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Codice ATECO panettiere 2026: 10.71.10, bake-off e vendita pane

Aggiornato il 4 Settembre 2026

Home > Guide Fiscali > Codice ATECO panettiere 2026: 10.71.10, bake-off e vendita pane

Il codice ATECO del panettiere nel 2026 è 10.71.10, denominato Produzione di pane e prodotti di panetteria simili, quando l’impresa svolge realmente la produzione. Il codice cambia invece se l’attività consiste soltanto nella rivendita di pane o nella cottura finale di prodotti precotti acquistati da terzi.

Argomenti del post

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  • ATECO 10.71.10: attività comprese
  • Dal vecchio ATECO al 2025: il numero resta 10.71.10
  • Per essere panificio serve l’intero ciclo produttivo
  • 47.24.10: rivendita di pane e bake-off
  • Pane precotto: produzione e cottura finale sono due casi diversi
  • Pane fresco, pane conservato e informazione al cliente
  • 10.71.20: pasticceria fresca
  • 10.72.00: prodotti da forno secchi e conservati
  • Somministrazione e consumo immediato
  • Coefficiente forfettario: 40%
  • Esempio: laboratorio più rivendita
  • Il codice ATECO non basta per aprire un panificio
  • INPS Artigiani 2026
  • Errori da evitare
  • Guide collegate
  • Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

ATECO 10.71.10: attività comprese

Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 includono nel 10.71.10 produzione di prodotti da forno, pane e panini, rustici, pizzette e altre specialità salate da forno. È inclusa anche la produzione di pane precotto.

Dal vecchio ATECO al 2025: il numero resta 10.71.10

Il codice numerico 10.71.10 esisteva già nella classificazione precedente, dove la descrizione era “Produzione di prodotti di panetteria freschi”. ATECO 2025 usa la denominazione più precisa “Produzione di pane e prodotti di panetteria simili”. Chi aveva già il vecchio codice deve quindi controllare soprattutto la descrizione dell’attività effettiva e il raccordo anagrafico, non cercare automaticamente un numero nuovo.

Per essere panificio serve l’intero ciclo produttivo

La normativa sulla panificazione riserva la denominazione di panificio alle imprese che svolgono l’intero ciclo di produzione del pane, dalla lavorazione delle materie prime fino alla cottura finale. Questo criterio aiuta anche a leggere correttamente l’ATECO: impastare, lievitare e cuocere nel proprio impianto descrive un’attività produttiva; limitarsi a completare la cottura di un semilavorato acquistato da altri descrive invece un’attività diversa.

47.24.10: rivendita di pane e bake-off

Il codice 47.24.10 – Commercio al dettaglio di pane riguarda la rivendita e include anche pane e panini cotti sul posto a partire da prodotti precotti quando si tratta di una lavorazione minima che non determina una vera trasformazione. È quindi il riferimento da distinguere dal panificio produttivo 10.71.10.

Pane precotto: produzione e cottura finale sono due casi diversi

ATECO 10.71.10 comprende la produzione di pane precotto. Ma se un negozio compra quel prodotto da un altro produttore e si limita a completarne la cottura per venderlo, l’ISTAT rinvia alla classe 47.24. Questa distinzione evita uno degli errori più frequenti nell’inquadramento di punti vendita con forno.

Pane fresco, pane conservato e informazione al cliente

La normativa nazionale distingue anche la denominazione di pane fresco dal pane sottoposto a processi di conservazione prolungata. Questa distinzione non crea da sola un nuovo codice ATECO, ma incide sul modo in cui il prodotto può essere presentato e venduto. Per un panificio è quindi importante non confondere la classificazione dell’impresa con gli obblighi di denominazione e informazione relativi al prodotto.

10.71.20: pasticceria fresca

La produzione di torte, crostate e altri prodotti di pasticceria freschi è classificata con 10.71.20. Un panificio che sviluppa una vera linea di pasticceria può aver bisogno del codice secondario, soprattutto se quel ramo genera ricavi autonomi rilevanti.

10.72.00: prodotti da forno secchi e conservati

Fette biscottate, biscotti e prodotti di pasticceria conservati rientrano nel 10.72.00. Grissini e altri prodotti secchi devono essere verificati in base alle note ufficiali e alla lavorazione concreta. Non tutto ciò che esce da un forno appartiene automaticamente al 10.71.10.

Somministrazione e consumo immediato

La produzione di pane non comprende automaticamente una vera attività di ristorazione. Se il locale organizza servizio assistito al tavolo, bar o preparazione per consumo immediato come attività autonoma, occorre verificare i codici della divisione 56. La vendita dei propri prodotti con consumo immediato senza servizio assistito va invece letta insieme alla disciplina specifica dei panifici e alle regole locali.

Coefficiente forfettario: 40%

Per la produzione alimentare della divisione 10 il coefficiente del regime forfettario è il 40%. Anche il commercio al dettaglio della divisione 47 ricade ordinariamente nel gruppo al 40%. Il coefficiente uguale non rende però intercambiabili 10.71.10 e 47.24.10: cambiano natura dell’attività, adempimenti e spesso inquadramento dell’impresa.

Esempio: laboratorio più rivendita

Un’impresa produce pane nel proprio laboratorio e vende anche una selezione di prodotti acquistati da altri fornitori. Se la rivendita è autonoma e significativa può essere opportuno affiancare un codice commerciale. Anche se il coefficiente fiscale resta al 40%, i ricavi devono essere ricondotti correttamente alle attività e l’inquadramento camerale deve riflettere il modello reale.

Il codice ATECO non basta per aprire un panificio

L’apertura richiede anche gli adempimenti amministrativi e sanitari applicabili: SCIA tramite SUAP, notifica sanitaria, autocontrollo e HACCP. Le norme regionali possono inoltre disciplinare il responsabile dell’attività produttiva e i relativi requisiti formativi o professionali.

INPS Artigiani 2026

Per il panificio artigiano la circolare INPS n. 14/2026 indica minimale di reddito di 18.808 euro e contributo minimo annuo di 4.521,36 euro. Con coefficiente 40%, il reddito forfettario supera il minimale soltanto oltre circa 47.020 euro di ricavi.

Errori da evitare

  • usare 10.71.10 per una semplice rivendita di pane;
  • confondere produzione di pane precotto con sola cottura di precotto acquistato;
  • includere automaticamente tutta la pasticceria nel codice del pane;
  • ignorare la somministrazione quando è una vera attività autonoma;
  • considerare il 60% come reddito: il coefficiente corretto del 10.71.10 è 40%.

Guide collegate

Dopo aver verificato il codice consulta il regime forfettario per panettiere, la guida su come aprire la Partita IVA, il calcolo delle tasse e la pagina sul commercialista per panettieri.

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