L’Antitrust europeo ha dato il via libera all’acquisizione di Liberty Magona da parte di Trasteel. Il passaggio riguarda lo storico stabilimento siderurgico di Piombino e si inserisce nel percorso di rilancio industriale già avviato nei mesi scorsi.
Trasteel aveva infatti sottoscritto il 30 giugno il contratto di affitto del 100% del ramo d’azienda, un’operazione preparatoria al successivo trasferimento della proprietà dello stabilimento. L’obiettivo indicato dal MIMIT è salvaguardare la continuità industriale del sito e riportare progressivamente a pieno utilizzo impianti e organico.
Cosa cambia con il via libera dell’Antitrust Ue
Il via libera europeo rimuove uno dei passaggi necessari per proseguire il percorso di acquisizione di Liberty Magona da parte di Trasteel. Il comunicato ministeriale collega infatti l’autorizzazione alla fase già avviata con l’affitto del ramo d’azienda e al successivo passaggio di proprietà dello stabilimento.
La notizia è quindi rilevante soprattutto perché consente alla procedura di avanzare verso il completamento dell’operazione industriale, fermo restando che il trasferimento definitivo e il passaggio di tutti i lavoratori devono ancora essere conclusi.
Il contratto di affitto firmato il 30 giugno
Trasteel aveva già firmato il 30 giugno il contratto di affitto del 100% del ramo d’azienda di Liberty Magona. Secondo il MIMIT, questa soluzione era stata impostata come passaggio propedeutico al successivo acquisto dello stabilimento di Piombino.
La continuità operativa durante la fase di transizione rappresenta uno degli elementi centrali dell’operazione. Il Ministero richiama esplicitamente l’obiettivo di preservare il sito produttivo e di arrivare progressivamente al pieno utilizzo degli impianti e dell’organico.
Cosa succede ai lavoratori
Il prossimo passaggio riguarda il trasferimento di tutti i lavoratori alla nuova società. Il MIMIT segnala che la procedura deve ancora essere completata e auspica che il passaggio possa avvenire già dal 1° ottobre.
Questo significa che il via libera Antitrust non coincide da solo con la conclusione dell’intera operazione. La parte occupazionale resta collegata alla chiusura della procedura di trasferimento alla nuova società.
Qual è l’obiettivo industriale dell’operazione
Nel comunicato ufficiale il rilancio di Liberty Magona viene legato a due obiettivi: salvaguardare la continuità industriale dello stabilimento e raggiungere progressivamente il pieno impiego degli impianti e della forza lavoro.
Il sito di Piombino resta quindi al centro di un percorso di rilancio che passa dall’affitto del ramo d’azienda, dall’autorizzazione europea e dal previsto trasferimento della proprietà e dei lavoratori.
Cosa resta ancora da completare
Alla data del comunicato MIMIT, il passaggio decisivo ancora da concludere è il trasferimento di tutti i lavoratori alla nuova società. Il Ministero indica il 1° ottobre come data auspicata, ma non come termine già definitivamente perfezionato.
È quindi corretto descrivere l’operazione come un percorso di acquisizione e rilancio in fase avanzata, non come una procedura già completata in ogni suo aspetto.
Fonte ufficiale
Le informazioni derivano dalla comunicazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 29 settembre 2026.
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