Il codice ATECO 73.11.02 identifica la conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari. È il riferimento da verificare quando il lavoro consiste soprattutto nella gestione operativa delle campagne, nella promozione di prodotti, nel direct marketing, nel merchandising, nel marketing nei punti vendita o nella consulenza di marketing. È frequente per Digital Marketer, advertiser ed email marketer, ma non va scelto automaticamente dal job title: ATECO 2025 separa ideazione delle campagne, influencer marketing, vendita di spazi pubblicitari e ricerche di mercato.
La distinzione è rilevante anche perché molte guide online mescolano ancora la struttura precedente. In ATECO 2025 la divisione 73 è nella sezione N – Attività professionali, scientifiche e tecniche; nella classificazione precedente era collocata nella sezione M. Il codice 73.11.02 è rimasto, ma il perimetro va letto con le note 2025 aggiornate.
| Dato | Indicazione |
|---|---|
| Codice ATECO 2025 | 73.11.02 |
| Denominazione | Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari |
| Sezione ATECO 2025 | N – Attività professionali, scientifiche e tecniche |
| Attività tipiche | Gestione campagne, promozione prodotti, merchandising, direct mailing, marketing nel punto vendita, consulenza marketing |
| Da distinguere | 73.11.01 ideazione; 73.11.03 influencer marketing; 73.12.00 concessionarie; 73.20.00 ricerche di mercato |
| Forfettario | Coefficiente di riferimento 78% se la persona fisica possiede i requisiti del regime |
Cosa comprende il codice ATECO 73.11.02
Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 includono la gestione dell’andamento delle campagne pubblicitarie e la conduzione di campagne, compresa la distribuzione o consegna di materiale e campioni pubblicitari. Il codice comprende inoltre promozione di prodotti, lancio di film e prodotti audiovisivi, attività di fidelizzazione della clientela, merchandising, marketing nei punti vendita, direct mailing e consulenza marketing.
Il filo comune è l’esecuzione o gestione del marketing e della promozione. Per esempio, chi imposta e ottimizza campagne Google Ads o Meta Ads, segue un programma di retention, gestisce un’attività di direct marketing o presta consulenza marketing può rientrare nel 73.11.02 quando questa è la prestazione effettivamente venduta al cliente.
73.11.02 o 73.11.01: gestione e ideazione non sono la stessa attività
ATECO 2025 distingue il 73.11.02 dal 73.11.01 – Ideazione di campagne pubblicitarie. Il 73.11.01 copre la parte creativa e progettuale: pianificazione e organizzazione delle campagne, strategia di diffusione, sviluppo del messaggio pubblicitario, progettazione pubblicitaria e pianificazione di campagne di social media marketing.
Il 73.11.02 è invece centrato sulla conduzione, sull’andamento operativo e sugli altri servizi di marketing. Se uno stesso professionista svolge sia strategia creativa sia gestione concreta, bisogna individuare l’attività prevalente e valutare se esista una seconda attività autonoma da dichiarare. La guida sulla Partita IVA per campagne marketing approfondisce il percorso operativo.
Digital Marketer, advertiser, email marketer e growth marketer
“Digital Marketer” non è una classificazione ATECO, ma un’etichetta professionale molto ampia. Il 73.11.02 è spesso coerente con advertiser e professionisti che gestiscono campagne, email marketing, automazioni promozionali, retention e attività di crescita legate alla conduzione del marketing.
Un growth marketer può però combinare advertising, analisi, sperimentazione, funnel, product marketing e consulenza. La scelta va quindi fatta sulla prestazione prevalente. Per chi svolge più attività, può essere utile confrontare anche le guide su più codici ATECO con la stessa Partita IVA e sul codice ATECO principale e secondario.
Influencer marketing: il codice specifico è 73.11.03
ISTAT esclude espressamente l’influencer marketing dal 73.11.02 e lo rinvia al 73.11.03. Questa voce riguarda sia le agenzie specializzate che basano le campagne sul coinvolgimento di influencer, sia gli influencer marketer che conducono campagne di influencer marketing.
È quindi sbagliato usare il 73.11.02 come contenitore generale solo perché il lavoro si svolge sui social. Anche il Social Media Manager può avere un inquadramento diverso a seconda di ciò che fa realmente; per il lato fiscale puoi consultare il regime forfettario del Social Media Manager.
Media buyer e concessionarie pubblicitarie: quando entra 73.12.00
Un media buyer che gestisce il budget e ottimizza le campagne del cliente può rientrare nel perimetro dei servizi pubblicitari. Diverso è il caso in cui l’attività consista nella vendita o rivendita di tempi e spazi pubblicitari presso media e piattaforme: ATECO 2025 prevede il 73.12.00 – Attività di concessionarie pubblicitarie.
Per distinguere le due situazioni bisogna capire chi acquista lo spazio, a chi viene fatturato, quale rischio economico assume il professionista e che cosa viene realmente fatturato al cliente. La sola parola “media buying” non basta a determinare il codice.
Ricerche di mercato, PR e promozione prodotti hanno codici diversi
Il 73.20.00 riguarda vere ricerche di mercato e sondaggi di opinione: studi su consumatori, utilizzo dei media, prezzi, sviluppo di prodotti e impatto della pubblicità. Analizzare KPI e conversioni di una campagna come parte del servizio marketing non significa automaticamente svolgere ricerca di mercato.
Le pubbliche relazioni e la comunicazione appartengono invece al gruppo 73.30. Anche la promozione di prodotti può richiedere una verifica specifica: RM ha una guida dedicata al codice ATECO 73.30.03 per la promozione di altri prodotti, da distinguere dalla vera conduzione di campagne pubblicitarie.
Vecchio ATECO e raccordo con ATECO 2025
Il codice 73.11.02 esisteva già in ATECO 2007/2022 con la stessa denominazione di base. ATECO 2025 ha però riorganizzato e dettagliato il contesto della divisione 73, introducendo tra l’altro la sottocategoria specifica 73.11.03 per l’influencer marketing e aggiornando le note esplicative.
Per chi aveva già una posizione 73.11.02, il fatto che il numero sia rimasto identico non autorizza a ignorare le nuove note. L’attività concreta deve comunque essere confrontata con le voci confinanti della classificazione vigente, soprattutto quando il modello di business è cambiato.
Regime forfettario e coefficiente di redditività del 78%
Per il 73.11.02 il coefficiente di redditività di riferimento nel regime forfettario è il 78%. La disciplina transitoria prevista dal D.Lgs. 81/2025 mantiene i coefficienti dell’Allegato 4 della Legge 190/2014 individuati attraverso la classificazione precedente; in questo caso il codice storico 73.11.02 ricade nel gruppo con coefficiente 78%.
Con 40.000 euro di compensi il reddito forfettario lordo è quindi 31.200 euro, prima della deduzione dei contributi previdenziali ammessi e dell’imposta sostitutiva. Il coefficiente non è però il margine reale dell’attività: software, consulenti, creatività, strumenti, trasferte e advertising possono avere un peso economico molto diverso. Per il calcolo generale puoi leggere la guida sul coefficiente di redditività del 78% e il calcolo tasse del Digital Marketer.
Previdenza: Gestione Separata o attività d’impresa
Il codice ATECO non determina automaticamente la gestione previdenziale. Se il servizio è svolto personalmente come libera professione e non esiste una Cassa autonoma, la Gestione Separata INPS è normalmente la posizione da verificare. Se invece l’attività è organizzata in forma d’impresa, con una struttura tipica di agenzia o con un modello commerciale diverso, possono entrare in gioco Registro Imprese e un inquadramento previdenziale differente.
La forma concreta dell’attività viene quindi prima dell’etichetta “Digital Marketer”. Per impostare l’avvio puoi consultare come aprire Partita IVA da Digital Marketer e, se vuoi valutare il regime agevolato, la guida sul regime forfettario del Digital Marketer.
Budget advertising, fatture e riaddebiti
Un punto pratico spesso trascurato riguarda il budget delle campagne. Se il cliente paga direttamente Google, Meta o un’altra piattaforma, il professionista fattura normalmente il proprio servizio. Se invece incassa somme destinate anche all’acquisto degli spazi pubblicitari, bisogna definire contratti, intestazione delle fatture, natura dei riaddebiti e trattamento delle somme ricevute.
Non tutte le somme anticipate o riaddebitate possono essere escluse automaticamente dai ricavi o compensi. La gestione deve essere coerente con il modello contrattuale e con la natura del servizio. Questo è uno dei motivi per cui una pagina sul commercialista per Digital Marketer può essere utile quando l’attività gestisce budget rilevanti o clienti esteri.
Attività secondarie, affiliate marketing e servizi collegati
Un professionista può affiancare alla gestione delle campagne attività autonome di formazione, produzione di contenuti, consulenza, affiliazioni o vendita di spazi. Se queste linee vengono esercitate in modo abituale e con una propria rilevanza economica, bisogna verificare se servono codici secondari invece di far confluire tutto nel 73.11.02.
L’affiliate marketing, in particolare, può avere modelli economici molto diversi: promozione di prodotti, monetizzazione di siti, contenuti, lead generation o attività organizzata in forma d’impresa. Il canale digitale non decide il codice; conta la prestazione economica effettivamente svolta.
Errori frequenti con il codice 73.11.02
- scegliere 73.11.02 soltanto perché ci si definisce Digital Marketer;
- confondere gestione operativa delle campagne con ideazione e pianificazione 73.11.01;
- usarlo per influencer marketing senza verificare il 73.11.03;
- confondere gestione campagne e vendita o rivendita di spazi pubblicitari 73.12.00;
- considerare qualsiasi analisi dei dati come ricerca di mercato 73.20.00;
- attribuire automaticamente una gestione INPS dal solo codice ATECO;
- trattare il 78% come se rappresentasse i costi reali dell’attività;
- ignorare attività secondarie autonome perché svolte dallo stesso professionista.
Domande frequenti sul codice ATECO 73.11.02
Cosa comprende il codice ATECO 73.11.02?
Comprende la gestione dell’andamento di campagne pubblicitarie, conduzione di campagne, promozione di prodotti, merchandising, marketing nei punti vendita, direct mailing e consulenza di marketing.
73.11.02 è sempre il codice del Digital Marketer?
No. È frequente per chi gestisce campagne e presta consulenza marketing, ma il codice dipende dal servizio prevalente. Ideazione, influencer marketing, concessionaria pubblicitaria e ricerca di mercato hanno voci specifiche.
Qual è la differenza tra 73.11.01 e 73.11.02?
Il 73.11.01 riguarda soprattutto ideazione, progettazione e pianificazione della campagna; il 73.11.02 riguarda conduzione, gestione operativa e altri servizi di marketing e pubblicità.
Qual è il coefficiente di redditività del 73.11.02?
Il coefficiente di riferimento nel regime forfettario è il 78%, se la persona fisica possiede tutti i requisiti per applicare il regime.
Il 73.11.02 determina automaticamente la Gestione Separata INPS?
No. La previdenza dipende da come l’attività viene concretamente esercitata e dalla posizione personale. Per il libero professionista senza Cassa la Gestione Separata è normalmente da verificare; un’attività organizzata come impresa può avere un inquadramento diverso.
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Caterina
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Se il servizio riguarda invece consulenza e assistenza operativa in PR, comunicazione d’impresa, tecnica o sociale, va verificato il codice ATECO 73.30.09, distinto dalle campagne pubblicitarie.