• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Regimeminimi.com

Il tuo consulente di fiducia online

  • Prezzi
  • Contattaci
  • Guide
  • Professioni
  • News

Codice ATECO fundraiser 2026: 82.99.99 per raccolta fondi conto terzi

Aggiornato il 6 Settembre 2026

Home > Guide Fiscali > Codice ATECO fundraiser 2026: 82.99.99 per raccolta fondi conto terzi

Il codice ATECO per fundraiser nel 2026 è 82.99.99 quando l’attività prevalente consiste nell’organizzazione di raccolta fondi su base remunerativa o contrattuale per conto terzi. ATECO 2025 è molto chiaro: nelle note ISTAT il 82.99.99 include espressamente l’organizzazione di raccolte fondi, distinguendola da attività finanziarie, crowdfunding di investimento e servizi diversi dal fundraising operativo.

Argomenti del post

Toggle
  • 82.99.99: cosa comprende ISTAT
  • Donation-based fundraising e crowdfunding finanziario
  • Il fundraiser non è il beneficiario delle erogazioni
  • Fundraising per ETS e linee guida ministeriali
  • Fundraising strategico e consulenza gestionale
  • Digital fundraising, advertising e marketing
  • Eventi di raccolta fondi
  • Sponsorizzazioni e partnership corporate
  • Coefficiente di redditività del 67%
  • Previdenza: il codice non decide da solo
  • Success fee e ATECO
  • Quando aggiungere un secondo codice
  • Sette casi pratici
  • Guide collegate
  • Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

82.99.99: cosa comprende ISTAT

Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 comprendono nel 82.99.99 – Tutti gli altri servizi vari di supporto alle imprese n.c.a. l’organizzazione di raccolta fondi per conto terzi. È coerente con il professionista che progetta campagne, coordina canali, cura database e donor journey, supporta enti e organizzazioni nella gestione dei sostenitori e lavora sulla strategia di fundraising senza essere il soggetto beneficiario delle donazioni.

Donation-based fundraising e crowdfunding finanziario

Le note ISTAT distinguono la raccolta fondi basata su donazioni dalle forme di crowdfunding basate su azioni, debito o strumenti finanziari. Un fundraiser che organizza donazioni, campagne 5×1000, raccolte digitali o iniziative per sostenitori opera in un perimetro diverso da chi gestisce piattaforme o intermediazione finanziaria. Non bisogna usare 82.99.99 per attività che nella sostanza riguardano investimenti o raccolta di capitali con strumenti finanziari.

Il fundraiser non è il beneficiario delle erogazioni

Il professionista fattura all’ente il proprio compenso per progettazione e gestione del servizio. Le erogazioni liberali appartengono invece al beneficiario della campagna. Questa distinzione è importante anche per il codice ATECO: 82.99.99 descrive il servizio di supporto reso per conto terzi, non l’attività istituzionale dell’ente che riceve le donazioni.

Fundraising per ETS e linee guida ministeriali

Per gli enti del Terzo settore, le Linee guida del Ministero del Lavoro descrivono tecniche di raccolta come direct mail, telemarketing, face-to-face, eventi, merchandising, lasciti e donazioni online e richiamano i principi di verità, trasparenza e correttezza. Il codice 82.99.99 resta quello del professionista che organizza la raccolta per conto dell’ente; gli obblighi dell’ETS restano invece in capo al soggetto beneficiario.

Fundraising strategico e consulenza gestionale

Se il professionista svolge soprattutto consulenza strategica generale su organizzazione, governance, processi e sviluppo dell’ente, può essere necessario verificare un codice di consulenza gestionale. Se invece il servizio principale resta progettare e organizzare la raccolta fondi, il 82.99.99 è più specifico perché ISTAT cita espressamente il fundraising per conto terzi.

Digital fundraising, advertising e marketing

Email marketing, social advertising, landing page e automazioni possono essere strumenti della campagna. Se il professionista vende stabilmente advertising, media buying o servizi marketing come attività autonome, va verificato un codice aggiuntivo. Se questi strumenti sono parte del progetto di fundraising, non serve classificare separatamente ogni fase tecnica.

Eventi di raccolta fondi

Un gala, una cena o un evento solidale può essere uno strumento della campagna. Se il fundraiser coordina l’evento come parte della raccolta, il servizio può restare nel 82.99.99. Se invece organizza eventi come attività autonoma per clienti diversi, con una propria linea di ricavi indipendente dal fundraising, va verificato il codice specifico dell’organizzazione eventi.

Sponsorizzazioni e partnership corporate

Il fundraiser può sviluppare partnership con imprese e sponsor. Una sponsorizzazione, però, non è una donazione quando prevede una controprestazione come visibilità, utilizzo del marchio o servizi. Il codice del fundraiser resta legato al servizio reso all’ente, mentre la natura dell’entrata dell’ente va qualificata separatamente.

Coefficiente di redditività del 67%

Il 82.99.99 rientra tra le altre attività economiche con coefficiente di redditività del 67%. Con 40.000 euro di compensi, il reddito lordo forfettario è 26.800 euro. Il restante 33% rappresenta i costi presunti e non la deduzione analitica di CRM, advertising, software, trasferte o collaborazioni.

Previdenza: il codice non decide da solo

Un fundraiser che opera personalmente come professionista può dover verificare la Gestione Separata INPS. Una struttura organizzata d’impresa con personale, campagne integrate e servizi commerciali può invece avere un inquadramento previdenziale diverso. Il 82.99.99 non determina automaticamente la gestione INPS.

Success fee e ATECO

Essere pagati anche in funzione dei risultati non cambia automaticamente il codice ATECO. Se la prestazione resta progettazione e organizzazione di una raccolta fondi per conto terzi, il 82.99.99 può restare coerente. Contratto e fattura dovrebbero però descrivere con precisione fee fissa, componente variabile, base di calcolo e periodo di riferimento.

Quando aggiungere un secondo codice

Un secondo codice diventa utile quando advertising, organizzazione eventi, consulenza gestionale, grafica, formazione o sviluppo web diventano attività autonome e continuative. Non serve invece moltiplicare i codici per tutti gli strumenti utilizzati dentro una singola campagna di raccolta fondi.

Sette casi pratici

  • campagna donazioni per una fondazione: 82.99.99;
  • digital fundraising per ETS: 82.99.99;
  • donor care e gestione CRM dentro il progetto: 82.99.99;
  • advertising venduto come servizio autonomo: verificare codice pubblicitario;
  • gala ed eventi venduti autonomamente: verificare codice eventi;
  • consulenza gestionale generale all’ente: verificare codice consulenziale;
  • crowdfunding finanziario: attività distinta da verificare nel settore finanziario.

Guide collegate

Consulta il regime forfettario fundraiser, come aprire la Partita IVA, il calcolo di tasse e contributi e la pagina sul commercialista per fundraiser.

Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.

  • Apertura della Partita IVA
  • Cambio commercialista
  • Gestione del regime forfettario
  • Gestione della contabilità semplificata

La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.

Compila il modulo e descrivici brevemente la tua situazione.
RM Regimeminimi.com

Un progetto di The Loft S.r.l.s.

Via Mariotti 190
51100 Pistoia (PT)
P.IVA 01843800473
REA PT-184294

Servizio

Prezzi Contattaci Chi siamo Recensioni

Contenuti

Guide fiscali Professioni e attività News Consulenze gratuite

Legale

Termini e condizioni Privacy Cookie

I contenuti di Regimeminimi.com hanno finalità informative e divulgative e non sostituiscono una consulenza professionale personalizzata. Le informazioni fiscali e previdenziali possono variare in base alla situazione individuale e agli aggiornamenti normativi.

© 2026 Regimeminimi.com – Tutti i diritti riservati.