Un milione di euro di risorse nazionali e contributi fino al 50% dei costi ammissibili per i soggetti italiani che partecipano alla call europea DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato termini e modalità per accedere all’agevolazione dedicata ai progetti che sviluppano soluzioni digitali per la compliance normativa attraverso dati e intelligenza artificiale.
Le scadenze da distinguere sono due: 1° ottobre 2026 alle ore 17:00 per la proposta europea e 30 ottobre 2026 alle ore 17:00 per la domanda di agevolazione nazionale.
Cos’è il bando per le soluzioni digitali di compliance
La misura sostiene progetti di ricerca e innovazione finalizzati allo sviluppo di strumenti digitali che aiutino imprese e organizzazioni a gestire gli obblighi normativi sfruttando dati e sistemi di intelligenza artificiale.
L’intervento nazionale è collegato alla call europea DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE, denominata “Digital solutions for regulatory compliance through data”, selezionata dalla DG CONNECT della Commissione europea.
Chi può accedere all’agevolazione
Il MIMIT specifica che l’agevolazione nazionale è destinata ai soggetti italiani che partecipano alla call europea. Non si tratta quindi di un contributo autonomo aperto indistintamente a tutte le imprese: la domanda nazionale è collegata alla partecipazione alla procedura europea.
Chi intende accedere al sostegno deve quindi verificare innanzitutto i requisiti previsti dalla call DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE e presentare la proposta progettuale attraverso il portale europeo Funding & Tenders.
Quanto finanzia il MIMIT
La dotazione finanziaria nazionale è pari a 1 milione di euro. Il contributo può arrivare fino al 50% dei costi ammissibili, secondo le condizioni previste dalla misura e dalla documentazione ufficiale.
Per valutare correttamente la convenienza dell’intervento è quindi necessario considerare sia le regole della call europea sia quelle del finanziamento nazionale, comprese le voci di spesa ammissibili e gli obblighi di rendicontazione.
Scadenza europea: 1° ottobre 2026
La proposta progettuale per la call europea deve essere presentata alla DG CONNECT tramite il portale EU Funding & Tenders entro le ore 17:00 del 1° ottobre 2026.
Questa è la prima scadenza da rispettare: la successiva richiesta del contributo nazionale riguarda infatti i proponenti italiani che hanno presentato l’istanza nell’ambito della call europea.
Domanda nazionale entro il 30 ottobre 2026
Per accedere alle agevolazioni finanziarie nazionali, i proponenti italiani devono presentare la relativa domanda entro le ore 17:00 del 30 ottobre 2026.
Il decreto direttoriale del 22 settembre 2026 definisce termini e modalità operative e mette a disposizione anche gli allegati necessari e la documentazione per la rendicontazione.
Cosa controllare prima di presentare la domanda
- ammissibilità alla call europea DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE;
- rispetto della scadenza europea del 1° ottobre 2026;
- requisiti per l’accesso al contributo nazionale;
- costi effettivamente ammissibili al finanziamento;
- documentazione e allegati richiesti dal decreto direttoriale;
- presentazione della domanda nazionale entro il 30 ottobre 2026;
- regole di rendicontazione del progetto.
Fonti ufficiali
Il quadro completo della misura è disponibile nella pagina MIMIT dedicata alle soluzioni digitali per la compliance normativa attraverso l’utilizzo dei dati. Termini, modalità, allegati e documenti per la rendicontazione sono pubblicati nel decreto direttoriale del 22 settembre 2026.
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