Se vuoi avviare professionalmente un’attività di affittacamere, uno dei primi passaggi è individuare il codice ATECO corretto. Dal 2025 è in vigore la nuova classificazione ATECO e i codici delle attività ricettive sono stati riorganizzati.
Per questo motivo non bisogna utilizzare automaticamente i vecchi codici presenti in guide o documenti precedenti all’introduzione di ATECO 2025.
Codice ATECO affittacamere 2025
Per l’attività di affittacamere gestita in forma imprenditoriale, il riferimento della classificazione ATECO 2025 è:
- 55.20.42 – Servizi di alloggio in camere, case e appartamenti per vacanze
Questa sottocategoria comprende i servizi di alloggio riconducibili, in base alle caratteristiche dell’attività e alla normativa applicabile, anche agli affittacamere.
Il vecchio codice 55.20.51
Il codice 55.20.51 non deve essere utilizzato come codice ATECO 2025 dell’affittacamere. Nella classificazione vigente identifica infatti i servizi di alloggio in aziende agricole.
La nuova classificazione ha riorganizzato in modo significativo le attività comprese nella precedente classe dedicata agli alloggi per vacanze e ai soggiorni di breve durata.
Affittacamere e B&B hanno lo stesso codice ATECO?
No. ATECO 2025 distingue espressamente il bed and breakfast, identificato dal codice 55.20.41, dai servizi di alloggio in camere, case e appartamenti per vacanze identificati dal codice 55.20.42.
È quindi importante individuare l’attività effettivamente esercitata senza utilizzare automaticamente affittacamere e B&B come sinonimi.
Come scegliere il codice ATECO corretto
La scelta deve riflettere concretamente il servizio svolto. Occorre quindi considerare la tipologia della struttura, le modalità di gestione e la disciplina regionale applicabile.
Quando vengono svolte più attività può essere inoltre necessario individuare un’attività principale e una o più attività secondarie.
Partita IVA per affittacamere
L’attività professionale di affittacamere viene normalmente esercitata in forma d’impresa. L’apertura fiscale deve quindi essere coordinata con gli altri adempimenti necessari per iniziare l’attività.
Puoi approfondire tutti i passaggi nella guida su come aprire la Partita IVA per affittacamere.
Camera di Commercio
Per l’attività imprenditoriale devono essere valutati gli adempimenti presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente, oltre alle procedure amministrative richieste per la struttura ricettiva.
Previdenza INPS
L’attività professionale di affittacamere esercitata in forma d’impresa è normalmente collegata alla Gestione Commercianti INPS.
Per questa attività occorre però considerare le specifiche regole contributive applicabili agli affittacamere, evitando di applicare automaticamente il normale meccanismo contributivo previsto per la generalità delle attività commerciali.
Regime forfettario
Quando sono rispettati i requisiti previsti dalla normativa, l’impresa individuale può applicare il regime forfettario per affittacamere.
Il reddito imponibile viene determinato applicando ai ricavi il coefficiente di redditività previsto per l’attività, mentre l’imposta sostitutiva è normalmente del 15% oppure, quando spettante, del 5% per i primi cinque periodi d’imposta.
Calcolo delle tasse
Codice ATECO, inquadramento previdenziale e regime fiscale devono essere valutati insieme. Per gli esempi numerici puoi consultare la guida sul calcolo delle tasse per affittacamere.
Prima di iniziare l’attività
Oltre agli aspetti fiscali è necessario verificare gli adempimenti amministrativi previsti dalla Regione e dal Comune in cui si trova la struttura. La classificazione fiscale non sostituisce infatti le autorizzazioni, comunicazioni o requisiti eventualmente richiesti dalla disciplina locale.
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