Le scadenze ENPAM 2026 ruotano attorno a tre blocchi distinti: Quota A, dichiarazione dei redditi professionali con Modello D e Quota B. La Quota A può essere pagata in unica soluzione o a rate durante l’anno; il Modello D 2026, riferito ai redditi libero-professionali 2025, è stato prorogato al 4 settembre 2026; la Quota B parte invece dal 31 ottobre e può proseguire, in caso di rateizzazione, fino a giugno 2027.
Per medici e odontoiatri il punto più importante è non trattare ENPAM come una singola scadenza. Quota A e Quota B hanno basi, importi e calendari diversi. Inoltre, nel 2026 ENPAM ha previsto anche un piano Quota B in nove rate, informazione che molte guide concorrenti non riportano ancora.
Scadenze ENPAM 2026: calendario rapido
| 30 aprile 2026 | Quota A in unica soluzione oppure prima rata; scadenza PagoPA per chi non usa la domiciliazione |
| 31 maggio 2026 | Seconda rata del piano Quota A in 8 rate |
| 30 giugno 2026 | Seconda rata del piano Quota A in 4 rate / terza rata del piano in 8 rate |
| 31 luglio 2026 | Quarta rata del piano Quota A in 8 rate; termine ordinario del Modello D poi prorogato |
| 31 agosto 2026 | Quinta rata del piano Quota A in 8 rate |
| 4 settembre 2026 | Nuova scadenza 2026 del Modello D, prorogata rispetto al 31 luglio |
| 30 settembre 2026 | Terza rata Quota A in 4 rate / sesta rata del piano in 8 rate |
| 31 ottobre 2026 | Quota B in unica soluzione oppure prima rata; settima rata Quota A in 8 rate |
| 30 novembre 2026 | Quarta rata Quota A in 4 rate / ottava rata in 8 rate; seconda rata Quota B nel piano in 9 rate |
| 31 dicembre 2026 | Seconda rata Quota B nel piano in 2 o 5 rate / terza rata nel piano in 9 rate |
| gennaio-giugno 2027 | Rate residue Quota B nei piani in 5 o 9 rate |
Il calendario ufficiale va sempre verificato nell’area riservata personale e nelle pagine ENPAM dedicate alla Quota A, alla dichiarazione Modello D e alla Quota B.
Quota A ENPAM 2026: importi per età
La Quota A è il contributo previdenziale di base dovuto dagli iscritti ENPAM secondo l’età e la posizione personale. Gli importi pubblicati per il 2026 sono:
- 152,37 euro annui per gli studenti iscritti ENPAM;
- 304,73 euro fino a 30 anni;
- 591,47 euro da 30 fino a 35 anni;
- 1.109,92 euro da 35 fino a 40 anni;
- 2.049,83 euro dal compimento dei 40 anni fino all’età pensionabile di Quota A.
A queste somme si aggiunge il contributo di maternità, adozione e aborto previsto annualmente dall’Ente. Per il 2026 ENPAM indica 84,26 euro.
Come si paga la Quota A nel 2026
Con la domiciliazione bancaria ENPAM consente tre modalità:
- unica soluzione il 30 aprile;
- 4 rate: 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre, 30 novembre;
- 8 rate: 30 aprile, 31 maggio, 30 giugno, 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre.
Chi non ha attivato la domiciliazione riceve invece l’avviso PagoPA e paga normalmente la Quota A in unica soluzione entro il 30 aprile. Il bollettino è disponibile nell’area riservata ENPAM.
Eccezione 2026 per i Comuni colpiti dal ciclone Harry
Nel 2026 ENPAM ha previsto una disciplina specifica per gli iscritti che al 18 gennaio 2026 avevano residenza o sede legale/operativa nei Comuni colpiti dal ciclone Harry. Per questi soggetti l’addebito della Quota A del 30 aprile è stato sospeso e il calendario è stato rimodulato.
In particolare, per chi rientra nell’agevolazione la soluzione unica è spostata al 31 ottobre 2026; anche i piani in 4 e 8 rate seguono scadenze differenti. È quindi essenziale verificare la propria posizione personale e non applicare meccanicamente il calendario ordinario.
Modello D ENPAM 2026: scadenza prorogata al 4 settembre
Il Modello D serve a dichiarare a ENPAM i redditi libero-professionali prodotti nel 2025 da medici e odontoiatri. Il termine ordinario sarebbe stato il 31 luglio, ma nel 2026 ENPAM lo ha prorogato a venerdì 4 settembre 2026.
La proroga è importante perché molte pagine online continuano a riportare il 31 luglio come scadenza 2026. Per l’annualità corrente va invece utilizzata la nuova data ufficiale pubblicata dalla Fondazione.
Chi deve presentare il Modello D
Il modello riguarda i redditi derivanti dall’attività medica e odontoiatrica libero-professionale o da attività collegate alla competenza professionale. Tra i casi richiamati da ENPAM rientrano:
- libera professione individuale o associata;
- attività intramoenia e assimilate;
- collaborazioni connesse alla professione medica o odontoiatrica;
- attività occasionale professionale;
- borse del corso di formazione in medicina generale;
- alcuni incarichi societari o partecipazioni connesse all’attività medico-odontoiatrica.
Per i medici convenzionati o accreditati con il Servizio sanitario nazionale bisogna invece evitare di dichiarare nel Modello D i compensi sui quali la contribuzione ENPAM è già gestita attraverso la convenzione.
Regime forfettario e Modello D: quale reddito dichiarare
Per chi applica il regime forfettario ENPAM indica come riferimento il reddito della professione medica riportato nel Quadro LM. Nelle istruzioni correnti la Fondazione richiama in particolare il rigo LM34 per le somme derivanti dal regime forfettario quando riconducibili all’esercizio della professione.
Questo passaggio è delicato perché il reddito da dichiarare a ENPAM non coincide automaticamente con il fatturato incassato. Occorre utilizzare il dato fiscale corretto e separare eventuali redditi non soggetti a Quota B.
Per il quadro fiscale completo puoi affiancare questa guida al regime forfettario per medici e al calcolo delle tasse per medici.
Quota B ENPAM 2026: aliquota ordinaria 19,5%
La Quota B riguarda il reddito libero-professionale eccedente la soglia coperta dalla Quota A. Per i redditi prodotti nel 2025 ENPAM indica un’aliquota ordinaria del 19,5% fino a 150.000 euro di reddito professionale netto. Sulla parte eccedente il tetto si applica l’1%.
Esistono aliquote ridotte in presenza dei requisiti previsti, ad esempio per alcuni iscritti già coperti da altra previdenza obbligatoria. La riduzione non va applicata automaticamente: va verificata nella posizione individuale e, quando necessario, richiesta attraverso la procedura ENPAM.
Quando si paga la Quota B ENPAM
Con la domiciliazione bancaria, ENPAM consente quattro opzioni:
- unica soluzione: 31 ottobre;
- 2 rate: 31 ottobre e 31 dicembre;
- 5 rate: 31 ottobre, 31 dicembre, 28 febbraio 2027, 30 aprile 2027, 30 giugno 2027;
- 9 rate: 31 ottobre, 30 novembre, 31 dicembre, 31 gennaio 2027, 28 febbraio, 31 marzo, 30 aprile, 31 maggio e 30 giugno 2027.
Le rate che cadono nell’anno successivo sono maggiorate degli interessi previsti. ENPAM indica per il 2026 un tasso legale dell’1,6% per le rate del piano in nove soluzioni che scadono nel 2027.
Il piano in 9 rate è un’importante novità rispetto a molte guide online
Molti contenuti concorrenti descrivono ancora soltanto i piani Quota B in unica soluzione, 2 o 5 rate. La pagina ENPAM aggiornata prevede invece anche il piano in 9 rate. Per chi cerca “scadenze ENPAM 2026” questa è una differenza concreta e utile, soprattutto per la pianificazione della liquidità.
Il professionista deve però aver attivato la domiciliazione bancaria e verificare quale piano risulta effettivamente selezionato nella propria area riservata.
Come correggere il Modello D se hai sbagliato
Nel 2026 ENPAM consente di rettificare il reddito dichiarato nel Modello D direttamente dall’area riservata fino al 31 dicembre 2026. Dal 1° gennaio 2027 la correzione passa invece attraverso la procedura di regolarizzazione contributiva.
Questa possibilità è particolarmente utile se, dopo l’invio, ci si accorge di aver incluso redditi già assoggettati ad altra contribuzione ENPAM oppure di aver riportato un importo errato.
Medico e dentista: lo stesso calendario ENPAM, ma cluster fiscali distinti
Le scadenze ENPAM sono comuni a medici e odontoiatri, ma la gestione fiscale e professionale può essere diversa. Per questo manteniamo separati i cluster dedicati alle due attività.
Per l’odontoiatra trovi guide specifiche su regime forfettario dentista e odontoiatra, calcolo delle tasse e commercialista per dentisti e odontoiatri.
Come organizzare la liquidità durante l’anno
Un medico o odontoiatra libero professionista dovrebbe tenere separati almeno tre accantonamenti:
- Quota A, con importo noto e calendario annuale;
- Quota B, da stimare sulla base del reddito libero-professionale;
- imposta sostitutiva e altri versamenti fiscali.
Il momento migliore per aggiornare la previsione della Quota B è prima della compilazione del Modello D. Una volta inserito il reddito, ENPAM mostra l’importo che sarà dovuto e il professionista può pianificare in anticipo il pagamento di ottobre o le rate successive.
Errori frequenti con le scadenze ENPAM
- confondere Quota A e Quota B;
- usare ancora il 31 luglio come scadenza Modello D 2026 senza considerare la proroga al 4 settembre;
- dimenticare che la Quota B può proseguire nel 2027;
- non verificare il nuovo piano in 9 rate;
- dichiarare nel Modello D redditi già assoggettati alla contribuzione della medicina convenzionata;
- usare il fatturato anziché il reddito corretto richiesto da ENPAM;
- non controllare eventuali aliquote ridotte o variazioni della propria posizione.
Checklist ENPAM 2026
- verifica a inizio anno l’importo Quota A;
- scegli o controlla il piano di rateizzazione;
- prepara i dati fiscali 2025 entro l’estate;
- invia il Modello D entro il 4 settembre 2026;
- controlla l’importo Quota B generato;
- scegli il piano Quota B compatibile con la tua liquidità;
- verifica le rate che proseguono nel 2027;
- rettifica eventuali errori nel Modello D entro il 31 dicembre 2026.
Domande frequenti sulle scadenze ENPAM 2026
Quando scade il Modello D ENPAM 2026?
Il termine 2026 è stato prorogato dal 31 luglio al 4 settembre 2026.
Quando si paga la Quota A ENPAM?
La scadenza ordinaria in unica soluzione è il 30 aprile. Con domiciliazione si può scegliere anche il pagamento in 4 o 8 rate fino a novembre.
Quando si paga la Quota B ENPAM?
La prima scadenza è il 31 ottobre. Con la domiciliazione sono disponibili pagamento unico oppure piani in 2, 5 o 9 rate.
Quanto è l’aliquota ordinaria Quota B?
Per i redditi libero-professionali prodotti nel 2025 l’aliquota ordinaria è il 19,5% fino a 150.000 euro; sulla parte eccedente si versa l’1%.
Posso correggere il Modello D dopo l’invio?
Sì. Per il 2026 ENPAM consente la rettifica online entro il 31 dicembre 2026.
Medici e dentisti hanno scadenze ENPAM diverse?
Il calendario ENPAM di Quota A, Modello D e Quota B segue le stesse regole di base; cambiano però redditi, attività e gestione fiscale concreta della professione.
In sintesi
Il calendario ENPAM 2026 va letto come una sequenza: Quota A da aprile a novembre, Modello D entro il 4 settembre e Quota B dal 31 ottobre, con eventuali rate fino a giugno 2027. La novità più utile da conoscere è la possibilità di rateizzare la Quota B anche in nove soluzioni.
Per evitare errori è consigliabile usare questa pagina come calendario operativo e verificare sempre importi e piano di pagamento nell’area riservata ENPAM. La gestione fiscale del medico o dell’odontoiatra deve poi coordinare previdenza, dichiarazione e imposta sostitutiva in un’unica pianificazione annuale.
Calendario Casse professionali: consulta l’hub delle Casse professionali e scadenze 2026 per confrontare la tua gestione con le altre.
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