Il codice ATECO per massaggiatore o massoterapista non è unico: con ATECO 2025 bisogna distinguere la massoterapia, le tecniche di trattamento del corpo e il centro massaggi non medico-terapeutico. In pratica, i codici da valutare sono soprattutto 86.95.00, 86.99.01 e 96.23.99, scegliendo quello che descrive davvero il servizio svolto.
La classificazione è importante perché può influire su coefficiente di redditività, previdenza e adempimenti. Ma il codice ATECO resta una classificazione economica: non attribuisce da solo una qualifica sanitaria, non sostituisce un titolo professionale e non autorizza a svolgere prestazioni riservate.
I tre codici ATECO da distinguere
86.95.00 – Attività di fisioterapia: comprende i massoterapisti
Le note esplicative ufficiali ISTAT di ATECO 2025 includono espressamente nel codice 86.95.00 – Attività di fisioterapia le attività di fisioterapisti, massoterapisti, ergoterapisti e terapisti occupazionali. Per chi esercita effettivamente massoterapia, questo è quindi il primo codice da verificare.
Il fatto che più figure siano incluse nella stessa voce non significa che possano svolgere le stesse prestazioni. La classificazione ATECO descrive un settore economico; titolo, competenze e limiti professionali continuano a dipendere dalla normativa applicabile alla singola figura.
86.99.01 – Tecniche di trattamento del corpo
ATECO 2025 ha introdotto la sottocategoria 86.99.01 – Tecniche di trattamento del corpo. ISTAT vi include espressamente shiatsu, massaggio thailandese, watsu, tui na e qigong. È una voce diversa dalla massoterapia del 86.95.00 e serve proprio a separare attività che in passato potevano essere ricondotte a classificazioni più generiche.
Per un operatore che svolge stabilmente una di queste tecniche, il 86.99.01 è quindi il riferimento da valutare prima di utilizzare codici residuali. Sito, fatture, contratti e comunicazione commerciale dovrebbero però restare coerenti con la tecnica realmente praticata, senza attribuire finalità diagnostiche o riabilitative non spettanti.
96.23.99 – Centro massaggi non medico-terapeutico
Il codice 96.23.99 – Altri servizi di centri benessere, sauna e bagno di vapore n.c.a. comprende, secondo ISTAT, le attività dei centri massaggi esclusi i massaggi medico-terapeutici. Le note escludono da questa area i massoterapisti del 86.95 e gli operatori shiatsu, massaggio thailandese, watsu, tui na e qigong del 86.99.
Questo rende la distinzione molto concreta: un centro benessere organizzato che offre massaggi non medico-terapeutici non va automaticamente classificato come un libero professionista massoterapista; allo stesso tempo, chi esercita personalmente una tecnica specifica del corpo non dovrebbe scegliere 96.23.99 soltanto perché utilizza la parola “massaggio”.
Massoterapista e massofisioterapista: attenzione alla qualifica
La scelta del codice fiscale non deve confondere le qualifiche. Il Ministero della Salute indica il massofisioterapista tra gli operatori di interesse sanitario e il massaggiatore capo bagnino degli stabilimenti idroterapici tra le arti ausiliarie delle professioni sanitarie. Sono figure specifiche, con propri riferimenti normativi.
Per questo non basta scegliere 86.95.00 per potersi qualificare come massofisioterapista o per svolgere attività sanitarie. Prima della scelta definitiva vanno verificati il titolo posseduto, il percorso formativo e le prestazioni consentite nella situazione concreta.
Codice ATECO massaggiatore sportivo
La query “codice ATECO massaggiatore sportivo” non ha una risposta automatica basata sul nome commerciale. La parola “sportivo” può descrivere il pubblico o il contesto in cui viene svolta la prestazione, ma non chiarisce da sola se si tratti di massoterapia, tecnica di trattamento del corpo o semplice servizio di benessere.
Bisogna quindi guardare alla prestazione effettiva: se rientra nella massoterapia e il soggetto possiede i requisiti necessari, il riferimento può essere 86.95.00; se si tratta di tecniche specifiche comprese nelle note ISTAT, si valuta 86.99.01; un centro massaggi non medico-terapeutico organizzato può invece ricadere nel 96.23.99.
Massaggiatore olistico e operatore del benessere
Espressioni come “massaggiatore olistico”, “operatore del benessere” o “operatore del massaggio” non corrispondono automaticamente a una singola voce ATECO. La classificazione 2025 ha reso più specifiche alcune attività e, prima di usare codici residuali, conviene verificare se la tecnica praticata sia già espressamente compresa nel 86.99.01 oppure se l’attività sia organizzata come centro benessere.
Questo è anche uno dei punti in cui le vecchie guide online possono essere fuorvianti: alcuni contenuti continuano a indicare codici della precedente classificazione. Per una posizione aperta o aggiornata oggi bisogna partire dalla struttura ATECO 2025 e dalla descrizione concreta dell’attività.
Coefficienti di redditività nel regime forfettario
La scelta del codice incide anche sul calcolo forfettario. Per le attività professionali riconducibili al 86.95.00 e al 86.99.01 il coefficiente di redditività applicato è normalmente il 78%. Con 30.000 euro di compensi, il reddito forfettario lordo sarebbe quindi 23.400 euro prima della deduzione dei contributi obbligatori effettivamente versati e deducibili.
Per il 96.23.99, appartenente all’area degli altri servizi, il coefficiente di riferimento è normalmente il 67%. Su 30.000 euro di ricavi il reddito forfettario lordo sarebbe 20.100 euro. Questa differenza non consente però di scegliere liberamente il codice fiscalmente più conveniente: va applicato quello corrispondente all’attività reale.
Il codice ATECO determina automaticamente l’INPS?
No. Il codice è un elemento importante, ma previdenza e forma di esercizio devono essere valutate insieme. Un libero professionista senza Cassa autonoma può rientrare nella Gestione Separata INPS; un centro organizzato come impresa può invece richiedere un diverso inquadramento, anche presso le gestioni Artigiani o Commercianti quando ne ricorrono i presupposti.
Per questo non è corretto dedurre la previdenza soltanto dal numero ATECO. Se vuoi approfondire il percorso di apertura, consulta la guida su come aprire la Partita IVA come massaggiatore o massoterapista, dove distinguiamo professionista individuale, centro e adempimenti del locale.
Quando servono più codici ATECO
Una stessa Partita IVA può comprendere più attività. Se, per esempio, una persona svolge una tecnica del corpo riconducibile a 86.99.01 e gestisce anche un’attività organizzata di centro benessere con servizi distinti, può essere necessario indicare più codici ATECO.
Non serve invece aggiungere un codice per ogni nome commerciale o variante dello stesso servizio. La domanda da porsi è se esistano attività economicamente autonome e differenti. Quando i coefficienti forfettari sono diversi, inoltre, i ricavi devono essere correttamente attribuiti alle rispettive attività per applicare il coefficiente pertinente.
Come descrivere l’attività e la fattura
Descrizione dell’attività, fattura e comunicazione pubblicitaria dovrebbero raccontare la stessa realtà. Un operatore shiatsu può descrivere la prestazione come seduta shiatsu; un centro può indicare un trattamento di benessere coerente con il servizio offerto; chi esercita massoterapia deve utilizzare una descrizione compatibile con il proprio titolo e ambito professionale.
Termini come “terapia”, “cura”, “riabilitazione” o riferimenti a patologie richiedono particolare prudenza quando non sono coerenti con la qualifica posseduta. Il problema non è solo fiscale: una descrizione impropria può creare contraddizioni tra codice ATECO, titolo professionale, assicurazione e comunicazione al cliente.
Cinque casi pratici
- Massoterapista con titolo coerente: valutare 86.95.00.
- Operatore shiatsu: 86.99.01 è espressamente previsto dalle note ISTAT.
- Operatore di massaggio thailandese: valutare 86.99.01.
- Centro massaggi non medico-terapeutico: valutare 96.23.99.
- Attività miste realmente distinte: valutare più codici e l’attività prevalente.
Questi esempi servono per orientare la classificazione, non per riconoscere qualifiche professionali. Quando il dubbio riguarda titolo, autorizzazione sanitaria o competenze, la verifica va fatta separatamente rispetto alla scelta fiscale.
Errori da evitare nella scelta del codice
- copiare un codice da una guida precedente ad ATECO 2025;
- scegliere il codice con il coefficiente forfettario più basso anziché quello corretto;
- confondere massoterapia con tecniche di trattamento del corpo;
- classificare un centro massaggi come professionista individuale senza verificare l’organizzazione reale;
- ritenere che il codice ATECO attribuisca una qualifica sanitaria;
- usare descrizioni in fattura incompatibili con titolo e attività dichiarata.
ATECO 2025 e vecchi codici: cosa controllare
Molte pagine online e alcune posizioni aperte negli anni precedenti possono ancora riportare codici della classificazione ATECO 2007/2022. Questo è particolarmente rilevante per il settore dei massaggi, perché ATECO 2025 ha reso più esplicite alcune attività: il codice 86.99.01 identifica ora in modo specifico tecniche di trattamento del corpo come shiatsu e massaggio thailandese, mentre il 96.23.99 individua i centri massaggi non medico-terapeutici nell’area dei servizi di benessere.
Se la Partita IVA era già aperta prima dell’adozione di ATECO 2025, non conviene sostituire un codice “a intuito”. Bisogna verificare la riclassificazione assegnata, confrontarla con l’attività reale e controllare se sia necessario comunicare una variazione. Il fatto che una vecchia guida indichi un codice diverso non significa automaticamente che la posizione attuale sia errata, ma è un segnale da controllare.
Come scegliere tra 86.95.00, 86.99.01 e 96.23.99
Un metodo pratico è partire da tre domande. Primo: la prestazione è massoterapia svolta da un soggetto con titolo coerente? In questo caso si verifica 86.95.00. Secondo: la prestazione è una delle tecniche di trattamento del corpo indicate da ISTAT, come shiatsu, massaggio thailandese, watsu, tui na o qigong? Il riferimento è 86.99.01. Terzo: l’attività consiste nella gestione di un centro massaggi non medico-terapeutico o centro benessere organizzato? Si valuta 96.23.99.
Se nessuna delle tre descrizioni rappresenta bene ciò che viene realmente venduto al cliente, è meglio non forzare la scelta. Può esserci un’altra classificazione più adatta oppure possono coesistere più attività. La descrizione concreta dei servizi, il modo in cui sono organizzati e il titolo posseduto restano quindi più importanti del nome scelto per promuovere l’attività.
Attività prevalente e più codici nel forfettario
Quando sulla stessa Partita IVA sono presenti più codici, bisogna individuare l’attività prevalente e tenere distinta la provenienza dei ricavi quando le attività hanno coefficienti di redditività differenti. Questo è rilevante, ad esempio, se convivono una prestazione professionale al 78% e un’attività di centro benessere al 67%: non è corretto applicare un unico coefficiente indistintamente a tutti gli incassi.
La pluralità di codici deve riflettere attività realmente svolte, non essere usata per “coprire” qualunque servizio futuro. Una classificazione essenziale ma corretta rende più semplice mantenere coerenti fatture, previdenza, eventuali pratiche SUAP e dichiarazione dei redditi.
Domande frequenti
Qual è il codice ATECO del massoterapista?
ATECO 2025 include espressamente i massoterapisti nel codice 86.95.00 – Attività di fisioterapia. La scelta del codice non sostituisce però la verifica del titolo e delle prestazioni consentite.
Qual è il codice ATECO per shiatsu e massaggio thailandese?
Il codice 86.99.01 – Tecniche di trattamento del corpo comprende espressamente shiatsu, massaggio thailandese, watsu, tui na e qigong secondo le note ufficiali ISTAT ATECO 2025.
Qual è il codice ATECO di un centro massaggi?
Per un centro massaggi non medico-terapeutico il riferimento da valutare è 96.23.99, che comprende i centri massaggi ed esclude la massoterapia 86.95 e le tecniche del corpo 86.99.
Il massaggiatore sportivo ha un codice ATECO specifico?
Non esiste un codice scelto automaticamente dalla sola definizione “massaggiatore sportivo”. Va analizzata la prestazione effettiva per capire se ricade nella massoterapia, nelle tecniche del corpo o in un’attività di benessere organizzata.
Posso avere 86.99.01 e 96.23.99 sulla stessa Partita IVA?
È possibile indicare più codici ATECO quando vengono svolte attività realmente distinte. Occorre però individuare l’attività prevalente, verificare la forma di esercizio e separare correttamente i ricavi quando sono applicabili coefficienti forfettari differenti.
Per gli aspetti fiscali collegati consulta anche il regime forfettario per massaggiatori e massoterapisti, il calcolo di tasse e contributi e la guida sul commercialista per l’attività.
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Caterina
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