come sessione singola, pacchetto di incontri o programma di più mesi. Il contratto dovrebbe chiarire durata, numero di incontri, materiali inclusi, supporto tra le sessioni, eventuali revisioni del CV e condizioni di rinvio o cancellazione. Questo rende più trasparente il servizio e permette di costruire una tariffa sostenibile.

Clienti privati, aziende e percorsi di outplacement

Il career coach può essere pagato direttamente dal professionista oppure da un’azienda che offre un percorso di orientamento ai dipendenti. Se il servizio diventa supporto alla ricollocazione professionale organizzato per conto terzi, bisogna verificare il confine con le attività regolamentate dei servizi per il lavoro. La consulenza individuale di carriera va quindi mantenuta distinta da servizi di collocamento o intermediazione.

Clienti esteri e coaching online

Le sessioni possono essere erogate online a clienti UE ed extra-UE. Il regime forfettario non elimina le regole sulla territorialità IVA delle operazioni internazionali. Anche software, piattaforme di videoconferenza e strumenti acquistati da fornitori esteri devono essere gestiti correttamente.

Esempio con 40.000 euro di compensi

Con 40.000 euro di compensi e coefficiente 78%, il reddito lordo è 31.200 euro. Con Gestione Separata al 26,07%, i contributi teorici sono circa 8.133,84 euro. I contributi obbligatori effettivamente deducibili riducono poi la base dell’imposta sostitutiva del 15% o, quando spettante, del 5%.

Attività da distinguere

  • orientamento e consulenza di carriera individuale: 85.69.01;
  • corsi e formazione professionale: verificare 85.59.20;
  • recruiting e selezione per aziende: settore distinto e regolamentato;
  • consulenza HR aziendale: verificare il codice gestionale coerente;
  • coaching generico non centrato sulla carriera: scegliere il codice in base al servizio effettivo.

Guide collegate

Approfondisci come aprire la Partita IVA da career coach, il codice ATECO career coach, il calcolo di tasse e contributi e la pagina sul commercialista per career coach.

Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.

  • Apertura della Partita IVA
  • Cambio commercialista
  • Gestione del regime forfettario
  • Gestione della contabilità semplificata

La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.

Compila il modulo e descrivici brevemente la tua situazione.
RM Regimeminimi.com

Un progetto di The Loft S.r.l.s.

Via Mariotti 190
51100 Pistoia (PT)
P.IVA 01843800473
REA PT-184294

Servizio

Prezzi Contattaci Chi siamo Recensioni

Contenuti

Guide fiscali Professioni e attività News Consulenze gratuite

Legale

Termini e condizioni Privacy Cookie

I contenuti di Regimeminimi.com hanno finalità informative e divulgative e non sostituiscono una consulenza professionale personalizzata. Le informazioni fiscali e previdenziali possono variare in base alla situazione individuale e agli aggiornamenti normativi.

© 2026 Regimeminimi.com – Tutti i diritti riservati.