• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina

Regimeminimi.com

Il tuo consulente di fiducia online

  • Prezzi
  • Contattaci
  • Guide
  • Professioni
  • News

Regime forfettario wedding planner 2026: ATECO, tasse e INPS

Guide Fiscali·Aggiornato il 2 Settembre 2026

Il regime forfettario per wedding planner nel 2026 può essere applicato quando sono rispettati tutti i requisiti previsti, ma il calcolo corretto parte prima dall’inquadramento dell’attività. Per chi organizza matrimoni e cerimonie personali il riferimento ATECO 2025 è 96.99.93 – Servizi di organizzazione di feste e cerimonie, con coefficiente di redditività del 67%.

Argomenti del post

Toggle
  • Regime forfettario wedding planner: dati essenziali
  • Cosa comprende il 96.99.93
  • Wedding planner freelance o attività organizzata come impresa
  • Limite di 85.000 euro
  • Cosa succede oltre 100.000 euro
  • Wedding planner dipendente: soglia di 35.000 euro
  • Coefficiente di redditività del 67%
  • Imposta sostitutiva al 15% o al 5%
  • Previdenza nel 2026
  • Compenso proprio e fornitori del matrimonio
  • Come si calcolano tasse e contributi
  • Come aprire la Partita IVA
  • Errori da evitare
  • Guide collegate

Regime forfettario wedding planner: dati essenziali

  • ATECO 2025: 96.99.93 – Servizi di organizzazione di feste e cerimonie.
  • Coefficiente di redditività: 67%.
  • Limite ordinario: 85.000 euro di ricavi o compensi.
  • Oltre 100.000 euro: si applicano le regole di uscita immediata previste dal regime.
  • Imposta sostitutiva: 15% oppure 5% quando ricorrono i requisiti per la nuova attività.
  • Previdenza: da definire sulla forma concreta di esercizio, senza applicare automaticamente la stessa gestione a tutti i wedding planner.

Cosa comprende il 96.99.93

La classificazione ATECO 2025 dell’ISTAT include espressamente nel 96.99.93 l’organizzazione di matrimoni, comprese le cerimonie celebrate lontano dal luogo di residenza, oltre ad altre feste e cerimonie personali. È quindi il riferimento specifico da verificare quando il servizio principale è il wedding planning.

Conferenze, congressi, fiere commerciali e convegni aziendali appartengono invece alla famiglia 82.30.xx. Chi opera stabilmente anche nel settore degli eventi aziendali deve verificare se la seconda attività richieda un codice aggiuntivo.

Wedding planner freelance o attività organizzata come impresa

La stessa definizione commerciale può nascondere modelli diversi. Un wedding planner può limitarsi a consulenza, pianificazione e coordinamento oppure può assumere una struttura più organizzata, stipulare direttamente contratti per servizi ulteriori, effettuare acquisti e rivendite o gestire in modo imprenditoriale parte dell’evento.

Questa differenza conta per procedura di apertura, iscrizioni amministrative e previdenza. Non esiste una regola corretta del tipo “wedding planner = sempre Gestione Separata” o “wedding planner = sempre Commercianti”: va verificato il caso concreto.

Limite di 85.000 euro

Per accedere e permanere nel forfettario va rispettata la soglia ordinaria di 85.000 euro di ricavi o compensi, insieme agli altri requisiti di legge. Il controllo deve considerare il totale rilevante ai fini del regime e non soltanto il compenso medio di un singolo matrimonio.

Cosa succede oltre 100.000 euro

Quando i ricavi o compensi superano 100.000 euro, si applicano le regole di cessazione immediata del regime previste dalla normativa. Per chi lavora con eventi di importo elevato è quindi utile monitorare il fatturato durante l’anno e non attendere la dichiarazione successiva.

RM
SERVIZI PER PARTITA IVA
Apri la Partita IVA o cambia commercialista senza complicazioni Parla con un consulente e scopri il servizio più adatto alla tua attività.
Parla con un consulente Richiesta gratuita e senza impegno Vedi prezzi e servizi

Wedding planner dipendente: soglia di 35.000 euro

Chi svolge il wedding planning parallelamente a un lavoro dipendente deve verificare anche la specifica causa ostativa collegata ai redditi da lavoro. Per il 2026 il controllo riguarda la soglia di 35.000 euro percepiti nell’anno precedente, salvo le eccezioni previste quando il rapporto di lavoro è cessato.

Coefficiente di redditività del 67%

Con il coefficiente del 67%, 30.000 euro di ricavi o compensi producono un reddito forfettario lordo di 20.100 euro. I costi reali non vengono sottratti uno per uno: il restante 33% rappresenta la quota di costi riconosciuta forfettariamente.

Questo aspetto è importante per un wedding planner che sostiene spese rilevanti di marketing, trasferte, collaborazioni, software o altre attività operative. Se i costi effettivi sono molto elevati, la convenienza del forfettario va confrontata con un regime alternativo invece di guardare soltanto all’aliquota del 15%.

Imposta sostitutiva al 15% o al 5%

Dopo la determinazione del reddito forfettario e la deduzione dei contributi previdenziali obbligatori ammessi, si applica normalmente l’imposta sostitutiva del 15%. L’aliquota del 5% è prevista per il periodo agevolato iniziale soltanto quando ricorrono le condizioni richieste per una nuova attività.

Previdenza nel 2026

Se l’attività è esercitata come lavoro autonomo professionale e non esiste un’altra forma previdenziale obbligatoria, può trovare applicazione la Gestione Separata INPS. Nel 2026, per i liberi professionisti non pensionati e non assicurati presso altra forma obbligatoria, l’aliquota complessiva è 26,07%; nei casi previsti per pensionati o soggetti già assicurati è il 24%.

Se invece la forma concreta integra un’attività d’impresa soggetta a una gestione speciale, il calcolo contributivo cambia e possono entrare in gioco contributi minimi e regole differenti. La previdenza va quindi definita prima di usare un calcolatore.

Compenso proprio e fornitori del matrimonio

Un punto delicato è distinguere il compenso del wedding planner dalle somme relative a location, catering, fiori, fotografia e altri fornitori. Se il cliente paga direttamente i fornitori, il modello è diverso rispetto al caso in cui il wedding planner acquisti e rivenda servizi o incassi somme nell’ambito di contratti stipulati in proprio.

Preventivi, contratti e fatture devono rappresentare correttamente questi flussi. Non basta chiamare una somma “rimborso” o “budget matrimonio” per determinarne automaticamente il trattamento fiscale.

Come si calcolano tasse e contributi

Il metodo corretto è: ricavi o compensi rilevanti → coefficiente del 67% → reddito forfettario lordo → contributi previdenziali della gestione effettivamente applicabile → base dell’imposta sostitutiva → aliquota del 15% o del 5%. La guida sul calcolo tasse wedding planner mostra gli esempi numerici e spiega perché la previdenza non può essere inserita a caso.

Come aprire la Partita IVA

La procedura dipende dall’inquadramento: per il lavoro autonomo professionale può essere utilizzato il modello AA9/12; per l’attività d’impresa occorre coordinare anche gli adempimenti verso Registro Imprese e gli altri enti coinvolti. Trovi i passaggi nella guida su come aprire la Partita IVA da wedding planner.

Errori da evitare

  • usare un vecchio codice ATECO senza verificare ATECO 2025;
  • confondere matrimoni ed eventi aziendali;
  • applicare automaticamente la Gestione Separata a qualunque modello di attività;
  • calcolare il 15% direttamente sul fatturato;
  • ignorare la soglia di 35.000 euro per chi ha anche lavoro dipendente;
  • non distinguere il proprio compenso dai servizi dei fornitori;
  • scegliere il forfettario senza confrontarlo con una struttura di costi elevata.

Guide collegate

Approfondisci il codice ATECO wedding planner, l’apertura della Partita IVA, il calcolo delle tasse e il ruolo del commercialista per wedding planner. Per le regole generali resta disponibile la guida completa al regime forfettario 2026.

PARLA CON NOI

Apri la Partita IVA o passa a Regimeminimi.com

Se stai iniziando una nuova attività oppure vuoi cambiare commercialista, raccontaci cosa ti serve.

  • Apertura della Partita IVA
  • Cambio commercialista
  • Gestione del regime forfettario
  • Gestione della contabilità semplificata

La richiesta di contatto è gratuita e senza impegno.

Richiedi informazioni Compila il modulo e descrivici brevemente la tua situazione.
RM Regimeminimi.com

Un progetto di The Loft S.r.l.s.

Via Mariotti 190
51100 Pistoia (PT)
P.IVA 01843800473
REA PT-184294

Servizio

Prezzi Contattaci Chi siamo Recensioni

Contenuti

Guide fiscali Professioni e attività News Consulenze gratuite

Legale

Termini e condizioni Privacy Cookie

I contenuti di Regimeminimi.com hanno finalità informative e divulgative e non sostituiscono una consulenza professionale personalizzata. Le informazioni fiscali e previdenziali possono variare in base alla situazione individuale e agli aggiornamenti normativi.

© 2026 Regimeminimi.com – Tutti i diritti riservati.