Il codice ATECO per orafo e gioielliere nel 2026 dipende da ciò che l’impresa fa realmente. La fabbricazione di gioielli e articoli di oreficeria in metalli preziosi usa 32.12.20; la lavorazione di pietre preziose usa 32.12.10; la vendita al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria usa 47.77.00; la riparazione di orologi e gioielli va ricondotta a 95.25.00.
32.12.20: fabbricazione di gioielli e oreficeria
Le note ISTAT ATECO 2025 comprendono nel 32.12.20 la fabbricazione di gioielli e articoli di oreficeria in metalli preziosi, l’incisione personalizzata di oggetti in metalli preziosi e l’incastonatura di pietre preziose e semipreziose.
32.12.10: lavorazione di pietre preziose
Il 32.12.10 è dedicato alla lavorazione di pietre preziose e semipreziose, incluse perle, diamanti e pietre sintetiche o ricostituite. Va distinto dalla fabbricazione del gioiello finito in metallo prezioso.
47.77.00: commercio al dettaglio di gioielli
Il 47.77.00 identifica il commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria e comprende anche gli articoli di argenteria. È il codice tipico della gioielleria che vende prodotti propri o di terzi quando l’attività commerciale è autonoma e abituale.
46.48.00: commercio all’ingrosso
Se l’impresa vende prevalentemente a negozi, rivenditori o operatori professionali, va verificato il 46.48.00 – Commercio all’ingrosso di orologi e di gioielleria. ATECO 2025 include in questa voce anche il commercio all’ingrosso di pietre preziose lavorate e articoli di argenteria. Il commercio all’ingrosso non va confuso con la vendita al dettaglio 47.77.00.
95.25.00: riparazione di orologi e gioielli
ATECO 2025 esclude la riparazione dalla classe 32.12 e la rinvia al 95.25.00. Lucidature, sostituzioni di componenti, ripristino di chiusure e altre riparazioni possono quindi richiedere questo codice quando costituiscono una linea di attività autonoma.
32.13.00: bigiotteria
La fabbricazione di bigiotteria e articoli simili è separata nel codice 32.13.00. Non va confusa con l’oreficeria in metalli preziosi: cambiano materiali, classificazione e, in alcuni casi, gli obblighi legati ai metalli preziosi.
Coefficienti 67% e 40%
Per la produzione manifatturiera 32.12.20 e per molte attività di riparazione il coefficiente forfettario è normalmente 67%. Per il commercio al dettaglio 47.77.00 e per il commercio all’ingrosso il coefficiente è normalmente 40%. Con attività miste i ricavi vanno separati per applicare il coefficiente corretto.
Produzione e vendita: più codici possono essere necessari
Un orafo può fabbricare pezzi propri e venderli direttamente. Se la vendita al dettaglio assume autonomia rispetto alla produzione, può essere necessario affiancare il codice commerciale al codice manifatturiero. Il codice principale deve rappresentare l’attività prevalente effettivamente svolta.
Produzione per conto terzi
Il laboratorio può lavorare per altri marchi o gioiellerie senza vendere direttamente al consumatore. In questo caso il fatto che il committente fornisca parte dei materiali non trasforma automaticamente l’attività in commercio: bisogna guardare alla lavorazione effettivamente eseguita e al modello contrattuale.
Compro oro e acquisto di preziosi usati
L’acquisto professionale di oggetti preziosi usati dal pubblico è un’attività regolamentata distinta dalla normale produzione o vendita di gioielli. Non va quindi ricondotta automaticamente al 32.12.20 o al 47.77.00: se si svolge anche attività di “compro oro”, occorre verificare separatamente classificazione e requisiti specifici.
Marchio e registro metalli preziosi
Il codice ATECO non sostituisce gli obblighi del D.Lgs. 251/1999. Chi fabbrica o importa oggetti in metalli preziosi deve verificare iscrizione nel Registro degli assegnatari e marchio di identificazione.
Tabella rapida
| Attività | ATECO | Coefficiente indicativo |
|---|---|---|
| Fabbricazione gioielli e oreficeria | 32.12.20 | 67% |
| Lavorazione pietre preziose | 32.12.10 | 67% |
| Vendita al dettaglio gioielli | 47.77.00 | 40% |
| Commercio all’ingrosso gioielleria | 46.48.00 | 40% |
| Riparazione orologi e gioielli | 95.25.00 | 67% |
| Fabbricazione bigiotteria | 32.13.00 | 67% |
Errori da evitare
- usare 32.12.10 per il gioiello finito anziché per la lavorazione delle pietre;
- trattare vendita e produzione come la stessa attività;
- applicare il 67% anche ai ricavi commerciali;
- confondere oreficeria e bigiotteria;
- dimenticare il 95.25.00 per la riparazione autonoma;
- confondere dettaglio 47.77.00 e ingrosso 46.48.00;
- considerare il “compro oro” una semplice variante della gioielleria;
- ritenere che l’ATECO sostituisca gli obblighi sui metalli preziosi.
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