• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Regimeminimi.com

Il tuo consulente di fiducia online

  • Prezzi
  • Contattaci
  • Guide
  • Professioni
  • News

Calcolo tasse dietista 2026: 78%, INPS ed esempi

Guide Fiscali·Aggiornato il 6 Settembre 2026

Il calcolo delle tasse del dietista in regime forfettario nel 2026 parte dai compensi incassati, applica il coefficiente di redditività del 78%, considera i contributi previdenziali obbligatori e determina infine l’imposta sostitutiva del 15% o del 5% quando spettante. Per il libero professionista senza altra cassa obbligatoria il riferimento previdenziale è normalmente la Gestione Separata INPS.

Argomenti del post

Toggle
  • Dati utilizzati nel calcolo
  • Formula del regime forfettario
  • Esempio con 20.000 euro di compensi
  • Esempio con 30.000 euro
  • Esempio con 50.000 euro
  • Esempi con 80.000 e 85.000 euro
  • Se si applica l’aliquota INPS del 24%
  • Perché gli esempi non sono un preventivo fiscale
  • Nessun contributo minimo fisso da pagare a prescindere
  • Soglie del forfettario e monitoraggio degli incassi
  • Costi reali e coefficiente del 78%
  • Studio condiviso e collaborazioni
  • Sistema Tessera Sanitaria e incassi
  • Prestazioni sanitarie e IVA
  • Accantonare tasse e contributi
  • Guide collegate

Dati utilizzati nel calcolo

  • ATECO di riferimento: 86.99.09;
  • coefficiente di redditività: 78%;
  • Gestione Separata 2026: 26,07% per il professionista non pensionato e senza altra previdenza obbligatoria;
  • aliquota 24% nei casi previsti per pensionati o soggetti già assicurati presso altra forma obbligatoria;
  • imposta sostitutiva: 15%, oppure 5% se ricorrono tutte le condizioni della nuova attività.

Le aliquote previdenziali 2026 sono riepilogate dalla Circolare INPS n. 8/2026.

Formula del regime forfettario

La sequenza teorica è: compensi incassati × 78% = reddito forfettario lordo. Sul reddito si determinano i contributi previdenziali. I contributi obbligatori fiscalmente deducibili riducono poi la base su cui si applica l’imposta sostitutiva. Il momento in cui i contributi vengono effettivamente versati può far differire il risultato fiscale degli F24 dalla simulazione economica qui mostrata.

Esempio con 20.000 euro di compensi

Con 20.000 euro di compensi, il reddito lordo forfettario è 15.600 euro. Applicando in via teorica il 26,07%, i contributi sono circa 4.066,92 euro. La base residua è 11.533,08 euro: l’imposta al 15% è circa 1.729,96 euro, mentre al 5% è circa 576,65 euro.

Esempio con 30.000 euro

Con 30.000 euro di compensi, il 78% produce 23.400 euro di reddito lordo. I contributi teorici al 26,07% sono circa 6.100,38 euro; la base residua è 17.299,62 euro. L’imposta teorica è quindi circa 2.594,94 euro al 15% o 864,98 euro al 5%.

Esempio con 50.000 euro

Con 50.000 euro di compensi il reddito forfettario lordo è 39.000 euro. I contributi teorici sono 10.167,30 euro e la base residua 28.832,70 euro. L’imposta sostitutiva è circa 4.324,91 euro al 15% o 1.441,64 euro al 5%.

Esempi con 80.000 e 85.000 euro

Con 80.000 euro di compensi il reddito lordo è 62.400 euro; i contributi teorici al 26,07% sono 16.267,68 euro e l’imposta sulla base residua è circa 6.919,85 euro al 15%. Con 85.000 euro il reddito lordo diventa 66.300 euro, i contributi teorici 17.284,41 euro e l’imposta circa 7.352,34 euro al 15%.

RM
SERVIZI PER PARTITA IVA
Apri la Partita IVA o cambia commercialista senza complicazioni Parla con un consulente e scopri il servizio più adatto alla tua attività.
Parla con un consulente Richiesta gratuita e senza impegno Vedi prezzi e servizi

Se si applica l’aliquota INPS del 24%

Per pensionati o professionisti già assicurati presso un’altra forma previdenziale obbligatoria, nei casi previsti, la Gestione Separata applica il 24%. A parità di reddito il contributo teorico risulta quindi inferiore rispetto al 26,07%, ma la corretta aliquota non va scelta liberamente: dipende dalla posizione previdenziale effettiva del professionista.

Perché gli esempi non sono un preventivo fiscale

Saldo, acconti, contributi pagati in periodi diversi, eventuale aliquota INPS del 24%, altri redditi e situazioni personali possono modificare gli importi effettivamente dovuti. Le simulazioni servono a capire la meccanica del regime, non sostituiscono il calcolo della posizione individuale.

Nessun contributo minimo fisso da pagare a prescindere

Per il libero professionista in Gestione Separata il minimale 2026 di 18.808 euro riguarda l’accredito contributivo dell’intero anno; non funziona come un contributo fisso obbligatorio delle gestioni Artigiani e Commercianti. Se il reddito è inferiore al minimale, i contributi sono comunque calcolati sul reddito effettivo, con accredito previdenziale proporzionato.

Soglie del forfettario e monitoraggio degli incassi

Il calcolo va letto insieme alle soglie del regime. Il limite ordinario è 85.000 euro di compensi dell’anno precedente, fermo restando il rispetto delle altre condizioni. Il superamento di 100.000 euro durante l’anno determina la cessazione immediata del regime. Per chi lavora con più studi o strutture è quindi importante sommare tutti gli incassi rilevanti e monitorarli durante l’anno.

Costi reali e coefficiente del 78%

Il forfettario presume costi pari al 22% dei compensi. Affitto dello studio, software, assicurazione, formazione, strumenti, consulenze, pubblicità e trasferte non si deducono singolarmente. Un dietista con costi reali stabilmente superiori al 22% dovrebbe quindi confrontare il risultato con il regime ordinario, soprattutto prima di assumere personale o sostenere investimenti importanti.

Studio condiviso e collaborazioni

Chi lavora in uno studio condiviso o collabora con strutture terze può avere costi molto diversi da chi gestisce una sede propria. Canone, segreteria, software, strumenti e percentuali riconosciute alla struttura incidono sul margine economico anche se il reddito fiscale resta determinato dal 78%.

Sistema Tessera Sanitaria e incassi

Il decreto MEF del 22 novembre 2019 include espressamente gli iscritti all’Albo dei dietisti tra i soggetti che trasmettono le spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria. Fattura, incasso, eventuale opposizione dell’assistito e trasmissione dei dati devono quindi essere coordinati con la contabilità.

Prestazioni sanitarie e IVA

L’articolo 10 del DPR 633/1972 prevede l’esenzione IVA per le prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione rese nell’esercizio delle professioni sanitarie quando ricorrono i presupposti. Servizi non sanitari, corsi o attività ulteriori vanno invece qualificati separatamente.

Accantonare tasse e contributi

Poiché saldo e acconti possono concentrare uscite rilevanti, è prudente accantonare una quota di ogni incasso. Il netto disponibile non coincide con quanto rimane sul conto dopo aver pagato le spese dello studio: una parte deve restare destinata a contributi e imposte future.

Guide collegate

Approfondisci il regime forfettario per dietista, come aprire la Partita IVA, il codice ATECO 86.99.09 e la pagina sul commercialista per dietista.

PARLA CON NOI

Apri la Partita IVA o passa a Regimeminimi.com

Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.

  • Apertura della Partita IVA
  • Cambio commercialista
  • Gestione del regime forfettario
  • Gestione della contabilità semplificata

La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.

Richiedi informazioni Compila il modulo e descrivici brevemente la tua situazione.
RM Regimeminimi.com

Un progetto di The Loft S.r.l.s.

Via Mariotti 190
51100 Pistoia (PT)
P.IVA 01843800473
REA PT-184294

Servizio

Prezzi Contattaci Chi siamo Recensioni

Contenuti

Guide fiscali Professioni e attività News Consulenze gratuite

Legale

Termini e condizioni Privacy Cookie

I contenuti di Regimeminimi.com hanno finalità informative e divulgative e non sostituiscono una consulenza professionale personalizzata. Le informazioni fiscali e previdenziali possono variare in base alla situazione individuale e agli aggiornamenti normativi.

© 2026 Regimeminimi.com – Tutti i diritti riservati.