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Codice ATECO 58.29.00: edizione di software, licenze e SaaS

Aggiornato il 8 Ottobre 2026

Home > Guide Fiscali > Codice ATECO 58.29.00: edizione di software, licenze e SaaS

Il codice ATECO 58.29.00 riguarda l’edizione di software diversi dai videogiochi: è il codice da verificare per chi pubblica e commercializza un proprio prodotto informatico, ad esempio un gestionale aziendale, un software di sicurezza o un’applicazione distribuita tramite licenze o abbonamenti. Non coincide con il semplice sviluppo su commissione 62.10.00, né con il puro hosting di applicazioni altrui.

Anche un prodotto SaaS può rientrare nell’edizione, ma non automaticamente: conta l’attività effettiva, chi gestisce la pubblicazione del software e che cosa viene venduto al cliente. Nel regime forfettario il coefficiente di riferimento è generalmente il 67%, con verifica del raccordo fiscale applicabile.

Dato Indicazione
ATECO 2025 58.29.00
Attività Edizione di altri software
Esempi Gestionali, sistemi operativi, software di sicurezza, modellazione, applicazioni aziendali
Forfettario 67% di riferimento, previa verifica
Distinzioni 62.10 programmazione, 58.21 videogiochi, 60.39 fornitura online non editoriale, 63.10 hosting

Cosa comprende il codice ATECO 58.29.00

La scheda ufficiale ATECO 2025 del catalogo nazionale dei dati comprende l’edizione di sistemi operativi, applicazioni aziendali, software basati su tecnologie di registro distribuito, prodotti fintech, applicazioni di sicurezza informatica e software di modellazione. Sono incluse anche l’edizione di applicazioni di messaggistica istantanea o geolocalizzazione satellitare e alcune attività d’intermediazione per l’edizione e il download del software.

Il punto comune è l’attività editoriale riferita al prodotto: pubblicazione, disponibilità per gli utenti e sfruttamento commerciale. Il codice non si applica a qualsiasi lavoro nel settore informatico solo perché viene utilizzato del software.

Software proprietario: quando si parla di edizione

Un’azienda crea un gestionale standard, ne gestisce le versioni, pubblica aggiornamenti e offre a numerose imprese l’accesso alle funzionalità attraverso licenze. Un altro editore distribuisce un proprio software di sicurezza con release periodiche. Questi modelli sono esempi da valutare per il 58.29.00.

Non è indispensabile che l’editore acquisti software da altri o che impieghi un grande reparto interno. La scrittura del codice può essere svolta anche da collaboratori. È però importante distinguere la titolarità editoriale e commerciale del prodotto dalla semplice prestazione di sviluppo effettuata per un cliente.

58.29.00 oppure 62.10.00: sviluppo su misura

Il codice ATECO 62.10.00 riguarda la programmazione, modifica, test e manutenzione del software non connessi all’edizione. Il programmatore che realizza un’applicazione su specifiche del committente e fattura lo sviluppo può quindi ricadere nel 62.10.00 anziché nella divisione editoriale 58.

La differenza non dipende dal linguaggio di programmazione, da chi scrive il codice o dalla forma della fattura. Conta che cosa l’operatore offre sul mercato: pubblicare un proprio prodotto software oppure realizzare e personalizzare programmi per conto terzi.

SaaS e abbonamenti: non basta il canone mensile

Un software distribuito come SaaS può essere un prodotto editoriale se la stessa impresa ne cura effettivamente pubblicazione e sfruttamento commerciale. Per esempio, una piattaforma gestionale proprietaria offerta a molte aziende con abbonamento può essere coerente con il 58.29.00.

Se l’attività consiste invece soprattutto nell’ospitare applicazioni di terzi, deve essere verificato il codice dell’hosting 63.10. Se consiste nella fornitura online di software non connessa all’edizione, le note ufficiali rimandano al 60.39. Non tutti i SaaS sono quindi classificabili allo stesso modo: occorre esaminare contratti, prodotto e servizi effettivamente fatturati.

Licenze, marketplace e download di applicazioni

Un editore può vendere accessi tramite licenze, download, abbonamenti, distributori o app store. ISTAT include anche attività di intermediazione per l’edizione e il download di software. Chi gestisce un portale dovrebbe verificare se sta pubblicando un proprio prodotto, distribuendo prodotti altrui come intermediario oppure offrendo altri servizi digitali.

È utile osservare chi stabilisce le condizioni della licenza, chi pubblica le nuove versioni, chi fattura al cliente e quale prestazione viene remunerata. Una commissione su software distribuiti è economicamente diversa dal compenso per pubblicità o consulenza tecnica.

Videogiochi, supporti fisici e hosting: codici esclusi

L’edizione di videogiochi appartiene al 58.21.00, anche quando i giochi sono distribuiti online. Il gruppo 58.29 esclude inoltre la riproduzione di software 18.20, il commercio al dettaglio di software su supporti fisici 47.40 e l’hosting di applicazioni 63.10. Queste esclusioni sono riportate nel catalogo ATECO della classe 58.29.

La distinzione evita di usare il 58.29.00 come codice generico per qualsiasi attività digitale. È necessario separare l’edizione dalla programmazione, dal commercio di prodotti informatici e dai servizi tecnici.

Forfettario: coefficiente di redditività del 67%

Il coefficiente di redditività di riferimento per l’edizione di software è normalmente 67%, se il soggetto rispetta i requisiti per il regime forfettario. Non è un’aliquota fiscale né un margine minimo. Il D.Lgs. 81/2025 dispone che, fino all’approvazione di nuovi coefficienti su ATECO 2025, continui ad applicarsi l’Allegato 4 della Legge 190/2014 tramite il codice corrispondente nella classificazione precedente.

Con 40.000 euro di ricavi rilevanti, il reddito forfettario lordo al 67% è 26.800 euro prima delle deduzioni previdenziali ammesse. Per ulteriori esempi si può consultare la guida al forfettario. La convenienza va valutata considerando costi reali di sviluppo, cloud, assistenza, marketing e personale.

INPS e forma giuridica dell’editore software

Il codice ATECO non determina automaticamente l’inquadramento previdenziale. Un’impresa editrice software deve verificare la struttura imprenditoriale, la partecipazione personale e i requisiti delle gestioni applicabili, anche della Gestione Commercianti. Chi svolge invece prevalentemente programmazione professionale può avere un diverso inquadramento in base alla situazione concreta.

Una società, inoltre, non accede automaticamente al regime forfettario previsto per le persone fisiche. Occorre distinguere codice di attività, regime fiscale e obblighi previdenziali, senza inferire una risposta unica per tutti gli sviluppatori o editori.

58.29.00 o 60.39: software online senza edizione

Il codice 60.39 viene richiamato da ISTAT per la fornitura online di software non connessa all’edizione. Anche una piattaforma che offre accesso digitale a programmi può quindi avere un ruolo diverso da quello dell’editore. Non basta vendere un abbonamento mensile per rientrare nel 58.29.00.

La verifica pratica riguarda chi pubblica il software, chi organizza gli aggiornamenti, chi stabilisce le condizioni della licenza e che cosa viene fatturato. Se il servizio è invece un’infrastruttura per applicazioni di altri soggetti, deve essere analizzata l’area dell’hosting 63.10. È utile distinguere contratti di licenza, canoni di accesso a software di terzi e veri servizi cloud prima di scegliere il codice.

Vecchio e nuovo ATECO 58.29.00: perché verificare il raccordo

La classificazione precedente utilizzava già il numero 58.29.00 per l’edizione di altri software a pacchetto, esclusi i giochi. ATECO 2025 mantiene il codice, ma aggiorna la descrizione e le attività comprese, in un settore in cui la distribuzione digitale e i modelli in abbonamento hanno assunto molto più peso.

Non è sufficiente che il numero sia rimasto uguale per concludere che ogni posizione registrata in passato continui a essere corretta. La tavola ufficiale ISTAT di raccordo, aggiornata nel luglio 2026, deve essere confrontata con la reale attività dell’impresa. Se il modello è passato da sviluppo su commissione a software proprietario pubblicato, potrebbe essere necessario rivedere la classificazione e i codici secondari.

Tre casi pratici: editore, programmatore e hosting

Caso A: gestionale proprietario. Un’impresa pubblica un software standard per studi e negozi, ne cura le versioni e vende licenze o abbonamenti a molti clienti. La voce 58.29.00 è il riferimento da verificare per questa attività editoriale.

Caso B: sviluppo esclusivo per un committente. Un freelance scrive un’applicazione secondo specifiche altrui, fatturando progettazione, programmazione e test. Il riferimento da valutare è 62.10.00.

Caso C: infrastruttura cloud. Un fornitore gestisce server e applicazioni appartenenti ad altri editori. La sua attività non diventa edizione del software soltanto perché addebita canoni mensili: occorre verificare i servizi infrastrutturali e l’hosting 63.10.

Attività secondarie e differenze fiscali

La stessa impresa può editare un prodotto proprio e realizzare sviluppo su commissione. Le due attività sono distinte: contratti e fatture devono separare licenze e sviluppo personalizzato. Quando entrambe le attività sono abituali può essere necessario aggiungere un codice secondario. Consulta la guida sui più codici ATECO.

Software e consulenza informatica

Quando l’editore offre anche consulenza informatica o sviluppo su misura, i contratti dovrebbero distinguere queste prestazioni dalla licenza del prodotto. Il codice ATECO del consulente IT riguarda un’attività diversa dall’edizione di software. L’operatore deve valutare la prevalenza dei ricavi e, se necessario, dichiarare codici secondari.

Contratti, canoni e fatturazione del software

Per identificare l’attività prevalente occorre distinguere i compensi da pubblicazione del prodotto, quelli per personalizzazioni su commessa e quelli per hosting o assistenza autonoma. Un canone SaaS può includere più prestazioni, ma la sola parola abbonamento non descrive la classificazione.

La documentazione utile comprende contratti di licenza, condizioni di utilizzo, fatture, descrizioni commerciali del prodotto e ripartizione dei ricavi. Se il software viene venduto anche all’estero, deve essere verificato il trattamento IVA del servizio digitale in base al destinatario e al luogo della fornitura. Evitare di applicare una regola unica a vendite nazionali, imprese UE e consumatori.

Come verificare il codice ATECO prima di aprire la software house

Per classificare l’attività è utile partire da una descrizione concreta di ciò che l’impresa vende, non dal nome commerciale “software house” o “startup SaaS”. Anzitutto occorre distinguere chi pubblica e licenzia un prodotto standard da chi lavora soprattutto su commesse personalizzate. Poi è necessario verificare se il software riguarda videogiochi, applicazioni aziendali o altri prodotti con una categoria specifica. Infine bisogna separare ricavi editoriali da consulenza, hosting e servizi online non connessi all’edizione.

Un software con funzioni finanziarie, sicurezza informatica o automazione potrebbe essere editoriale, ma prestare effettivamente servizi finanziari, assicurativi o altre attività regolamentate può richiedere classificazioni e requisiti diversi. Il riferimento resta sempre l’oggetto economico reale. Per un’attività di consulenza legata a soluzioni intelligenti, ad esempio, è utile confrontare il codice ATECO dei consulenti AI e automazione con quello dell’editore del software.

La verifica dovrebbe concludersi con un quadro dei ricavi previsti, dei contratti di licenza, delle prestazioni accessorie e del ruolo personale del titolare. Su queste basi si può stabilire se occorre un solo codice oppure il codice ATECO principale insieme a uno o più secondari. Per la previdenza e il regime fiscale non va dedotta automaticamente la risposta dal numero 58.29.00: i presupposti vanno verificati separatamente, anche prima di emettere le prime fatture.

Domande frequenti sul codice ATECO 58.29.00

Che cosa comprende il codice 58.29.00?

Edizione di software diversi dai videogiochi, tra cui sistemi operativi, gestionali, applicazioni aziendali, software di sicurezza e di modellazione e alcune attività legate all’edizione e al download.

Un SaaS usa sempre 58.29.00?

No. Occorre verificare se il servizio è edizione di un prodotto software oppure hosting, programmazione o fornitura online non connessa all’edizione.

Qual è la differenza tra 58.29.00 e 62.10.00?

Il primo riguarda l’edizione del prodotto software, il secondo lo sviluppo e la programmazione non connessi all’edizione.

I videogiochi rientrano nel 58.29.00?

No, l’edizione di videogiochi è classificata separatamente al 58.21.00.

Qual è il coefficiente forfettario?

È normalmente il 67%, ma occorre verificare il raccordo fiscale, l’attività effettiva e i requisiti per il regime.

In sintesi: 58.29.00 riguarda la pubblicazione commerciale di prodotti software, non la generica attività di programmazione. SaaS, licenze e abbonamenti vanno classificati in base al servizio concreto.

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