Il codice ATECO 74.20.19 riguarda le altre attività fotografiche specializzate. È il riferimento da verificare per molti fotografi professionisti che realizzano ritratti, foto tessera, servizi matrimoniali, fotografia pubblicitaria, moda, promozione immobiliare o turistica, riprese video di eventi e fotografia con finalità artistiche. Non va però usato automaticamente per fotoreportage, fotografia aerea o subacquea, sviluppo/stampa fotografica o produzione audiovisiva vera e propria.
Per un fotografo freelance il codice è quindi coerente quando il servizio principale consiste nella produzione di fotografie o riprese di eventi su commissione. Nel regime forfettario il coefficiente di redditività di riferimento è 78%; la previdenza va invece verificata sulla forma concreta dell’attività, distinguendo professionista senza Cassa e attività organizzata come impresa.
| Dato | Indicazione |
|---|---|
| Codice ATECO 2025 | 74.20.19 |
| Denominazione | Altre attività fotografiche specializzate |
| Esempi inclusi | Ritratti, foto tessera, matrimoni, moda, pubblicità, immobiliare, turismo, video di eventi, fotografia artistica |
| Da distinguere | 74.20.11 fotoreporter; 74.20.12 aerea/subacquea; 74.20.20 sviluppo/stampa; divisione 59 produzione video |
| Forfettario | Coefficiente di redditività 78% |
| Previdenza | Gestione Separata o altro inquadramento da verificare sulla forma concreta |
Cosa comprende il codice ATECO 74.20.19
Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 collocano nel 74.20.19 la produzione di fotografie commerciali e di consumo. Gli esempi comprendono ritratti per passaporti e foto tessera, fotografie scolastiche, servizi di matrimonio, fotografie per spot pubblicitari, pubblicazioni, moda, promozione immobiliare e turistica.
La stessa voce include anche riprese video di eventi come matrimoni e riunioni e attività fotografiche con finalità artistiche. Il perimetro è quindi ampio, ma resta legato alla prestazione fotografica o alla ripresa di eventi, non a qualsiasi attività creativa con immagini o video. Nei servizi ibridi il criterio resta sempre la prestazione principale effettivamente venduta e fatturata al cliente.
Rientrano inoltre attività in cui la fase di post-produzione è funzionale agli scatti prodotti dal fotografo: selezione, correzione colore, ritocco e consegna dei file possono essere parte naturale del servizio. Il confine con il 74.20.20 emerge soprattutto quando sviluppo, stampa, restauro o digitalizzazione diventano servizi autonomi resi su materiale prodotto da altri.
Fotografo di matrimoni, ritratti e servizi commerciali
Per il fotografo che lavora su commissione con matrimoni, cerimonie, ritratti, foto per aziende, moda, cataloghi, annunci immobiliari o turismo, il 74.20.19 è normalmente il codice da verificare. Il cliente acquista una prestazione fotografica e la produzione delle immagini è il nucleo del servizio.
La guida su come aprire Partita IVA per fotografi approfondisce i passaggi iniziali. Contratto, preventivo e fattura dovrebbero descrivere in modo coerente se il servizio riguarda scatti, post-produzione, consegna di file, album o altri elementi accessori.
Riprese video di eventi: quando restano nel 74.20.19
ATECO 2025 include espressamente nel 74.20.19 le riprese video di eventi, per esempio matrimoni e riunioni. Per questo un fotografo o videomaker che realizza riprese di cerimonie ed eventi può rientrare nello stesso codice quando il servizio è di questo tipo.
Non va però estesa questa regola a ogni produzione video. La produzione di film, spot, programmi o altri contenuti audiovisivi destinati alla distribuzione appartiene alla divisione 59. Il criterio pratico è distinguere la ripresa dell’evento per il cliente dalla vera attività di produzione audiovisiva.
Un videomaker che documenta un matrimonio, un congresso o una riunione e consegna il filmato al committente può quindi restare nel perimetro fotografico indicato da ISTAT. Se invece realizza produzioni strutturate con finalità cinematografica, televisiva, pubblicitaria o di distribuzione editoriale, occorre verificare i codici della produzione e post-produzione audiovisiva. La parola “videomaker” da sola non basta a scegliere il codice.
Fotoreporter: codice 74.20.11 separato
Il fotoreportage ha una voce specifica: 74.20.11 – Attività fotografiche fornite da fotoreporter. ISTAT comprende qui anche il fotoreporter indipendente i cui contenuti vengono pubblicati da terzi.
Un fotografo che svolge servizi matrimoniali o commerciali non diventa fotoreporter solo perché documenta un evento; conta la natura editoriale e giornalistica dell’attività. Se le due linee di lavoro sono stabili e autonome, va valutata la presenza di più attività.
Fotografia aerea e subacquea: codice 74.20.12
ATECO 2025 separa la fotografia aerea e subacquea nel 74.20.12. Chi realizza prevalentemente riprese fotografiche con droni o servizi subacquei non dovrebbe quindi usare automaticamente il 74.20.19 soltanto perché resta nel settore della fotografia.
Un fotografo di eventi che utilizza occasionalmente un drone può avere una situazione diversa da un operatore specializzato nella fotografia aerea. Va valutata l’attività economicamente prevalente e, quando esistono servizi autonomi, l’eventuale secondo codice.
Sviluppo, stampa, restauro e digitalizzazione: 74.20.20
Il 74.20.20 riguarda attività di sviluppo e stampa e altre attività fotografiche: sviluppo e ingrandimento di negativi o pellicole realizzate dal cliente, laboratori fotografici, stampa rapida, montaggio di diapositive, copia e restauro di fotografie, digitalizzazione e scansione di oggetti in 3D.
Un fotografo può eseguire anche post-produzione dei propri scatti senza cambiare automaticamente codice. Il 74.20.20 diventa rilevante quando il servizio autonomo venduto al cliente è proprio sviluppo, stampa, restauro o digitalizzazione di materiale altrui.
Vendita di fotografie online e attività commerciale
Realizzare fotografie per i clienti e vendere sistematicamente immagini, stampe o prodotti fotografici online possono essere attività diverse. Quando nasce una vera organizzazione commerciale, va verificato se la sola attività fotografica descrive ancora correttamente tutte le fonti di ricavo.
RM approfondisce il tema nelle guide su vendere fotografie online e vendere fotografie tramite piattaforme estere. Il fatto che il file sia digitale non trasforma automaticamente il fotografo in commerciante: bisogna guardare a come nasce il ricavo e a cosa viene effettivamente venduto.
Dal vecchio 74.20.19 al nuovo 74.20.19
In questo caso la numerazione è rimasta sostanzialmente diretta: il vecchio 74.20.19 – Altre attività di riprese fotografiche trova corrispondenza nel nuovo 74.20.19 – Altre attività fotografiche specializzate. È cambiata la denominazione e ATECO 2025 rende più chiaro il perimetro delle attività fotografiche specialistiche.
La continuità del numero non elimina però la necessità di leggere le note attuali: oggi la distinzione tra fotoreporter, fotografia aerea/subacquea e sviluppo/stampa è più esplicita e deve essere considerata nelle nuove aperture e variazioni.
Regime forfettario e coefficiente di redditività del 78%
Per il 74.20.19 il coefficiente di redditività di riferimento nel regime forfettario è 78%. La percentuale non è un’aliquota d’imposta: serve a determinare il reddito forfettario a partire dai ricavi o compensi.
Il D.Lgs. 81/2025 mantiene, fino all’approvazione dei nuovi coefficienti basati su ATECO 2025, l’uso dell’Allegato 4 tramite il codice ATECO 2007 corrispondente. La divisione 74 ricade nel gruppo con coefficiente 78%. Con 30.000 euro di compensi, il reddito lordo forfettario è quindi 23.400 euro.
Per il calcolo completo puoi approfondire il regime forfettario per fotografi, il calcolo tasse del fotografo e la guida sul coefficiente di redditività del 78%.
Previdenza: Gestione Separata o impresa?
Il codice ATECO non decide da solo la previdenza. Il fotografo che esercita personalmente come libero professionista senza Cassa autonoma deve normalmente verificare la Gestione Separata INPS. Se invece l’attività è organizzata come impresa con caratteristiche artigiane o commerciali, il quadro camerale e previdenziale può cambiare.
La scelta deve quindi partire dall’organizzazione reale: lavoro personale su commissione, studio, laboratorio, vendita di prodotti, collaboratori e altre attività possono incidere. La guida su Gestione Separata INPS per liberi professionisti chiarisce il caso professionale; per la gestione continuativa è utile anche la pagina sul commercialista per fotografi.
Più attività: fotografia, video, vendita e formazione
Un fotografo può affiancare allo shooting attività di videomaking, vendita di stampe, formazione, servizi digitali o altre prestazioni. Non serve aggiungere un codice per ogni fase tecnica del lavoro, ma le attività realmente autonome e abituali devono essere rappresentate correttamente.
Per esempio, un fotografo che svolge workshop a pagamento in modo occasionale può avere una situazione diversa da chi organizza stabilmente corsi di fotografia come seconda linea di business. Lo stesso vale per la vendita di stampe, preset, prodotti digitali o licenze: il codice principale resta quello fotografico solo finché descrive davvero l’attività economicamente prevalente.
Se una seconda linea genera ricavi propri e ha natura economica diversa, va valutato un codice secondario. La guida su più attività con la stessa Partita IVA spiega come distinguere attività principale e attività secondarie.
Errori frequenti con il codice 74.20.19
- usarlo per fotoreportage professionale senza verificare il 74.20.11;
- includere fotografia aerea o subacquea prevalente senza valutare il 74.20.12;
- confondere riprese video di eventi con produzione audiovisiva della divisione 59;
- usare 74.20.19 per un laboratorio che svolge soprattutto sviluppo, stampa o digitalizzazione per conto di terzi;
- trattare automaticamente la vendita online di immagini come identica alla prestazione fotografica;
- scegliere la previdenza dal solo codice ATECO senza verificare forma e organizzazione;
- applicare tasse direttamente ai ricavi senza passare dal coefficiente 78% e dai contributi deducibili.
Domande frequenti sul codice ATECO 74.20.19
Qual è il codice ATECO per un fotografo di matrimoni?
Per servizi matrimoniali e ritratti il riferimento ATECO 2025 da verificare è normalmente 74.20.19.
Le riprese video di matrimoni rientrano nel 74.20.19?
Sì. ISTAT include espressamente le riprese video di eventi come matrimoni e riunioni.
Un fotoreporter usa lo stesso codice?
No, quando l’attività è fotoreportage il codice specifico da verificare è 74.20.11.
Qual è il coefficiente di redditività?
Nel regime forfettario il coefficiente di riferimento per il 74.20.19 è il 78%.
Sviluppo e stampa delle foto rientrano sempre nel 74.20.19?
No. Quando sviluppo, stampa, restauro o digitalizzazione sono il servizio autonomo prestato su materiale del cliente va verificato il 74.20.20.
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