Commercialista per condomini

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commercialista per condomini

Gli aspetti fiscali dell’amministrazione del condominio sono in continua evoluzione e necessitano di un monitoraggio costante.
Ormai il condominio, quale ente di gestione delle proprietà in comune, rappresenta un vero centro autonomo fiscale e l’amministratore deve avere competenze adeguate.

Per un amministratore avere un commercialista per condomini preparato ed in grado di affiancarlo per tutti gli adempimenti fiscali è di fondamentale importanza.
Ricordiamoci che gli amministratori di condominio, sono figure professionali dotate di particolari competenze e in possesso di determinati requisiti.
Possono esercitare le suddette funzioni se appositamente nominati dall’assemblea dei condomini.

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Vediamo gli aspetti principali che un commercialista per condomini deve conoscere per assistere nel migliore dei modi il proprio cliente.

Comunicazioni per bonus fiscale

Dal 1° Gennaio 2017 gli amministratori di condominio dovranno trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio.
Questo entro il 28 febbraio di ciascun anno, ma in quest’anno vi è stata una breve proroga relativa alla scadenza utile fino al 7 Marzo.

Le spese da comunicare sono quelle in riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali.
Inoltre vanno comunicate anche l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Precisiamo che nella comunicazione, devono essere indicate le quote di spesa imputate ai singoli condomini e i loro relativi dati.
La comunicazione è stata disciplinata da Dm del Mef del 1° Dicembre 2016.

Nelle specifiche tecniche di trasmissione occorre indicare se il soggetto beneficiario è:

  • proprietario;
  • nudo proprietario;
  • titolare di un diritto reale di godimento;
  • locatario;
  • comodatario;
  • altre tipologie di soggetti.

Gli amministratori sono tenuti a fornire l’informazione relativa all’effettivo pagamento al 31 Dicembre della quota della spesa attribuita a ciascun soggetto.
Dovrà essere compilato il campo relativo al flag pagamento, attraverso il quale andrà evidenziato se lo stesso è stato interamente corrisposto al 31 Dicembre dell’anno di riferimento.

In parole povere, va stabilito se il pagamento è stato parzialmente o interamente non corrisposto entro tale data.
La sanzione prevista nei casi di omesso, errato o tardivo invio delle comunicazioni è di 100.00 € per ogni violazione, senza applicazione del cumulo giuridico e nessuna possibilità per optare per il ravvedimento operoso.

Certificazione Unica entro il 7 marzo 2017

L’Agenzia delle Entrate ha stabilito le scadenze per la CU/2017 con il Comunicato stampa del 15 Dicembre 2016.
Nel 2017 dovevano essere trasmessi in via telematica i dati relativi alle ritenute d’acconto applicate verso i fornitori, entro il 7 Marzo.
Viene prorogato dal 28 Febbraio al 31 Marzo il termine per rilasciare tale certificazione ai fornitori stessi.

Modello 770

Comunicazione Modello 770 per i Condomini scadenza 31 Luglio 2017 (salvo proroghe).
Dal 2017 la dichiarazione sarà unica, avendo accorpato i precedenti modelli 770 Semplificato e 770 Ordinario.

Novità 2017 sul pagamento delle ritenute

Dal 1° Gennaio 2017 il versamento delle ritenute del 4% potrà essere effettuato dal condominio solo quando l’ammontare delle ritenute operate raggiunge l’importo di 500 € o comunque entro il 30 Giugno o il 20 Dicembre di ogni anno, se non viene raggiunto l’importo di 500 €. 

Le ritenute andranno trattenute sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi effettuate nell’esercizio di impresa e sui corrispettivi qualificabili come redditi diversi.

L’Agenzia delle Entrate ha interpretato la norma nel senso che si devono sommare mese dopo mese le ritenute e pagarle nel primo mese successivo a quello in cui la soglia viene superata.
Ad esempio, se a febbraio sono state effettuate ritenute per 400 euro e a marzo altre ritenute per 400 euro, il totale di 800 euro supera la soglia e fa scattare il versamento entro il 16 aprile.
Secondo l’AdE il condominio può continuare ad effettuare il pagamento delle ritenute (anche se di importo inferiore a 500 euro) secondo le scadenze ordinarie, senza incorrere in sanzioni. Resta, ad oggi, da chiarire quale periodo indicare nel modello F24.

Oggi è fondamentale per l’amministratore, avere un commercialista per condomini in grado di aiutarlo nel risolvere tutte le problematiche fiscali.
Se sei un amministratore di condominio, ed hai bisogno del un partner per la gestione della contabilità, contattaci.

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I manuali in commercio per amministratori di condominio sono abbastanza numerosi.
Ti suggeriamo questi due volumi, che tra quelli che abbiamo letto ci sembrano i più adatti per documentarsi e sostenere l'esame ai sensi del D.M. 13 agosto 2014, n. 140.

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