• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Regimeminimi.com

Il tuo consulente di fiducia online

  • Prezzi
  • Contattaci
  • Guide
  • Professioni
  • News

Aprire Partita IVA perito assicurativo 2026: ATECO, CONSAP e INPS

Aggiornato il 2 Settembre 2026

Home > Guide Fiscali > Aprire Partita IVA perito assicurativo 2026: ATECO, CONSAP e INPS

Aprire la Partita IVA come perito assicurativo nel 2026 richiede due verifiche distinte: l’inquadramento fiscale dell’attività e i requisiti professionali necessari per esercitare in proprio l’attività peritale regolata. Per la valutazione di rischi e danni in ambito assicurativo il riferimento ATECO è normalmente 66.21.00; per le perizie su danni a veicoli e natanti soggetti all’assicurazione obbligatoria occorre inoltre essere abilitati e iscritti nel Ruolo dei Periti Assicurativi CONSAP.

Argomenti del post

Toggle
  • Partita IVA e abilitazione professionale sono due cose diverse
  • Quando serve la Partita IVA
  • Il percorso CONSAP prima dell’attività in proprio
  • Incompatibilità da controllare
  • Codice ATECO 66.21.00
  • Come si apre fiscalmente la posizione
  • Regime forfettario e coefficiente del 78%
  • Gestione Separata INPS
  • Costi iniziali e ricorrenti
  • Fatturazione verso compagnie e altri committenti
  • Dopo l’apertura
  • Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

Partita IVA e abilitazione professionale sono due cose diverse

L’apertura della Partita IVA consente di identificare fiscalmente il lavoratore autonomo, ma non attribuisce un’abilitazione professionale. Il Ruolo CONSAP raccoglie le persone fisiche abilitate a svolgere in proprio l’attività professionale di accertamento e stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall’incendio di veicoli a motore o natanti soggetti alla disciplina dell’assicurazione obbligatoria.

Chi si trova ancora nel periodo di tirocinio non può svolgere autonomamente le perizie disciplinate dal Regolamento CONSAP n. 3/2024. Per questo, prima di iniziare a fatturare in proprio tali prestazioni, bisogna avere completato il percorso professionale richiesto e verificare l’iscrizione al Ruolo.

Quando serve la Partita IVA

La Partita IVA è necessaria quando l’attività autonoma viene esercitata in modo abituale e organizzato. Non esiste una soglia generale di 5.000 euro che permetta di svolgere stabilmente l’attività professionale senza Partita IVA: quella cifra viene spesso confusa con regole previdenziali relative a specifiche prestazioni occasionali.

Per il perito che lavora stabilmente per compagnie, studi peritali, società o altri committenti, l’apertura va quindi programmata insieme alla corretta classificazione ATECO, alla posizione previdenziale e agli adempimenti professionali CONSAP.

Il percorso CONSAP prima dell’attività in proprio

Le informazioni ufficiali CONSAP indicano tra i requisiti per l’iscrizione al Ruolo lo svolgimento del tirocinio previsto, il superamento della prova di idoneità, il possesso dei requisiti di onorabilità e del titolo di studio richiesto. Il tirocinio ha durata di 24 mesi e deve essere svolto presso un perito abilitato secondo le modalità previste dal regolamento.

Durante il biennio il tirocinante partecipa alle attività peritali ma non può redigere autonomamente perizie né compiere in autonomia singoli atti relativi alle perizie. La prova di idoneità comprende materie tecniche, giuridiche ed economiche e prevede un questionario a risposta multipla e la redazione di una perizia di danno.

Incompatibilità da controllare

Prima dell’avvio bisogna verificare anche le incompatibilità professionali. CONSAP indica, tra l’altro, che non può essere iscritto al Ruolo chi è iscritto nel registro degli intermediari di assicurazione e riassicurazione, chi è dipendente pubblico a tempo pieno o con un part-time superiore alla metà dell’orario pieno e chi esercita direttamente o indirettamente l’attività di riparatore di veicoli o natanti nei casi previsti dalla disciplina.

Codice ATECO 66.21.00

Le note ATECO 2025 dell’ISTAT descrivono il 66.21.00 come “Valutazione dei rischi e dei danni”. La voce comprende l’accertamento delle richieste di indennizzo, la liquidazione degli indennizzi, l’accertamento e la valutazione del rischio e dei danni e altre attività connesse alla gestione tecnica del sinistro.

Non tutte le perizie rientrano in questo codice. L’ISTAT esclude, ad esempio, le stime immobiliari e le valutazioni effettuate per altri scopi. La guida sul codice ATECO del perito assicurativo approfondisce i casi da distinguere.

Come si apre fiscalmente la posizione

Per il professionista individuale l’apertura della Partita IVA avviene comunicando all’Agenzia delle Entrate i dati dell’attività, il codice ATECO e il regime fiscale scelto. La procedura fiscale deve essere coordinata con il momento in cui il professionista è effettivamente abilitato a esercitare in proprio l’attività regolata.

  • verificare l’iscrizione o l’idoneità all’iscrizione nel Ruolo CONSAP;
  • definire con precisione le prestazioni che saranno fatturate;
  • confermare il codice ATECO 66.21.00 o gli eventuali codici secondari;
  • aprire la Partita IVA con il modello applicabile;
  • verificare l’accesso al regime forfettario;
  • iscriversi alla previdenza corretta;
  • impostare fatturazione elettronica, PEC e conservazione dei documenti.

Regime forfettario e coefficiente del 78%

Se sono rispettati tutti i requisiti, il perito assicurativo può applicare il regime forfettario. La soglia ordinaria è 85.000 euro di ricavi o compensi; oltre 100.000 euro operano le regole di uscita immediata previste dalla disciplina vigente. Per la divisione 66 il coefficiente di redditività è 78%.

Nel 2026 il D.Lgs. 81/2025 mantiene transitoriamente i coefficienti collegati alla classificazione ATECO 2007 fino all’approvazione dei nuovi valori basati su ATECO 2025. L’imposta sostitutiva è ordinariamente del 15% e può essere del 5% nei primi cinque periodi d’imposta quando ricorrono realmente le condizioni previste per una nuova attività.

Gestione Separata INPS

Il Ruolo CONSAP non costituisce una Cassa pensionistica autonoma. Il libero professionista senza una propria Cassa rientra ordinariamente nella Gestione Separata INPS, salvo che sulla posizione concreta operi un diverso obbligo previdenziale.

Nel 2026, per il professionista non pensionato e privo di altra copertura obbligatoria, l’aliquota complessiva è 26,07%; nei casi previsti per pensionati o soggetti già assicurati presso altra forma obbligatoria il riferimento è il 24%. Prima di stimare il netto bisogna quindi verificare la situazione personale, non limitarsi al codice ATECO.

Costi iniziali e ricorrenti

Oltre a imposte e contributi, vanno messi a budget i costi professionali: iscrizione e contributo di gestione del Ruolo secondo gli importi vigenti, PEC, assicurazione professionale quando richiesta o opportuna, strumenti informatici, software e banche dati, trasferte, formazione e gestione fiscale. CONSAP stabilisce annualmente il contributo di gestione, quindi l’importo va verificato per l’anno di riferimento e non copiato da annualità precedenti.

Fatturazione verso compagnie e altri committenti

La fattura deve descrivere in modo coerente la prestazione effettivamente svolta, distinguendo la perizia assicurativa da eventuali servizi tecnici differenti. Nel forfettario non si addebita l’IVA secondo le regole proprie del regime e la fatturazione elettronica segue gli obblighi vigenti. È utile definire nel contratto o nell’incarico anche compensi, rimborsi, trasferte e tempi di pagamento.

Dopo l’apertura

Una volta impostata la posizione, puoi approfondire il regime forfettario per il perito assicurativo, il calcolo di tasse e contributi e la gestione con un commercialista per perito assicurativo.

Chiedi informazioni o una consulenza Gratuita

Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.

  • Apertura della Partita IVA
  • Cambio commercialista
  • Gestione del regime forfettario
  • Gestione della contabilità semplificata

La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.

Compila il modulo e descrivici brevemente la tua situazione.
RM Regimeminimi.com

Un progetto di The Loft S.r.l.s.

Via Mariotti 190
51100 Pistoia (PT)
P.IVA 01843800473
REA PT-184294

Servizio

Prezzi Contattaci Chi siamo Recensioni

Contenuti

Guide fiscali Professioni e attività News Consulenze gratuite

Legale

Termini e condizioni Privacy Cookie

I contenuti di Regimeminimi.com hanno finalità informative e divulgative e non sostituiscono una consulenza professionale personalizzata. Le informazioni fiscali e previdenziali possono variare in base alla situazione individuale e agli aggiornamenti normativi.

© 2026 Regimeminimi.com – Tutti i diritti riservati.