• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Regimeminimi.com

Il tuo consulente di fiducia online

  • Prezzi
  • Contattaci
  • Guide
  • News

Commercialista per elettricista

Home > Guide Fiscali > Commercialista per elettricista

Un mestiere molto diffuso nel nostro paese anche grazie alle normative vigenti è quello dell’elettricista.
Sia che si tratti di nuove costruzioni, sia in caso di lavori di ristrutturazione, il ruolo dell’elettricista è determinante per garantire il corretto funzionamento e la sicurezza dell’impianto elettrico.

Un commercialista per elettricista deve conoscere gli aspetti fiscali più importanti e consigliare il proprio assistito nella scelta del regime più adatto.
Nell’articolo di di oggi, vediamo come aprire una partita Iva, la scelta del codice Ateco corretto, quanto pagare di tasse.

Hai bisogno di assistenza fiscale? Parlaci della tua situazione e scopri come possiamo aiutarti.
Contattaci

Argomenti del post

Toggle
  • Come diventare elettricista
  • Contributi INPS artigiani nel 2026
  • L’elettricista e le tasse
  • Esempio di calcolo 2026
  • Hai bisogno di aiuto?

Come diventare elettricista

I principali compiti di un elettricista,  riguardano l’installazione, la manutenzione, la riparazione ed il montaggio di vari tipi di impianti di illuminazione e di distribuzione dell’energia.

Vediamo quali sono i passi essenziali per poter diventare elettricista professionista.
Iscriversi ad un istituto professionale per elettricisti, che di norma dura 5 anni, inclusi 2 anni di specializzazione.
Dopodiché è necessario svolgere un periodo di tirocinio presso un’azienda già avviata.

In caso si decide di lavorare in proprio, è necessario aprire una partita Iva ed iscriversi in Camera di Commercio.

I codici ATECO più adatti sono:

  1. 43.21.01 ovvero Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione);
  2. 43.21.02 ovvero Installazione di impianti elettronici;
  3. 43.21.03 ovvero Installazione impianti di illuminazione stradale e dispositivi elettrici di segnalazione, illuminazione delle piste degli aeroporti (inclusa manutenzione e riparazione)

Per tutti coloro che decidono di adottare il regime forfettario, il coefficiente di redditività è del 86% ed il limite di fatturato è pari a 85.000 €.

Maggiori informazioni, puoi trovarle nella nostra guida al regime forfettario.

Contributi INPS artigiani nel 2026

Chi svolge un’attività artigiana deve essere iscritto alla Gestione INPS Artigiani.

Per il 2026 il reddito minimale sul quale vengono calcolati i contributi è pari a 18.808 euro. Il contributo minimo annuo ordinario dovuto da titolari, coadiuvanti e coadiutori è pari a 4.521,36 euro.

Sulla parte di reddito d’impresa che supera il minimale di 18.808 euro si applica l’aliquota contributiva del 24% fino alla prima fascia di reddito pari a 56.224 euro. Sulla parte eccedente tale fascia l’aliquota sale al 25%, nei limiti del massimale previsto.

Chi applica il regime forfettario e possiede i requisiti può richiedere il regime contributivo agevolato INPS, che comporta una riduzione del 35% dei contributi dovuti. Per gli artigiani con più di 65 anni già pensionati presso le gestioni INPS continua inoltre a essere prevista, quando spettante, la riduzione del 50%.

I contributi vengono versati tramite modello F24 secondo le scadenze stabilite annualmente dall’INPS. Gli importi effettivi possono variare in presenza di periodi di attività inferiori all’anno, collaboratori familiari, agevolazioni o altre situazioni previdenziali particolari.

L’elettricista e le tasse

Dopo aver analizzato le aliquote contributive, vediamo a quanto ammontano le tasse che l’elettricista deve versare.
Il primo caso che prendiamo in considerazione è quello di un elettricista che adotta il regime forfettario.

Per avere accesso al regime forfettario, i suoi compensi, in un periodo d’imposta, non devono superare i 85.000 €.
La caratteristica più importante del regime forfettario è che la base imponibile su cui calcolare l’imposta sostitutiva viene determinata a forfait.
Nel caso degli elettricisti la percentuale è del 86%.
Questo significa non considerare analiticamente le spese effettive dell’attività.

Se i compensi superano i 85.000 € annui si dovrà passare al regime ordinario semplificato.
Il regime semplificato è un regime analitico basato sulla somma algebrica delle entrate da compensi al netto delle uscite da costi inerenti l’attività.

Esempio di calcolo 2026

Consideriamo un elettricista in regime forfettario che nel 2026 incassa 18.000 €.

  • Ricavi: 18.000 €
  • Coefficiente di redditività: 86%
  • Reddito forfettario lordo: 15.480 €

Il reddito è inferiore al minimale INPS 2026 di 18.808 €: per l’intero anno il contributo minimo ordinario degli artigiani è quindi pari a 4.521,36 €. Il contribuente forfettario che possiede i requisiti può richiedere la riduzione contributiva del 35%.

L’imposta sostitutiva viene applicata sul reddito fiscale determinato dopo la deduzione dei contributi previdenziali effettivamente versati e deducibili.

Hai bisogno di aiuto?

Descrivici brevemente la tua situazione. Un nostro esperto potrà valutare la richiesta e indicarti come procedere.






    Acconsento al trattamento dei dati personali* Leggi informativa

    Footer

    The Loft S.r.l.s.
    Via Mariotti 190, 51100 – Pistoia (PT)
    P.IVA 01843800473
    REA: PT-184294

    Regimeminimi.com ha pubblicato, con ragionevole cura i contenuti nel sito. Il materiale che offriamo, protetto dal copyright è destinato ai lettori a scopo informativo. In nessun caso può sostituire una adeguata consulenza o parere professionale su qualsiasi argomento. Si declina accetta quindi ogni responsabilità in relazione all’utilizzo del contenuto delle pubblicazioni senza che venga richiesta la collaborazione diretta di uno dei nostri professionisti.

    Informazioni

    Come funziona
    Contattaci
    Recensioni
    Collabora con noi
    Professioni

    regimeminimi

    Termini e condizioni
    Privacy
    Cookies
    Sitemap

    Copyright © 2026 Regimeminimi · CREDITS

    Informativa
    Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella Cookie Policy.
    ImpostazioniAccettaRifiuta
    Manage consent

    Cosa sono i Cookie?

    Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Ma la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione.
    Necessari
    Sempre abilitato
    I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
    ACCETTA E SALVA