Dal 12 ottobre 2026 si apre in Lombardia la procedura per chiedere i contributi destinati al ripristino delle abitazioni e dei beni mobili danneggiati dagli eventi meteorologici che hanno colpito la provincia di Brescia tra il 20 ottobre e il 10 novembre 2023. La finestra resterà aperta fino alle ore 12:00 del 26 novembre 2026.
La misura non è però aperta a chiunque abbia subito un danno: possono accedere alla nuova fase solo i soggetti che avevano già presentato nei termini il Modulo B1 di ricognizione dei danni e che risultano ricompresi nell’elenco dei fabbisogni trasmesso dal Commissario delegato al Dipartimento della Protezione Civile.
Quando si presenta la domanda
La procedura sarà disponibile sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi dalle ore 10:00 del 12 ottobre 2026 fino alle ore 12:00 del 26 novembre 2026.
La scadenza riguarda il procedimento collegato agli eventi calamitosi verificatisi nella provincia di Brescia tra il 20 ottobre e il 10 novembre 2023, già oggetto dell’OCDPC 1083/2024.
Non si tratta quindi di una nuova ricognizione aperta a tutti i danneggiati, ma di una fase successiva riservata ai soggetti già censiti attraverso il Modulo B1 e inclusi nell’elenco dei fabbisogni.
Chi può accedere al contributo
La comunicazione di Regione Lombardia specifica che la procedura riguarda i soggetti privati che hanno subito danni al patrimonio edilizio abitativo e ai beni mobili e che avevano già presentato correttamente il Modulo B1 entro i termini previsti.
Per poter proseguire è inoltre necessario risultare nell’elenco dei fabbisogni già trasmesso dal Commissario delegato al Capo del Dipartimento della Protezione Civile.
Chi non aveva presentato la precedente ricognizione non può utilizzare questa nuova finestra per entrare ora nella procedura.
Come presentare la domanda su Bandi e Servizi
Il richiedente deve accedere alla propria area personale della piattaforma regionale Bandi e Servizi e richiamare il Modulo B1 già presentato.
In alternativa è possibile accedere al bando identificato con il codice RLY12024039305, utilizzare la funzione “Consulta le pratiche” e recuperare la pratica già esistente.
Per gli aventi diritto sarà quindi possibile caricare la documentazione ulteriore richiesta per la nuova fase del procedimento.
Perizia asseverata obbligatoria
Tra gli adempimenti più importanti c’è la perizia asseverata, necessaria per poter accedere al contributo.
La perizia deve essere redatta da un tecnico incaricato utilizzando l’apposito modulo reso disponibile sulla piattaforma durante la compilazione della domanda.
Questo significa che chi rientra tra i potenziali beneficiari dovrebbe verificare per tempo la disponibilità della documentazione tecnica necessaria, evitando di arrivare vicino alla scadenza del 26 novembre senza la perizia richiesta.
Fatture e pagamenti devono essere tracciabili
Le spese sostenute per il ripristino dei danni devono essere documentate con giustificativi di spesa intestati al richiedente, come fatture o scontrini fiscali parlanti.
Anche il pagamento deve essere tracciabile: Regione Lombardia richiama, tra gli strumenti ammessi, bonifico, assegno, carta di credito o bancomat.
Il pagamento deve provenire da un conto intestato o cointestato al richiedente. In linea generale non sono ammesse spese intestate o pagate da terzi, salvo le eccezioni previste per alcuni casi di comproprietà o per condomini delegati.
La domanda vale solo se finalizzata online
Un altro punto operativo importante riguarda la modalità di invio. Regione Lombardia chiarisce che la domanda, per essere valida, deve essere finalizzata esclusivamente attraverso il portale Bandi e Servizi.
Documenti trasmessi con modalità differenti rispetto a quelle previste dalla piattaforma non sono considerati ammissibili.
Per questo è utile non limitarsi a caricare gli allegati: occorre completare fino in fondo la procedura telematica entro il termine delle ore 12:00 del 26 novembre.
Il rapporto con l’ordinanza 1215/2026
L’OCDPC 1215/2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 5 ottobre, riguarda il subentro della Regione Lombardia nella gestione ordinaria degli interventi ancora in corso per la stessa emergenza del Bresciano.
La nuova finestra di domanda deriva invece dall’OCDPC 1219/2026 e dalla conseguente attivazione regionale della procedura per il ripristino dei danni ai privati. È quindi questa seconda comunicazione a produrre la novità operativa per i beneficiari.
Per un altro recente provvedimento lombardo legato a eventi calamitosi puoi consultare anche la guida RM sul maltempo in Lombardia e il riconoscimento dei danni a Liscate e Settala, che riguarda però una misura e territori differenti.
Fonti ufficiali
La finestra di domanda è stata comunicata da Regione Lombardia attraverso il portale Bandi e Servizi.
Il quadro generale deriva dall’OCDPC 1219 del 18 settembre 2026, che disciplina le procedure per i contributi relativi ai danni subiti da privati e attività economiche e produttive in relazione agli eventi calamitosi inclusi nel provvedimento.
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