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Regime forfettario Product Manager 2026: ATECO 70.20.09, 78% e INPS

Aggiornato il 7 Settembre 2026

Home > Guide Fiscali > Regime forfettario Product Manager 2026: ATECO 70.20.09, 78% e INPS

Il regime forfettario per Product Manager nel 2026 può essere applicato quando il professionista lavora in autonomia e rispetta tutti i requisiti fiscali previsti dalla legge. Per chi affianca imprese e startup nella strategia di prodotto, roadmap, priorità, analisi dei bisogni, coordinamento degli stakeholder e miglioramento dei processi di sviluppo, il riferimento ATECO 2025 da valutare è normalmente 70.20.09 – Consulenza imprenditoriale e altre attività di consulenza gestionale n.c.a., con coefficiente di redditività del 78%.

Il titolo Product Manager, però, viene usato per incarichi molto diversi. Se il professionista vende soprattutto sviluppo software, consulenza informatica o gestione operativa di sistemi, il 70.20.09 può non essere il codice più coerente. Per scegliere bene bisogna partire dalle attività effettivamente fatturate, non dal job title.

Argomenti del post

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  • ATECO 70.20.09 per il Product Manager
  • Product Manager e Product Owner: attività vicine ma non identiche
  • Quando serve un codice informatico
  • Coefficiente di redditività del 78%
  • Gestione Separata INPS nel 2026
  • Imposta sostitutiva al 15% o al 5%
  • Product Manager dipendente e Partita IVA
  • Contratti a giornata, progetto o retainer
  • Strumenti, ricerca utenti e costi reali
  • Clienti esteri
  • Esempio con 50.000 euro di compensi
  • Quando il forfettario può non convenire
  • Guide collegate
  • Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

ATECO 70.20.09 per il Product Manager

Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 includono nel 70.20.09 la consulenza a imprese e organizzazioni in materia di pianificazione, organizzazione, efficienza, controllo e gestione delle informazioni aziendali. È un perimetro coerente con il Product Manager esterno che supporta decisioni di prodotto, roadmap, processi, priorità e coordinamento organizzativo.

Product Manager e Product Owner: attività vicine ma non identiche

Il Product Manager tende a lavorare su strategia, mercato, obiettivi, valore e roadmap; il Product Owner è spesso più vicino alla gestione del backlog, alle user story e al lavoro quotidiano con il team di sviluppo. Fiscalmente non esiste un codice ATECO con il nome esatto di queste due figure: va verificato il contenuto dell’incarico. Se entrambe le attività sono consulenza gestionale e di prodotto, il 70.20.09 può restare il riferimento.

Quando serve un codice informatico

Un Product Manager digitale collabora spesso con sviluppatori e designer, ma questo non significa che svolga programmazione. Se però il professionista vende direttamente sviluppo software, implementazioni tecniche o consulenza su architetture e sistemi, vanno verificati i codici della divisione 62. Per la consulenza informatica puoi confrontare la guida sul consulente informatico.

Coefficiente di redditività del 78%

Con ATECO 70.20.09 il coefficiente di redditività di riferimento nel forfettario è 78%. Con 50.000 euro di compensi incassati, il reddito lordo forfettario è quindi 39.000 euro. Il restante 22% rappresenta i costi riconosciuti in modo presunto: software, formazione, coworking, trasferte, strumenti di ricerca e certificazioni non vengono dedotti analiticamente.

Gestione Separata INPS nel 2026

Per il Product Manager che opera come libero professionista senza una cassa previdenziale autonoma, il riferimento ordinario è la Gestione Separata INPS. La Circolare INPS n. 8/2026 indica il 26,07% per i professionisti non pensionati e non assicurati presso altra forma obbligatoria e il 24% nei casi previsti per pensionati o soggetti già assicurati.

Imposta sostitutiva al 15% o al 5%

L’imposta sostitutiva è ordinariamente del 15%. Può essere del 5% per il periodo agevolato iniziale quando ricorrono tutte le condizioni previste per una nuova attività. Il 5% non è automatico e richiede attenzione soprattutto quando la Partita IVA prosegue sostanzialmente un precedente lavoro.

Product Manager dipendente e Partita IVA

Molti Product Manager passano da un rapporto di lavoro dipendente a incarichi freelance o mantengono entrambe le attività. Oltre alle eventuali incompatibilità contrattuali, bisogna verificare le cause ostative del regime forfettario: nel 2026 rileva la soglia prevista per i redditi di lavoro dipendente e assimilati dell’anno precedente e va controllata la prevalenza delle fatture verso il datore di lavoro attuale o recente nei casi previsti dalla normativa.

Contratti a giornata, progetto o retainer

Il Product Manager freelance può essere remunerato a giornata, per progetto, per obiettivi o con un retainer mensile. È utile definire nel contratto scope, responsabilità, autonomia decisionale, presenza richiesta, deliverable e modalità di approvazione delle attività extra. Questo aiuta anche a mantenere chiara la natura autonoma dell’incarico e a evitare che il rapporto venga gestito come un lavoro subordinato mascherato.

Strumenti, ricerca utenti e costi reali

Software di analytics, strumenti di product discovery, piattaforme di collaborazione, corsi, eventi, trasferte e ricerche possono incidere sul margine reale. Nel forfettario non vengono dedotti singolarmente. Il regime può essere favorevole quando i costi effettivi sono inferiori alla quota presunta del 22%, ma va confrontato con il modello operativo concreto.

Clienti esteri

Per startup e aziende internazionali sono frequenti contratti con clienti UE o extra-UE. Il regime forfettario non elimina le regole sulla territorialità IVA: bisogna distinguere natura del cliente, Paese e tipo di prestazione e verificare, quando pertinenti, VIES, reverse charge e indicazioni da riportare in fattura.

Esempio con 50.000 euro di compensi

Con 50.000 euro incassati e coefficiente 78%, il reddito lordo forfettario è 39.000 euro. Con Gestione Separata al 26,07%, i contributi teorici sono circa 10.167,30 euro. Se integralmente deducibili nell’anno considerato, la base residua è circa 28.832,70 euro e l’imposta al 15% è circa 4.324,91 euro; al 5% sarebbe circa 1.441,64 euro.

Quando il forfettario può non convenire

La convenienza va rivalutata se il Product Manager sostiene costi elevati, utilizza collaboratori, partecipa spesso a trasferte o conferenze, acquista servizi di ricerca o lavora con una struttura organizzata. Il coefficiente del 78% presume soltanto il 22% di costi: se le spese reali sono stabilmente superiori, il confronto con il regime ordinario diventa importante.

Guide collegate

Approfondisci come aprire la Partita IVA da Product Manager, il codice ATECO, il calcolo di tasse e contributi e la pagina sul commercialista per Product Manager.

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