Il codice ATECO del geologo nel 2026 è normalmente 71.12.50 – Attività di geologia, di prospezione geognostica e mineraria. La scelta è coerente quando il professionista svolge indagini geologiche, prospezioni, rilevamenti del terreno e del sottosuolo, attività idrologiche e servizi geologici specialistici. Il codice non va però usato come contenitore generico per ogni attività tecnica svolta da un geologo.
71.12.50: cosa comprende ATECO 2025
Le note ufficiali ISTAT includono nel 71.12.50 prospezioni geofisiche, geologiche e sismiche, rilevamenti di terreni e confini, rilevamenti idrologici, rilevamenti del sottosuolo e batimetria. Si tratta quindi del riferimento centrale per l’attività libero-professionale del geologo.
Relazioni geologiche e studi del sottosuolo
Il 71.12.50 è coerente con incarichi che richiedono studio del terreno, assetto geologico, pericolosità geologica, idrogeologia, caratterizzazione del sottosuolo e interpretazione di dati geologici. La relazione professionale può essere destinata a edilizia, opere pubbliche, pianificazione territoriale, bonifiche o valutazioni specialistiche.
Prospezioni geofisiche e sismiche
Le note ISTAT citano espressamente le prospezioni geofisiche, geologiche e sismiche. Quando il professionista esegue o dirige attività di indagine del sottosuolo con finalità geologiche, il 71.12.50 rimane il codice di riferimento. La concreta esecuzione di prove, perforazioni o lavorazioni materiali può però coinvolgere imprese e codici distinti.
Indagini geognostiche: prestazione professionale e lavoro operativo non sono la stessa cosa
Un incarico geologico può comprendere la progettazione del piano di indagine, la scelta delle prove, la supervisione delle attività in campo e l’interpretazione dei risultati. Diverso è gestire direttamente un’impresa che esegue perforazioni, sondaggi, scavi o altre lavorazioni materiali con mezzi e personale propri. In questi casi non basta il titolo di geologo per ricondurre automaticamente tutti i ricavi al 71.12.50: occorre distinguere il compenso professionale dall’eventuale attività operativa d’impresa e verificare codici, previdenza e adempimenti coerenti.
Cartografia e aerofotogrammetria: 71.12.40
La cartografia e l’aerofotogrammetria hanno una voce specifica, 71.12.40. Se il geologo svolge stabilmente rilievi fotogrammetrici, produzione cartografica o servizi di mappatura come attività autonoma, non è corretto assorbirli sempre nel 71.12.50. L’attività prevalente e i deliverable venduti al cliente devono guidare la classificazione.
Attività di ingegneria: 71.12.10
Il geologo collabora spesso con ingegneri e progettisti, ma la vera attività di ingegneria ha un diverso inquadramento. Se l’incarico comprende progettazione ingegneristica riservata, direzione di opere o servizi che non appartengono alle competenze del geologo, il 71.12.50 non può essere usato per coprire prestazioni di altra professione.
Consulenza ambientale: 74.99.31
Un geologo può lavorare su rifiuti, siti contaminati, emissioni, acque o procedimenti ambientali. Quando il nucleo del servizio diventa consulenza ambientale autonoma sulla prevenzione dell’inquinamento e gestione dei rifiuti può essere pertinente 74.99.31. Per approfondire la distinzione consulta il codice ATECO del consulente ambientale.
Geotermia, cave e attività minerarie: guardare al servizio effettivo
La presenza di un progetto geotermico, di una cava o di un’attività mineraria non determina da sola il codice del professionista. Se il geologo effettua studi, prospezioni, caratterizzazioni e valutazioni geologiche, il 71.12.50 può restare coerente; se invece assume un ruolo operativo nell’estrazione, nella perforazione o nella gestione dell’impianto, entrano in gioco attività economiche differenti. Contratto, responsabilità assunte e modalità di fatturazione devono quindi riflettere con precisione ciò che viene realmente svolto.
Laboratorio, prove e analisi tecniche
Analisi chimiche, prove di laboratorio e controlli tecnici non coincidono automaticamente con la prestazione professionale del geologo. Se il professionista gestisce una struttura che esegue stabilmente analisi o prove per conto terzi, devono essere valutate le voci della classe 71.20 e gli eventuali requisiti tecnici specifici.
Ricerca scientifica e attività accademica
La ricerca scientifica pura può ricadere in codici diversi dalla consulenza geologica professionale. Anche docenza, formazione e attività editoriale sono prestazioni autonome se svolte abitualmente e con propri corrispettivi. In presenza di più attività è possibile usare codici secondari quando sono realmente necessari.
Coefficiente di redditività del 78%
Nel regime forfettario il codice 71.12.50 rientra nel gruppo delle attività professionali con coefficiente di redditività del 78%. Con 50.000 euro di compensi professionali, il reddito lordo forfettario è quindi 39.000 euro, prima della deduzione dei contributi previdenziali obbligatori ammessi.
EPAP e codice ATECO
La previdenza non viene determinata soltanto dal codice ATECO: il geologo iscritto all’Albo che esercita la libera professione è normalmente soggetto all’EPAP. Per questo non va applicata automaticamente la Gestione Separata INPS solo perché il professionista opera come persona fisica.
Come descrivere le prestazioni in fattura
La descrizione in fattura dovrebbe riflettere il servizio effettivamente reso: relazione geologica, indagine geologica, studio idrogeologico, prospezione, rilevamento, assistenza specialistica o altra prestazione concreta. Descrizioni coerenti aiutano a documentare la corrispondenza tra attività esercitata, incarico professionale e codice ATECO.
Quando aggiungere un secondo codice
Un secondo codice può essere utile quando il geologo svolge in modo abituale una seconda attività realmente autonoma, con propri clienti, contratti o ricavi. Non serve moltiplicare i codici per ogni fase accessoria di un incarico geologico. La scelta va fatta guardando alla sostanza economica e professionale delle prestazioni.
Esempi pratici
- relazione geologica per un intervento edilizio: 71.12.50;
- prospezione geofisica e sismica: 71.12.50;
- rilievo idrologico del territorio: 71.12.50;
- batimetria: 71.12.50;
- produzione cartografica autonoma: valutare 71.12.40;
- progettazione ingegneristica: attività da distinguere;
- consulenza ambientale autonoma: valutare 74.99.31;
- analisi di laboratorio per conto terzi: valutare 71.20.
Guide collegate
Per completare l’inquadramento consulta il regime forfettario per geologi, come aprire la Partita IVA, il calcolo di tasse e contributi EPAP e la guida sul commercialista per geologi.
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