Il codice ATECO 62.10.00 è il riferimento per chi sviluppa, modifica, testa e mantiene software e applicazioni. Rientrano anche app, database, pagine web, applicazioni di machine learning e intelligenza artificiale e personalizzazione di software esistente. Non va però confuso con la consulenza informatica 62.20.10, con l’elaborazione dati/hosting della divisione 63 o con l’edizione di software della divisione 58.
Per un programmatore freelance, developer o software engineer il 62.10.00 è quindi coerente quando la prestazione venduta al cliente è soprattutto scrittura e sviluppo del codice. Se il valore principale diventa progettazione di sistemi, consulenza, gestione infrastrutturale o pubblicazione di un prodotto software proprio, va verificato un inquadramento diverso.
| Dato | Indicazione |
|---|---|
| Codice ATECO 2025 | 62.10.00 |
| Denominazione | Attività di programmazione informatica |
| Attività tipiche | Software, app, database, pagine web, AI/ML, cybersecurity software, aggiornamenti e manutenzione |
| Vecchio riferimento principale | 62.01.00 – Produzione di software non connesso all’edizione |
| Forfettario | Coefficiente di redditività 67% |
| Da distinguere | 62.20.10 consulenza informatica; 58.2 edizione software; 63.10 dati/hosting; 95.10 riparazione hardware |
Cosa comprende il codice ATECO 62.10.00
Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 includono lo sviluppo di software non connesso all’edizione e l’intero ciclo tecnico della programmazione: progettazione della struttura e dei contenuti, scrittura del codice, modifica, aggiornamenti e patch, test e manutenzione di software e applicazioni.
Il perimetro comprende software di sistema, videogiochi e relativo middleware, applicazioni aziendali e finanziarie, database, pagine web e sviluppo di app. È inclusa anche la personalizzazione di software esistente, ad esempio quando un’applicazione viene modificata e configurata per funzionare nell’ambiente informatico specifico del cliente.
Anche manutenzione evolutiva e correttiva possono restare nel 62.10.00 quando consistono in interventi sul codice: correzione di bug, patch, aggiornamenti di compatibilità, refactoring e implementazione di nuove funzionalità. Il fatto che il software sia già in produzione non trasforma quindi automaticamente il lavoro in assistenza informatica: conta se il professionista interviene sul programma oppure presta soprattutto supporto, consulenza o gestione del sistema.
Programmatore, developer e software engineer: quando è il codice giusto
Il titolo professionale da solo non decide il codice, ma molti ruoli tecnici possono rientrare nel 62.10.00 quando il lavoro principale consiste nello sviluppo. È il caso tipico di backend developer, frontend developer, full stack developer, mobile developer e software engineer che realizzano o modificano applicazioni per conto dei clienti.
Per impostare correttamente l’avvio dell’attività puoi consultare anche come aprire la Partita IVA da programmatore. Contratto, descrizione della prestazione e fattura dovrebbero rendere evidente se il cliente acquista sviluppo software oppure un servizio diverso.
AI, machine learning e cybersecurity nel 62.10.00
ATECO 2025 cita espressamente le applicazioni di machine learning, intelligenza e visione artificiale e le applicazioni di sicurezza informatica. Sviluppare un modello integrato in un’applicazione, un sistema AI, un componente software di cybersecurity o codice destinato a un prodotto può quindi rientrare nella programmazione informatica.
Diverso è vendere soprattutto analisi, consulenza o progettazione del sistema. La guida sul codice ATECO per consulente AI e automazione distingue sviluppo e consulenza; quella sul codice ATECO cybersecurity separa programmazione di applicazioni di sicurezza da audit, monitoraggio e consulenza.
Siti web: programmazione o web design?
ISTAT include nel 62.10.00 anche lo sviluppo di pagine web, ma non significa che ogni web designer debba usare questo codice. Se la prestazione principale è sviluppo tecnico, codice, integrazioni, backend o funzionalità applicative, il 62.10.00 può essere coerente. Se prevale invece il progetto grafico e visuale, va verificato il relativo codice di design.
La distinzione è approfondita nella guida sul codice ATECO del web designer. Un unico progetto può contenere entrambe le componenti, ma il codice principale deve rappresentare l’attività economicamente prevalente e realmente fatturata.
Programmazione e consulenza informatica 62.20.10 non sono la stessa cosa
Il confine più importante è con il 62.20.10 – Attività di consulenza informatica. ISTAT colloca nella consulenza la pianificazione e progettazione di sistemi che integrano hardware, software e tecnologie di comunicazione, la consulenza su sistemi IT, audit e analisi di infrastrutture e sicurezza e l’assistenza agli utenti del sistema.
Chi viene pagato principalmente per scrivere e mantenere software è più vicino al 62.10.00; chi analizza requisiti, progetta architetture o consiglia il cliente su sistemi e infrastrutture deve verificare il codice ATECO del consulente informatico. Quando le due linee sono autonome può avere senso indicare più attività.
Sviluppo software ed edizione di software: quando cambia attività
ATECO 2025 esclude dal 62.10 le attività di edizione di software della divisione 58. La distinzione diventa importante quando non si sviluppa soltanto per conto di un cliente, ma si pubblica e commercializza un proprio prodotto software come attività economica organizzata.
La semplice presenza di licenze, abbonamenti o un modello SaaS non basta da sola a classificare ogni caso: bisogna capire se il ricavo deriva soprattutto dalla prestazione di sviluppo oppure dall’edizione e distribuzione del prodotto. Se il business combina stabilmente sviluppo su commissione e prodotto proprio, le due linee vanno analizzate separatamente.
Un caso tipico è lo sviluppatore che realizza progetti per clienti e, parallelamente, commercializza una propria applicazione. Le ore dedicate al codice possono sembrare simili, ma la fonte del ricavo è diversa: nel primo caso il cliente acquista una prestazione di sviluppo, nel secondo può acquistare l’accesso o la licenza a un prodotto. Questa distinzione deve riflettersi nei contratti, nella fatturazione e nella scelta delle attività dichiarate.
Elaborazione dati, hosting e infrastrutture: cosa resta fuori
Le attività di elaborazione dati e la fornitura di infrastrutture informatiche e hosting appartengono alla divisione 63. Un programmatore può utilizzare cloud, database e server per sviluppare un progetto senza cambiare codice; il confine cambia quando il servizio venduto al cliente è proprio hosting, elaborazione dati o infrastruttura.
Anche il data analyst può trovarsi vicino a più codici: la semplice elaborazione esecutiva del dato è diversa dall’interpretazione consulenziale e dallo sviluppo di un’applicazione software che processa i dati.
Dal vecchio 62.01.00 al nuovo 62.10.00
Il riferimento ATECO 2007 principale era 62.01.00 – Produzione di software non connesso all’edizione. ATECO 2025 utilizza ora il 62.10.00 e dettaglia in modo esplicito attività moderne come machine learning, intelligenza artificiale, cybersecurity software, applicazioni di registro distribuito, database e sviluppo di app.
Per una posizione già aperta è quindi utile distinguere la nuova classificazione amministrativa dal raccordo fiscale ancora necessario per il regime forfettario. Non bisogna mantenere il vecchio codice nelle nuove pratiche solo perché continua a essere utilizzato per individuare il gruppo storico del coefficiente.
Regime forfettario e coefficiente di redditività del 67%
Per l’attività di programmazione informatica il coefficiente di redditività di riferimento è 67%. Il D.Lgs. 81/2025 stabilisce che, fino all’approvazione dei nuovi coefficienti basati su ATECO 2025, si continuano a usare quelli dell’Allegato 4 individuati tramite il codice ATECO 2007 corrispondente. Il vecchio 62.01.00 ricade nel gruppo con coefficiente 67%.
Con 40.000 euro di compensi, il reddito forfettario lordo è quindi 26.800 euro. Da questa base si deducono i contributi previdenziali obbligatori ammessi e sul risultato si applica l’imposta sostitutiva prevista. Per approfondire puoi confrontare il coefficiente del 67%, il regime forfettario per programmatori e gli esempi del calcolo tasse per programmatori.
Previdenza: Gestione Separata o attività d’impresa?
Il codice ATECO non determina da solo l’inquadramento previdenziale. Per il programmatore che esercita personalmente attività professionale senza una Cassa autonoma il riferimento da verificare è normalmente la Gestione Separata INPS. L’INPS pubblica ogni anno aliquote, minimale e massimale per i liberi professionisti iscritti.
Se invece l’attività è organizzata con caratteristiche d’impresa, ad esempio attraverso una struttura produttiva o un modello commerciale più articolato, possono entrare in gioco Registro Imprese e un diverso inquadramento. La forma concreta dell’attività va quindi verificata insieme al codice e al regime fiscale.
Più attività: sviluppo, consulenza e prodotto proprio
Molti sviluppatori non svolgono una sola attività: scrivono codice, progettano sistemi, fanno consulenza, realizzano siti, sviluppano strumenti AI e talvolta vendono prodotti software propri. Non serve moltiplicare i codici per ogni singolo compito tecnico, ma le linee di ricavo realmente autonome e abituali devono essere rappresentate correttamente.
La guida su più attività con la stessa Partita IVA spiega come distinguere attività principale e secondarie. Per la gestione continuativa del developer è utile anche verificare cosa deve seguire un commercialista per programmatori e sviluppatori.
Errori frequenti con il codice 62.10.00
- usare 62.10.00 per qualunque attività informatica senza distinguere programmazione e consulenza;
- confondere sviluppo di pagine web con attività prevalentemente grafica di web design;
- usare il codice di programmazione quando si vende principalmente hosting o elaborazione dati;
- considerare automaticamente ogni applicazione AI come consulenza, anche quando il servizio è sviluppo software;
- ignorare la distinzione tra sviluppo per conto del cliente ed edizione di software proprio;
- scegliere la previdenza soltanto dal codice ATECO senza verificare forma e organizzazione dell’attività;
- applicare il coefficiente 67% senza capire il raccordo transitorio con ATECO 2007.
Domande frequenti sul codice ATECO 62.10.00
Qual è il codice ATECO per un programmatore informatico?
Per sviluppo, modifica, test e manutenzione di software e applicazioni il riferimento ATECO 2025 è 62.10.00.
Il 62.10.00 comprende lo sviluppo di app e siti web?
Sì. ISTAT include sviluppo di app, database e pagine web, oltre alla personalizzazione di software esistente.
Un consulente informatico usa 62.10.00?
Non necessariamente. Se prevalgono consulenza, progettazione di sistemi integrati, audit o assistenza sui sistemi va verificato il 62.20.10.
Qual è il coefficiente di redditività?
Il coefficiente di riferimento nel regime forfettario è il 67%, tramite il raccordo con il precedente ATECO 62.01.00.
Lo sviluppatore è sempre in Gestione Separata?
No. È il riferimento tipico per il libero professionista senza Cassa, ma un’attività organizzata come impresa può richiedere un inquadramento differente.
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Caterina
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